<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713</id><updated>2012-01-02T09:04:41.630-08:00</updated><category term='A Kaniola tra le case tradizionali di legno e paglia.'/><title type='text'>Incontro fra i Popoli</title><subtitle type='html'>Al povero non manca l'intelligenza, ma solo l'opportunità</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>54</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-5164928587078388065</id><published>2010-06-16T03:46:00.000-07:00</published><updated>2010-06-23T02:07:40.216-07:00</updated><title type='text'>ritorno dal Camerun</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/TCHOzr0yfPI/AAAAAAAAAkM/8d0EW0TxBYc/s1600/bimbi+camerun.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/TCHOzr0yfPI/AAAAAAAAAkM/8d0EW0TxBYc/s320/bimbi+camerun.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485893208446762226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno a tutti! &lt;br /&gt;Ora non ho più nessuno a cui posso dire le poche parole che conosco in &lt;br /&gt;fulfuldé!E questa è già una piccola nostalgia. Ho lasciato il giorno 8 giugno &lt;br /&gt;la città di Maroua, all'Estremo Nord del Cameroun, per arrivare a Douala e &lt;br /&gt;restarci per tre giorni prima di salire sull'aereo che mi avrebbe riportata a &lt;br /&gt;casa. &lt;br /&gt;Tre mesi volano, scorrono velocissimi: si fa in tempo ad entrare a poco a poco &lt;br /&gt;nella realtà del luogo, a conoscere l'ambiente e le persone che lo abitano, a &lt;br /&gt;capire come svolgere il lavoro, capire un pò di più la lingua...Ma questa &lt;br /&gt;scoperta che non può avere la pretesa di considerarsi completa. E proprio &lt;br /&gt;quando ti rendi conto che vorresti capire meglio questo e quello ti vedi &lt;br /&gt;costretta a partire. Lasciare i colleghi, gli amici nuovi, appena incontrati, i &lt;br /&gt;bambini del quartiere che già cominciavano a chiamarmi per nome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partire e tornare con la consapevolezza che prima di tutto questa esperienza, &lt;br /&gt;anche se breve, è servita a portare un cambiamento dentro di me. Quando si &lt;br /&gt;parte, giovani e senza esperienza a volte emergono fin troppo i facili &lt;br /&gt;idealismi e la voglia di buttarsi completamente nella realtà del luogo; quando &lt;br /&gt;si torna si cerca di analizzare con maggiore concretezza i problemi incontrati, &lt;br /&gt;le difficoltà e anche i momenti belli. questo è già un grande passaggio, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo comunque che ogni esperienza sia diversa, vissuta con una sensibilità, &lt;br /&gt;uno spirito di adattamento che varia a seconda della personalità di ognuno. Per &lt;br /&gt;me il più bel complimento è stato, quando dopo appena un mese a Maroua un &lt;br /&gt;signore mi ha chiesto da quanti anni fossi in Cameroun. O quando si stupivano &lt;br /&gt;che non avessi problemi con il cibo (ringrazio il mio stomaco), con la lingua, &lt;br /&gt;nelle relazioni umane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tornata venerdì 11 giugno, bianchissima e senza aver perso nemmeno mezzo &lt;br /&gt;chilo. So che il cambiamento non è nel mio aspetto, ma è dentro di me e si &lt;br /&gt;vedrà solo con il tempo.&lt;br /&gt;Nadia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-5164928587078388065?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/5164928587078388065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=5164928587078388065' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5164928587078388065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5164928587078388065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2010/06/ritorno-dal-camerun.html' title='ritorno dal Camerun'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/TCHOzr0yfPI/AAAAAAAAAkM/8d0EW0TxBYc/s72-c/bimbi+camerun.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-7331929618809644872</id><published>2010-04-13T07:54:00.000-07:00</published><updated>2010-06-23T02:09:30.925-07:00</updated><title type='text'>Awahlidjam!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/TCHPJFx7iHI/AAAAAAAAAkU/0wK9kQGFQis/s1600/nadia+e+tammounde.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/TCHPJFx7iHI/AAAAAAAAAkU/0wK9kQGFQis/s320/nadia+e+tammounde.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485893576191346802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Torno a Maroua dopo una settimana trascorsa a Mouda e a Mayel-Guinnadji per fare ricerca. L’incontro con le famiglie, le donne, i giovani non è stato facile; d’altronde se fosse tutto semplice, quali soddisfazioni potrei trarre dallo studio che stiamo svolgendo?&lt;br /&gt;Sono arrivata a Maroua il 12 marzo, due settimane fa. Ho lasciato volentieri la neve del mio paesino nel Nord Italia per atterrare nella Regione dell’ Estremo Nord del Cameroun, dove marzo è il mese più caldo. La gente che ho conosciuto finora si stupisce per il mio spirito d’adattamento, ma io insisto a dire che è grazie alla loro disarmante ospitalità, alla straordinaria apertura mentale  ed al loro senso di condivisione se a volte mi dimentico che vengo da un altro Paese. E’ vero, soffro il caldo, ma questo non è che un piccolo particolare quando trovo che tutto il resto, dalle persone al paesaggio, mi si presenti ogni giorno come una meravigliosa scoperta.&lt;br /&gt;Sono una studentessa in Cooperazione allo Sviluppo e per noi al terzo anno è previsto un periodo di tirocinio da svolgere in Italia o all’estero. Per me viaggiare è sempre stato sinonimo di incontro e di scambio con altre culture, confronto con realtà diverse dalla propria: ora sono qui ed ho la fortuna di poter vivere tutto questo. Contattando l’Associazione Incontro fra i Popoli, ho avuto infatti l’opportunità di poter svolgere lo stage presso l’Associazione Tammounde (che in lingua foulfouldé significa Speranza), con la quale lavora in partenariato.&lt;br /&gt;Non essendo mai stata in Cameroun ed in Africa in generale, i primi giorni ho provato una strana sensazione trovandomi ad essere straniera in una terra dove tutto mi è nuovo: la curiosità e la voglia di conoscere, si mescola al timore di compiere qualcosa che potrebbe essere frainteso a causa della differenza culturale. Ma dopo due settimane di lavoro con i colleghi in Associazione, incontri con giovani studenti o donne al mercato, bambini che per strada gridano “nassara, nassara”, confronti con i missionari ed altri cooperanti sono molte le paure che se ne vanno, per lasciar spazio all’entusiasmo della continua scoperta.&lt;br /&gt;Alcune persone con le quali comincio ad avere più confidenza mi hanno chiesto come trovo il loro Paese.&lt;br /&gt;Ad essere sincera, sono molti gli aspetti che mi hanno colpita. &lt;br /&gt;Una sera mi trovavo in un bar lungo la strada, avevamo ordinato del pesce da mangiare tutti insieme. Quando ormai i nostri piatti erano vuoti, è arrivata una decina di bambini al nostro tavolo e con la velocità di chi non mangia da giorni si sono divisi i resti, ciò che avevamo scartato. Non sono riuscita a dire nulla. Ero lì, impotente spettatrice dello spettacolo della miseria. Quello dei bambini di strada è un problema studiato e conosciuto. Ma non si è mai preparati quando capita di trovarsi davanti agli occhi,  a pochi passi di distanza realtà così diverse da quella in cui si è abituati a vivere. Quella sera ho ricevuto uno schiaffo doloroso, che non potrò mai dimenticare.&lt;br /&gt;Parlando con la gente si scoprono storie di vita affascinanti: sono rimasta impressionata dalla forza d’animo di una donna, Martine, che è riuscita a terminare gli studi nonostante l’opposizione del padre. Ora è diplomata a pieni voti, madre di quattro figli ed il suo lavoro è una vera passione: si impegna ogni giorno per far conoscere alle donne i loro diritti, perché non esistano più padri o mariti che rifiutano l’istruzione femminile. &lt;br /&gt;Altro esempio è quello di Mathias, studente di geografia all’Ecole Normale: ha conosciuto diverse bambine  e bambini del quartiere vicino che a causa di problemi economici e dell’analfabetismo dei genitori presentavano difficoltà  a proseguire gli studi e a svolgere le lezioni. La sera dopo i corsi o quando ha un po’ di tempo libero prende la sua bici, qualche chilometro di strada, raduna i suoi “alunni” e comincia la lezione: è sicuro che il suo piccolo aiuto conterà molto per il futuro di quei bambini.&lt;br /&gt;Ogni famiglia ha i suoi problemi. Come quella di Emile, che ha due fratelli sordomuti. Quando si parla con lui sembra di essere a teatro, tanto è espressivo il suo gesticolare. Ogni parola è accompagnata da un gesto della mano, da un’espressione del viso e così una volta, ridendo, gli ho detto che trovavo davvero simpatico il suo modo di parlare. Da lì ha iniziato a raccontarmi dei suoi fratellini che non possono né parlare né sentire e della sua abitudine ad usare il corpo per farsi capire. Quando sta con loro capita che ridano insieme.  Dice che gli sembra di ascoltarli. &lt;br /&gt;Mi è capitato anche di andare al mercato e di sentirmi a disagio per il mio pallore: i nassara, i bianchi sono turisti da spennare nel novantanove per cento dei casi. Per fortuna non ero sola, altrimenti credo mi avrebbero rincorso finché non compravo qualcosa. Però è davvero impressionante attraversare le strette stradine di terra che separano le bancarelle stracolme di vestiti, stoffe, articoli di cancelleria, frutta e cibarie di ogni tipo. Si può davvero perdere un’intera giornata e forse non sarebbe ancora sufficiente per scoprire ogni meandro, carpire con gli occhi ogni particolarità, e sentire gli odori e i suoni di questo immenso luogo di scambi e di incontri.&lt;br /&gt;Se dovessi quindi spiegare come trovo il Paese che mi dovrà ospitare per altri due mesi e mezzo, forse non riuscirei a trovare un’unica risposta. Vedo cose che non sempre, nella mia testa vanno d’accordo: le persone che ho finora conosciuto sono di una gentilezza unica, che contrasta molte volte con il loro vissuto. Mi è capitato spesso di chiedermi dove trovano quell’immensa forza d’animo. Nella povertà e nella semplicità più estrema ho visto bambini giocare, ridere e divertirsi saltando la corda o cantando attorno ad un pozzo. E’ incredibile l’ospitalità di chi ti accoglie nella sua casa di paglia e fango offrendoti l’acqua, la cosa più preziosa.&lt;br /&gt;Sono felice di essere appena arrivata in questo Paese che ha ancora molte storie da raccontarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-7331929618809644872?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/7331929618809644872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=7331929618809644872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7331929618809644872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7331929618809644872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2010/04/awahlidjam.html' title='Awahlidjam!'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/TCHPJFx7iHI/AAAAAAAAAkU/0wK9kQGFQis/s72-c/nadia+e+tammounde.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3098018209255991025</id><published>2009-08-26T00:15:00.000-07:00</published><updated>2009-08-26T00:17:18.533-07:00</updated><title type='text'>La democrazia</title><content type='html'>George W. Bush è stato una specie di superprofeta. A differenza di quasi tutti i profeti, infatti, aveva il potere di influenzare il futuro perché rispettasse le sue profezie. Dopo l’11 Settembre, quando il presidente statunitense disse “Chi non sta con noi sta con i terroristi”, molti di noi l’hanno preso in giro, rifiutando di fare una simile scelta. Non volevamo scegliere tra George e Osama, tra l’occupazione statunitense dell’Afghanistan e il folle medioevo talebano, tra l’occupazione statunitense dell’Iraq e le feroci milizie islamiche che la combattono. La “guerra al terrore” ha creato un clima che ha permesso ai governi di tutto il mondo di approvare nuove leggi antiterrorismo per la sicurezza nazionale. Leggi in cui la definizione di “terrorista” è così vaga e ampia da poter essere applicata praticamente a chiunque. In vari paesi, nascoste dietro il linguaggio della “guerra al terrore”, sono state ripresentate con rinnovato entusiasmo vecchie divisioni manichee.&lt;br /&gt;In Palestina la popolazione deve scegliere tra Hamas e l’occupazione israeliana. In India, tra il nazionalismo indù e il terrorismo islamico, tra le razzie delle multinazionali e la guerriglia maoista. In Kashmir, tra l’occupazione militare e le cellule militanti islamiche. Nello Sri Lanka, tra uno spietato stato singalese e le sentenze di morte delle Tigri tamil.&lt;br /&gt;I popoli non dovrebbero essere costretti a compiere nessuna di queste scelte. Eppure sono sempre meno le persone che possono dire: “Non stiamo né con voi né con i terroristi”. Chi ha ancora questo privilegio e lo esercita, rischia di perdersi in un esercizio di pura compassione o nelle pallide banalità dei discorsi sui diritti umani, che con l’equidistanza morale tolgono urgenza politica e concretezza a queste battaglie che sono politiche, urgenti e molto concrete. Anche chi rifiuta la violenza sa bene che non si possono mettere sullo stesso piano la brutalità di un esercito dì occupazione e quella di chi gli oppone resistenza, oppure la violenza dei diseredati e quella degli approfittatori, la violenza del capitalismo delle multinazionali e quella delle comunità che lo combattono.&lt;br /&gt;Anche se la propaganda sulla “guerra al terrore” vorrebbe spingerci a fare di ogni erba un fascio, è ovvio che non tutte le lotte armate sono uguali. Alcune sono di massa e, almeno di nome, rivoluzionarie. Altre no. Alcune sono apertamente sessiste e decisamente retrogade.&lt;br /&gt;Nel complesso, però, non esiste qualcosa che si possa definire una lotta armata “gentile” o compassionevole.&lt;br /&gt;Ci sono sempre spargimenti di sangue. C’è sempre una gran puzza. E’ così se si combatte.&lt;br /&gt;Quando, sentendoci a disagio di fronte ai massacri, diciamo: “Non stiamo né con voi, né con i terroristi”, corriamo il rischio di sostenere lo status quo. D’altra parte, se rinunciamo a quella posizione, rischiamo di diventare sostenitori acritici della sottomissione delle donne, delle decapitazioni pubbliche e degli attentatori suicidi, o di chi promuove una visione del mondo ristretta, da incubo.&lt;br /&gt;E’ più importante che mai criticare quelli di cui sosteniamo le battaglie, di cui capiamo la rabbia, ma di cui rifiutiamo i metodi e le idee. Al tempo stesso, dobbiamo sempre tenere presente che in una zona di guerra ogni paragrafo, ogni frase che pronunciamo verrà saccheggiata e sfruttata per la propaganda delle due fazioni rivali. Con conseguenze che possono rivelarsi spiacevoli. Il silenzio, però, non è una scelta possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da INTERNAZIONALE 794, 8 Maggio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3098018209255991025?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3098018209255991025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3098018209255991025' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3098018209255991025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3098018209255991025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/08/la-democrazia.html' title='La democrazia'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-48198490061586295</id><published>2009-08-08T00:14:00.000-07:00</published><updated>2009-08-17T00:15:04.256-07:00</updated><title type='text'>Martina Savio da Kampene (R. D. Congo)</title><content type='html'>Ciao a tutti di IfP,&lt;br /&gt;Sono arrivata a Bukavu domenica 2 agosto dopo 3 splendide settimane passate nel villaggio di Kampene - Prov. del Maniema - dal quale non volevo più venir via.&lt;br /&gt;Questo piccolo angolo di mondo è sbucato dalla foresta equatoriale dopo 9 ore di moto (da Kindu, distanza 149 km...no comment) che hanno incluso: &lt;br /&gt;- 1 ora di "panne" per foratura pneumatico posteriore (riparato con 500 FC+una bottiglia d'acqua potabile),&lt;br /&gt;- 30 minuti di "panne" per rottura freccia posteriore destra (riparata con il mio elastico per capelli),&lt;br /&gt;- 30 minuti di "pause" in un villaggio dove ci hanno offerto del vino di palma (offerta declinata gentilmente causa mosche affogate nel vino stesso...)&lt;br /&gt;Ottima esperienza quella di Kampene, davvero indimenticabile. All'indomani del mio arrivo un gruppo di donne è venuto a darmi il benvenuto portandomi di fronte casa dei doni: "Martino", il pollo così chiamato in mio onore, riso e uova. In 3 settimane ho formato un pollaio, e non dico per scherzo ma sul serio, c'erano Martino, "l'Ovaiola" (gallina che mi hanno regalato altre donne e che ha deposto un uovo mentre aspettavo di rientrare in casa, da qui il nome), e "Galletto", putroppo deceduto per cause sconosciute dopo qualche giorno. Ho rifornito le riserve di riso di Mariuccia (in media erano 2 kg di riso ogni 2 giorni), e ho fatto felici una 20ina di bambini regalando loro pezzi dei 2 metri e mezzo di canna da zucchero regalatami da alcuni contadini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dati per la tesi ne ho raccolti a bizzeffe, ho intervistato individualmente 42 bambini, ho chiesto loro di disegnare la miniera e di rilasciare un video-messaggio per il Presidente Kabila (attività che è piaciuta molto). Inoltre, ho avuto "l'onore" e la fortuna di intervistare personalmente il Ministro delle Miniere del Maniema nonchè il Comandante della Polizia Mineraria di Kampene e il proprietario della mieniera dove ho condotto le ricerche. E' stato duro perchè ogni visita richiedeva 1h. - 1h.e mezza di camminata in mezzo alla foresta in cui di sentieri tracciati non si vedeva nemmeno l'ombra. Il primo giorno ho dovuto abbandonare per un mal di testa assurdo e mi sono scusata così: "Niko muzungu. Je suis pas habituée à ça" (Sono una bianca. Non sono abituata a questo). Gli altri giorni sono filati lisci.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A Kampene sono stata accolta in maniera unica da Mariuccia (laica italiana in RDC dal 1982) che mi ha messo a disposizione vitto e alloggio senza problemi. Abbiamo fatto frittelle, crepes, pizza, pane, empanadas de queso (come dimenticare il mio background latino-americano...), panzerotti etc. Abbiamo passeggiato per il villaggio e mi sono state offerte talmente tante capre che ho perso il conto. Insomma, è stato meraviglioso. Peccato andarsene.&lt;br /&gt;Chance e Sadiki di ASDI-Kampene hanno funto da traduttori e autisti, e la loro performance è stata ottima. Sono proprio due bravi ragazzi. Concluse le ricerche ho riservato 3 giorni per la visita di ASDI stessa per conto di IfP. Ho visitato delle OB inquadrate da ASDI, degli étangs piscicoles, l'ufficio, etc. Ho preparato un rapporto ma lo invio a Leo dall'Italia dove la connessione è migliore di questa.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Bene, ora vado a cenare con lenga lenga in padella, finocchi alla mediterranea (ricetta inventata su due piedi oggi ma che ha un aspetto buonissimo) e un po' di mikate.&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti,&lt;br /&gt;pace,&lt;br /&gt;Martina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-48198490061586295?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/48198490061586295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=48198490061586295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/48198490061586295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/48198490061586295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/08/martina-savio-da-kampene-r-d-congo.html' title='Martina Savio da Kampene (R. D. Congo)'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-5943756310291527113</id><published>2009-06-17T05:29:00.000-07:00</published><updated>2009-06-17T05:36:10.894-07:00</updated><title type='text'>Intercettazioni, oltre 100mila firme per l'appello di Repubblica</title><content type='html'>Intercettazioni, oltre 100mila firme per l'appello di Repubblica &lt;br /&gt;L'autore di "Gomorra": "Si cancella un importante strumento per la ricerca della verità"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Roberto Saviano&lt;br /&gt;ROMA - Oltre 100mila adesioni in poche ore. Centomila cittadini che ci mettono la faccia con nome, cognome, città e professione per affermare che il disegno di legge sulle intercettazioni approvato oggi alla Camera "è incostituzionale, limita fortemente le indagini, vanifica il lavoro di polizia e magistrati, riduce la libertà di stampa e la possibilità di informare i cittadini". Cittadini qualsiasi e, insieme, intellettuali, magistrati, politici, uomini e donne di spettacolo. A cominciare da Roberto Saviano. L'autore di Gomorra ha detto: "Sulle intercettazioni ci vuole più rigore, da parte di tutti, procure e giornalisti. Questo è certo. Ma quello che sta avvendendo con questa legge è rischiosissimo. Così si cancella un importante strumento per la ricerca della verità". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIRMA L'APPELLO&lt;br /&gt;http://www.repubblica.it:80/speciale/2009/appelli/dovere-di-informare/index.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-5943756310291527113?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/5943756310291527113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=5943756310291527113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5943756310291527113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5943756310291527113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/06/intercettazioni-oltre-100mila-firme-per.html' title='Intercettazioni, oltre 100mila firme per l&apos;appello di Repubblica'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-1152306602401957248</id><published>2009-06-16T04:22:00.000-07:00</published><updated>2009-06-16T04:23:09.811-07:00</updated><title type='text'>Le "a" dello schiavismo sociale</title><content type='html'>Ci sono persone, enti, associazioni che si dichiarano "a-confessionali", cioè che non si caratterizzano, nè sono affiliati all'una o all'altra confessione religiosa. “A-confessionali” suona un po’ come "a-religiosi", cioè al di sopra ed al di fuori delle differenti espressioni della fede che caratterizzano ogni popolo ed ogni epoca.&lt;br /&gt;Difficile sarebbe potersi definire "a-fedeli" cioè senza fede, sapendo che fede etimologicamente significa "fiducia". Tutti abbiamo un credo profondo, assoluto, unico, che sostiene e dà senso alla nostra vita: un Dio di un certo tipo cui rifarsi in un certo modo, oppure un non-Dio concretizzato nel contingente quotidiano, negli affari, nei soldi, nella carriera, ecc.&lt;br /&gt;Facile è essere "a-partitici", cioè al di sopra dei partiti politici più o meno effimeri, che si affiancano all'esistenza di ciascuno di noi. Impossibile è essere "a-politici". Eppure ancora oggi si sente dire: "Io di politica non me ne intendo e neppure mi interessa." Più grave è trovare enti ed associazioni che nei loro statuti sottolineano :"Il nostro è un ente, un'associazione ‘a-politica’".&lt;br /&gt;Nessuna nostra azione sociale, per quanto piccola, può collocarsi al di fuori della politica. Intendo per azione sociale tutto ciò che facciamo e che ha riflessi e rapporti con le altre persone e con l'ambiente nel quale viviamo. E' il nostro essere parte di una società, che ci fa essere persone politiche. Ed ogni azione che compiamo, ogni parola che pronunciamo, ogni scelta che facciamo è uno schierarci, un fare politica, cioè un partecipare al governo della città-comunità (polis). Leggevo tempo fa un articolo che dibatteva se nei servizi igienici pubblici fosse più "ecologico" il distributore di salviette di carta (deforestazione!) o l'asciugatore ad aria calda (elettricità = inquinamento!). E' solo una scelta ecologica, magari etica, o anche politica, per il fatto che ha risvolti in tutta la collettività? Anche l'acquisto di una banana è azione politica: la scelta o il disinteresse nella scelta dell'una o dell'altra marca. Con quale impronta ecologica è prodotta quella banana? Con quale retaggio di rispetto o disprezzo dei diritti umani verso il produttore? Perfino scegliere un telegiornale rispetto ad un altro è politica. Ogni nostra scelta ha ripercussioni sull'intera collettività, orientandola verso un miglioramento o verso un peggioramento. &lt;br /&gt;Ed è l'onesta di fondo che dà valore etico a qualsiasi nostra scelta. Per questo dobbiamo rispettarci, quando ci troviamo con idee e punti di vista diversi. Ma per favore non etichettiamo di "onestà di fondo" le opinioni e le scelte fondate sul disinteresse, l'indifferenza, la disinformazione, il "non so, non mi interessa, però ... io la penso così". Lo schiavo sociale fa suo e ripete quanto i media dicono, quanto afferma il politico demagogico di turno. Chi non si interessa di politica è funzionale alla politica del più forte. Quindi anche chi non si interessa fa "politica". O scegli tu o gli altri scelgono te e fanno di te lo strumento della loro "politica".&lt;br /&gt;Il Consiglio comunale di Cittadella, piccola cittadina sopra Padova, chiusa ancora nelle sue rossicce mura medievali, in occasione dell'ultima guerra in Iraq, tirato fra pacifisti ed interventisti, fece una scelta salomonica: dichiarò di restare neutrale, di non schierarsi nè per la pace nè per la guerra. Alla gente che si cullava nel miracoloso benessere del nord-est, non parve vero: "Perchè pensarci. Quella guerra non è affar nostro". La neutralità, che sembrava una non-scelta, fu una grande scelta politica: "Nulla turbi il vostro quieto vivere, alla politica ci pensiamo noi!"&lt;br /&gt;E che dire quando alle associazioni di volontariato viene espressamente chiesto di non prendere posizione: "Un'associazione non può schierarsi per l'uno o per l'altro, deve restare al di sopra delle parti. Chi fa del bene non deve schierarsi politicamente!". “Perchè - viene da rispondere - può schierarsi politicamente solo a chi fa del male o vuole restare amorfo?”&lt;br /&gt;Sant'Ambrogio di Milano non ebbe esitazioni, quando l'imperatore Teodosio nel 390 massacrò settemila persone a Tessalonica. Ambrogio non aprì un'inchiesta, nè un dibattito con vari "distinguo". Con una lettera sdegnata costrinse l’imperatore a mesi di penitenza e ad una umiliante richiesta pubblica di perdono. &lt;br /&gt;Non è concesso alle associazioni umanitarie di restare neutrali. Se si dichiarano "a-politiche", vuol dire che avvallano la politica ed i politici di turno e si assumono la corresponsabilità delle scelte. Non si può essere presenti nel mondo, nel proprio territorio, nel proprio settore operativo come meri samaritani che curano le piaghe provocate da altri, ignorandone le cause e gli attori. Prima che amorevoli samaritani, si deve essere sollecitatori di analisi critiche e promotori di azioni risolutive, che vanno a toccare la politica mondiale, la politica locale, la politica del proprio paese e l'opinione pubblica territoriale e mondiale. Disinteresse e pietismo sono decise scelte di schieramento politico, quello che avvalla e si accoda a chi genera l'ingiustizia. Nulla è isolato; tutto ci coinvolge. Di tutto siamo corresponsabili, seppure a volte non colpevoli. Diventiamo colpevoli quando ci disinteressiamo o quando ci limitiamo a curare le ferite. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leopoldo Rebellato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-1152306602401957248?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/1152306602401957248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=1152306602401957248' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1152306602401957248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1152306602401957248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/06/le-dello-schiavismo-sociale.html' title='Le &quot;a&quot; dello schiavismo sociale'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-7048169938125543769</id><published>2009-06-03T03:44:00.000-07:00</published><updated>2009-06-12T03:45:05.318-07:00</updated><title type='text'>SRI LANKA</title><content type='html'>SRI LANKA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 maggio 2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile Prof.Leopoldo Rebellato,&lt;br /&gt;pur apprezzando l'attività che Lei svolge, ritengo che sia ingiusto schierarsi politicamente quando si vuole fare del bene; mi riferisco all'appello sul Sri Lanka, paese a cui sono molto legato. &lt;br /&gt;In allegato ho scritto una lettera. Alessandro Manni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile&lt;br /&gt;Prof. Leopoldo Rebellato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di proporre un appello e farlo pervenire alle più alte cariche istituzionali è opportuno informare gli eventuali firmatari, facendo un’analisi storica più seria e veritiera e facendo molta attenzione a non farsi condizionare politicamente e soprattutto imparando ad ascoltare tutti.&lt;br /&gt;Comunque affermare che nel parlamento del Governo del Sri Lanka non ci sono parlamentari di etnia Tamil è falso, poi con praticamente non capisco che cosa intende; ad agosto 2007 fu ucciso in un attentato un parlamentare di etnia Tamil dalle Tigri. Forse con il praticamente viene inteso che il parlamentare che non appoggia la causa separatista non va bene.&lt;br /&gt;Ritengo ingiusto giustificare il terrorismo, la militanza obbligatoria di uomini, bambini, bambine prostitute al servizio dell’esercito delle Tigri, estorsione di denaro ai Tamil in ogni parte del mondo, con il semplice termine: esasperazione.&lt;br /&gt;I diritti già da molti anni sono stati acquisiti: lingua Tamil ufficiale, posti all’Università senza discriminazione, libera circolazione e libertà di culto con i relativi luoghi.&lt;br /&gt;I processi di pace e i mediatori sono saltati a suon di bombe kamikaze e se sono stati mollati da tutti i motivi sono tanti e documentabili.&lt;br /&gt;Il terrorismo non si è mai fermato, perché alle loro spalle c’è un movimento separatista con i quadri residenti in Svizzera, Australia, Inghilterra, Canada, Italia che finanziano la guerra e il proselitismo, ma i loro figli vanno nelle migliori scuole e contestualmente mandano i figli di chi è rimasto in Sri Lanka a combattere e morire per i loro sporchi interessi economici. &lt;br /&gt;Non mi fraintenda professore, non mi schiero dalla parte del Governo del Sri Lanka, il gioco sporco lo hanno fatto anche loro e vorrei anch’io che finissero i massacri e che gli ultimi militanti delle Tigri si arrendessero e uscissero dalle case dei civili dove si fanno scudo, perché si illudono di lottare per dei diritti ma in realtà sono usati per perseguire sporchi interessi. Se Lei cerca la verità, la pace e la giustizia, inizi a non schierarsi perché questo è il primo passo e si ricordi che il male si può combattere con il bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Manni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile signor Alessandro, eccomi tornato dal Camerun e le rispondo. &lt;br /&gt;Lei mi dice che è ingiusto schierarsi politicamente quando si vuole far del bene. Perché questo? E' concesso di schierarsi politicamente solo a chi vuole fare del male o a chi vuole restare amorfo?Nessuna nostra azione sociale, per quanto piccola, può essere classificata al di fuori della "politica". E' il nostro stesso essere parte di una società, che ci fa essere persone politiche. E ogni azione o parola è una scelta, uno schierarsi. Anche solo l'acquisto di una banana, è azione politica, quindi una scelta che ha ripercussioni sull'intera collettività, orientandola verso un miglioramento o verso un peggioramento. Ed è l'onestà di fondo che dà valore etico a qualsiasi nostra scelta, per cui dobbiamo rispettarci se ci differenziamo. Il consiglio comunale del mio paese in occasione della guerra in Iraq dichiarò di restare neutrale, di non schierarsi nè per la pace, nè per la guerra. A suo avviso effettivamente, come espressione del popolo della mia città, il mio consiglio comunale non si schierò, oppure si schierò dalla parte di può che stava avvenendo, cioè della guerra, dando così un chiaro messaggio ai cittadini: "non pensateci, non è affare nostro".&lt;br /&gt;Incontro fra i Popoli opera in varie zone ancora in conflitto in giro per il mondo e non è presente come mero samaritano che cura le piaghe inferte da altri, ma come sollecitatore di analisi critiche e promotore di azioni risolutive, che vanno anche a toccare la politica locale e quella del nostro paese, inclusa l'opinione pubblica del nostro territorio, perché nulla è isolato e tutto ci coinvolge. Di tutto siamo corresponsabili, seppure a volte non colpevoli. Diventiamo colpevoli quando ci disinteressiamo, appunto perché il disinteresse è una decisa scelta di schieramento politico.&lt;br /&gt;In ogni luogo dove noi operiamo, siamo attenti non solo a quanto si vede, ma anche e soprattutto a quanto non è concesso di vedere. Per questo, prima di con prese di posizione, ci informiamo adeguatamente, sia attraverso le agenzie ordinarie, in particolare MISNA e i comunicati dell'UNCHR, sia grazie a persone di nostra fiducia, a volte nostri soci, che risiedono nel territorio in questione.&lt;br /&gt;Non mi sembra di essere stato tenero nei confronti delle Tigri, quanto piuttosto di aver posto l'accento sulla popolazione, appoggiandomi più che sui dati statistici, sulla mia personale esperienza , che in Sri Lanka mi ha portato ad avere contatti ed incontri con la popolazione più semplice, ma anche con alte cariche istituzionali delle due parti, quindi sia a Colombo che a Kilinochchi &lt;br /&gt;Non scendo in altri dettagli. mi piace però sottolineare che anche in Italia l'Università è aperta a tutti, ma chi è povero o figlio di immigrato, vi accede con difficoltà. Anche in Italia ci sono dei neri in parlamento, ma non per questo si può dire che in Italia i neri abbiano pari diritti degli autoctoni. Tornando allo Sri Lanka, forse è pur vero che sono disinformato in parte, come pure anche lei. Il governo dello Sri Lanka ha tenuto tutti all'oscuro di quello che faceva al Nord, cacciando via la delegazione norvegese ed impedendo l'accesso ai giornali. Non mi dice che nel frattempo stanava le famose Tigri e contemporaneamente distribuiva viveri alla popolazione. Veda le foto annesse, arrivate a noi grazie a qualche computer collegato a internet e funzionante con l'ultimo litro di gasolio di un generatore pirata. Chiudo invitandola a collaborare con noi nella difesa dei più poveri, dei più deboli, dei più emarginati ed esclusi. Questo è lo scopo e la missione della nostra associazione, che ci porta a volte ad alzare la voce quando le violenze sono impossibili da sopportare.&lt;br /&gt;Un saluto.&lt;br /&gt;Leopoldo Rebellato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile Prof.Rebellato,&lt;br /&gt;essere neutri politicamente non vuole dire schierarsi; la devo contraddire. Personalmente sono un Testimone di Geova, mi sottometto alle leggi dei Governi ma non li riconosco perché sono consapevole che nessuna organizzazione umana non è in grado di portare pace e giustizia.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il Sri Lanka, non voglio entrare nel merito della discussione a favore di qualcuno, perché le ripeto che sono neutro nelle controversie.&lt;br /&gt;Comunque i norvegesi non sono stati cacciati ma se ne sono andati. Poi un governo non interviene per amore di pace e giustizia ma prettamente per interessi economici e i norvegesi non sono mai stati superpartes.&lt;br /&gt;Il Sri Lanka lo conosco bene perché ho più parenti singalesi che italiani e ho tanto materiale fotografico anch'io  dimostrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-7048169938125543769?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/7048169938125543769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=7048169938125543769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7048169938125543769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7048169938125543769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/06/sri-lanka.html' title='SRI LANKA'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-1943903369407979775</id><published>2009-05-10T03:10:00.000-07:00</published><updated>2009-06-12T03:11:00.327-07:00</updated><title type='text'>DICHIARAZIONE DI ASSISI</title><content type='html'>DICHIARAZIONE DI ASSISI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte ai respingimenti illegali e inumani che sta effettuando il governo italiano, i partecipanti al Meeting  nazionale “per un’Europa di Pace”, che si è svolto nella città di San Francesco d’Assisi dall’8 al 10 maggio 2009 per iniziativa della Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, hanno rilasciato la seguente dichiarazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un governo senza umanità minaccia di toglierci la nostra umanità. Questi fatti ci offendono &lt;br /&gt;e ci feriscono!&lt;br /&gt;Chi non riconosce i diritti degli altri non riconosce neanche i nostri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La decisione del governo italiano di respingere i disperati che fuggono dalla guerra, dalle torture, dalla fame e dalla miseria ci fa male, ci offende e ci ferisce. Non parliamo di immigrati ma di persone, donne, uomini e bambini. Hanno paura, freddo e fame. Ci chiedono asilo e protezione e li respingiamo senza pietà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come italiani, proviamo vergogna. Nessun governo si può permettere di venire meno ai doveri di solidarietà, di accoglienza e di difesa dei diritti umani che sono iscritti nella nostra carta Costituzionale e nel diritto internazionale dei diritti umani. Nessun governo può togliere a nessuno il diritto al cibo, alla salute, all’istruzione, ad un lavoro dignitoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi fatti ci offendono e ci feriscono. Così come ci sentiamo offesi e feriti da tutte quelle leggi, quei provvedimenti, quelle dichiarazioni, quelle parole velenose che stanno alimentando nel nostro paese un clima di violenza, discriminazioni, intolleranza, insofferenza, razzismo, divisione e insicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un governo senza umanità minaccia di toglierci la nostra umanità. Non possiamo accettarlo. Senza umanità saremo tutti più poveri, insicuri e indifesi. Solo riconoscendo agli altri i diritti che vogliamo siano riconosciuti a noi, riusciremo a vivere meglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, mentre alcuni costruiscono muri e scavano fossati tra di noi e il resto del mondo, noi ci impegniamo ad aprire le nostre città e comunità locali, a renderle sempre più accoglienti e ospitali per tutti, per chi ci è nato e per chi è arrivato da poco. Le città in cui vogliamo vivere sono le città dei diritti umani. Città belle, accoglienti, dove si vive bene perché ci si aiuta l’un l’altro.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partecipanti al Meeting  nazionale “per un’Europa di Pace” promosso dalla Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assisi, 10 maggio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-1943903369407979775?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/1943903369407979775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=1943903369407979775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1943903369407979775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1943903369407979775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/05/dichiarazione-di-assisi.html' title='DICHIARAZIONE DI ASSISI'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-1412357921656600979</id><published>2009-04-08T02:25:00.000-07:00</published><updated>2009-04-08T02:26:31.771-07:00</updated><title type='text'>Ho incontrato un eroe. E’ alto un metro e cinquanta ed è musulmano.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Sdxtupi_YkI/AAAAAAAAAkE/E1fbG-gc6CE/s1600-h/Martina+Savio_Shirin+Ebadi_Rodmire+Nancy+Taylor-Smith.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Sdxtupi_YkI/AAAAAAAAAkE/E1fbG-gc6CE/s320/Martina+Savio_Shirin+Ebadi_Rodmire+Nancy+Taylor-Smith.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322249507839107650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ero convinta che di eroi non ne esistessero più ormai.&lt;br /&gt;Tutto ciò che ha a che fare con l’eroismo l’avevo chiuso in un passato di storie che ascoltavo da bambina; storie nelle quali si raccontava di super uomini con super poteri che compiono super azioni. Storie di uomini forti, mascherati, alti, muscolosi e possenti che combattono con la forza.&lt;br /&gt;E se invece vi dicessi che di eroi ne esistono ancora?&lt;br /&gt;Se vi dicessi che uno di questi eroi è una donna? Si, una donna musulmana, senza maschera né travestimenti, alta si e no un metro e cinquanta, le cui “armi” sono conoscenza, saggezza e dialogo. Se io vi dicessi questo, voi mi credereste?&lt;br /&gt;Io ho dovuto crederci, dopo aver incontrato Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace nel 2003 in visita all’Università di Tromsø mercoledì 25 febbraio 2009.&lt;br /&gt;Shirin è senza dubbio la donna più coraggiosa che io abbia mai conosciuto. E’ l’eroe che pensavo non esistesse più. Il suo carisma, la sua energia e la sua determinazione sono contagiosi. La passione costante ed interminabile che mette giorno dopo giorno nella sua attività di difesa dei diritti umani è ammirevole.&lt;br /&gt;La sua foga ragionata ed il suo impeto pacifico nel diffondere ciò che pensa, sono degni di stima soprattutto quando portati avanti con così tanta fermezza in un paese come l’Iran, che ha minacciato varie volte la vita di Shirin.&lt;br /&gt;Già, perché non a tutti piace quello che gli eroi fanno o hanno da dire. E stato così per Shirin la cui attività di avvocato fu brutalmente attaccata fin dagli inizi. Nel lontano 1980, un anno dopo l’inizio della Rivoluzione Islamica guidata dall’autoritario braccio dell’Ayatollah Khomeini, Shirin fu costretta a lasciare la sua prestigiosa posizione di giudice (ottenuta nel 1969). Dopo vari anni di inattività, nel 1993 Shirin ottenne un permesso per praticare in privato la sua attività legale per la difesa dei diritti umani. Ma neanche questo piacque e così nel dicembre 2008, le Forze Iraniane di Sicurezza distrussero due centri di protezione di diritti umani da lei fondati. Sempre nel 2008, il suo ufficio fu messo sotto sopra e confiscato ed il primo gennaio 2009, 150 uomini perpetrarono atti di vandalismo violento contro l’edificio in cui Shirin vive e lavora distruggendone varie aree. Le forze dell’ordine non intervennero.&lt;br /&gt;Eh già, essere un eroe è difficile e spesso ci si trova da soli.&lt;br /&gt;Ma sapete cosa vi dico? Che Shirin non è sola. Ha milioni di persone che la sostengono da sempre nella sua lotta pacifica per la promozione non solo dei diritti umani ma della verità. Shirin Ebadi  ha dimostrato alla comunità internazionale quanto valore abbia la lotta non violenta per le proprie idee e per la difesa di chi non ha voce.&lt;br /&gt;Vengono i brividi quando questa piccola grande donna parla di violazione dei diritti umani, di mancata protezione di donne e bambini, di minoranze (religiose e politiche) e soprattutto di Islam e di religione. E lo fa apertamente e senza timore. Lo fa cosciente di ciò che dice in quanto musulmana. Lo fa senza violenza, ma con furore, senza armi, ma con vigore. Lo fa perché ci crede.&lt;br /&gt;Nel suo ultimo discorso presso il Centro di Studi sulla Pace dell’Università di Tromsø, Shirin ricorda che per raggiungere una pace sostenibile e duratura, dobbiamo partire da noi stessi, dal nostro intimo e poi estenderci alle nostre famiglie, alla società ed infine al mondo. &lt;br /&gt;Sottolinea anche il suo fine ultimo: battersi per la promozione della democrazia, della la pace e dei diritti umani. La sua voce fa eco nella stanza ed un silenzio riflessivo riempie l’aula, quando Shirin dice “Il problema dell’Iran non è l’Islam” che invece molti additano come principale responsabile delle violazioni. “Il problema è la mancanza di democrazia”.&lt;br /&gt;Quanti esempi di profanazione della dignità umana esistono al mondo in paesi non musulmani? Basti pensare alla Repubblica Democratica del Congo, al Sierra Leone, allo Zimbabwe, alla Colombia e chi più ne ha più ne metta… &lt;br /&gt;Combattere l’Islam come fosse esso stesso il nemico è fuorviante.&lt;br /&gt;Bisogna invece, cercare un cammino non violento che metta in prima linea il rispetto di uomini, donne e bambini, la libertà di espressione e di credo. La verità e la democrazia. E se vogliamo fare questo “bisogna essere intrepidi ed avere un coraggio a tutta prova” (Gandhi).&lt;br /&gt;Martina Savio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-1412357921656600979?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/1412357921656600979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=1412357921656600979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1412357921656600979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1412357921656600979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/04/ho-incontrato-un-eroe-e-alto-un-metro-e.html' title='Ho incontrato un eroe. E’ alto un metro e cinquanta ed è musulmano.'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Sdxtupi_YkI/AAAAAAAAAkE/E1fbG-gc6CE/s72-c/Martina+Savio_Shirin+Ebadi_Rodmire+Nancy+Taylor-Smith.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-6162409757043704097</id><published>2009-03-03T01:48:00.001-08:00</published><updated>2009-03-03T01:52:43.058-08:00</updated><title type='text'>L'acqua zampillante da una giostra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Saz9zXyFZrI/AAAAAAAAAjk/_7RG6sGnH5c/s1600-h/Bafia+1+2009+036.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Saz9zXyFZrI/AAAAAAAAAjk/_7RG6sGnH5c/s320/Bafia+1+2009+036.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308897119762212530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dal discorso de L. Rebellato in occasione dell’inaugurazione  del primo miniacquedotto ‘a giostra’ in Camerun il 30 gennaio 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acqua zampillante da una giostra: una novità assoluta in tutta L'Africa centrale.&lt;br /&gt;Di solito una mamma africana dice al figlio: « Smettila di giocare e vieni ad aiutarmi ». Da oggi in una piccola città del Camerun, chiamata Bafia, si sentiranno le mamme dire: «Va figlio mio, va a giocare, così mi togli il peso di andare a prendere l'acqua. Tanto più l’acqua che mi procuri giocando è più pulita di tutte le altre acque, dal momento che è potabile».&lt;br /&gt;E queste parole da parte delle donne verso i loro figli si sentiranno anche a Yakan, Omendé, Bokito, Batanga, Biamesse, Tobagne, Yangben, Kadang, Deuk. Un po’ più avanti anche nel Mayo Kani e forse anche in Niger, in Ciad e nella Repubblica Democratica del Congo.&lt;br /&gt;Immaginatevi un insegnante, un maestro che dice: «Bambini, è l’ora del ‘lavoro manuale’: andate subito a giocare». Sì, perché saranno le scuole le prime beneficiarie di questa novità idraulica. I bambini giocando forniranno l’acqua prima di tutto alle loro stesse scuole, quindi a loro stessi e poi alle loro madri e a tutto il paese.&lt;br /&gt;«L’acqua zampillante di una giostra» è il primo progetto di un programma di sviluppo concepito da due ONG gemellate dal 1993, la camerunese CAFOR (Cellule d’Appui et De FORmation) e l’italiana IfP (Incontro fra i popoli).&lt;br /&gt;C’è uno scrittore camerunese di Nkongsamba, Jean Paul Pougala, che nel suo meraviglioso libro “In fuga dalle tenebre” scrive: «I grandi del mio paese si fanno arrivare l’acqua dalla Francia per alleviare la loro sete, dimenticandosi del loro popolo; mentre nel Camerun ci sarebbe l’acqua per tutti e per tutte le esigenze».&lt;br /&gt;Tutto quello che oggi vediamo, un grande serbatioi d’acqua, peraltro anche artistico, due rubunetti pubblici, una bella giostra dove i bambini gicano, ecc. non è altro che la parte visibile del progetto. Come un iceberg nel Mare del Nord lo si vede solo per un terzo della sua grandezza e gli altri due terzi restano nascosti nell’acqua, così è per il progetto. Più che un progetto sull’acqua, è un progetto sui diritti umani: il diritto all’accesso all’acqua, la protezione e la valorizzazione dell’infanzia, il miglioramento dello stato sociale della donna, il miglioramento della didattica nelle scuole, la democrazia partecipativa (ogni miniacquedotto sarà gestito da un Comitato Locale di Gestione dell’Acqua), la valorizzazione della cultura locale, la diffusione dell’energia eco-compatibile, il miglioramento della salute, dell’igiene personale e della salubrità ambientale, il potenziamento dell’economia locale, la promozione dell’imprenditoria locale.&lt;br /&gt;Oserei dire che questa parte invisibile è più importante di quella visibile.&lt;br /&gt;Il nostro obiettivo ultimo non è di dare delle cose (la giostra, il serbatoio d’acqua, la stessa acqua), ma di condurre la popolazione ad un’acquisizione sempre più avanzata della sua responsabilità sociale e civile e del suo potere decisionale. Soprattutto noi di Incontro fra i Popoli non siamo qui per risolvere i problemi di Bafia e del Camerun, ma per facilitare i processi endogeni di cambiamento verso una vita migliore per i camerunesi, per dei rapporti migliori fra la popolazione e i suoi rappresentanti, per una umanità basata su dei rapporti di uguale dignità e opportunità tra tutti gli esseri umani.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-6162409757043704097?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/6162409757043704097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=6162409757043704097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6162409757043704097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6162409757043704097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/03/lacqua-zampillante-da-una-giostra-dal.html' title='L&apos;acqua zampillante da una giostra'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Saz9zXyFZrI/AAAAAAAAAjk/_7RG6sGnH5c/s72-c/Bafia+1+2009+036.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-6393321011468046959</id><published>2009-02-25T02:03:00.000-08:00</published><updated>2009-02-25T02:06:01.554-08:00</updated><title type='text'>Le aspettative di una giovane stagista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SaUX-JNi_1I/AAAAAAAAAjc/UHZrCK0QzbU/s1600-h/fotolisa.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 263px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SaUX-JNi_1I/AAAAAAAAAjc/UHZrCK0QzbU/s320/fotolisa.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306674092318064466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi chiamo Lisa Marsan e sono una studentessa di Mediazione Linguistica e Culturale presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’università degli studi di Padova. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato il momento di svolgere l’attività di stage, ho pensato a un’esperienza in un’associazione, dove come scopo era quello di aiutare altre persone, meno fortunate di me e dei miei coetanei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa dieci anni fa ho partecipato, assieme ai miei compagni di scuola media, all’attività promossa dall'associazione “scuola di mondialità”. Attraverso un gioco, chiamato Mondopoli, ho potuto capire in modo molto semplice e chiaro, come potesse vivere un contadino del Ciad. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha colpito la capacità di trattare tematiche molto difficili e attuali in modo chiaro e soprattutto con metodi alternativi, che potessero interessare e incuriosire i ragazzi come, nel mio caso, un gioco in scatola, simile al Monopoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, un mio amico ha svolto l’attività di stage presso questa ONG e in base alle attività che ha svolto, come l'attività di tutoraggio per le scuole medie, ho voluto informarmi per saperne di più e in che campi operasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho apprezzato soprattutto le iniziative del sostegno a distanza, le attività di educazione ai ragazzi in base alle fasce di età e con la descrizione dettagliata di ogni iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie al giornalino e al blog, ho potuto leggere testimonianze di ragazzi della mia età che hanno avuto esperienze formative non solo in Africa, ma pure esperienze di volontariato presso le sedi di Cittadella e Bassano del Grappa. Per questi motivi ho deciso di mandare una mail per richiedere l’attività di tirocinio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dallo stage mi aspetto un’esperienza formativa per il mio percorso sia lavorativo che personale. Ho scelto proprio questa ONG perché credo nei valori che vuole trasmettere e dei fini che vuole raggiungere. Sono passati ormai dieci anni da quando questa associazione è venuta nella mia classe alle scuole medie inferiori, ma ho un ricordo ancora lucido di quell’esperienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio per questo, vorrei dare un piccolo contributo, in qualsiasi campo, per continuare a trasmettere questi valori agli altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-6393321011468046959?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/6393321011468046959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=6393321011468046959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6393321011468046959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6393321011468046959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/02/le-aspettative-di-una-giovane-stagista.html' title='Le aspettative di una giovane stagista'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SaUX-JNi_1I/AAAAAAAAAjc/UHZrCK0QzbU/s72-c/fotolisa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-720318111906164798</id><published>2009-01-20T03:17:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T03:23:02.002-08:00</updated><title type='text'>karibu! Testimonianza di stage a Bukavu</title><content type='html'>Salve a tutti di Incontro fra i Popoli,&lt;br /&gt;da qualche giorno sono tornata in Italia dopo aver passato quattro mesi a Bukavu nella regione del Sud Kivu in Repubblica Democratica del Congo. &lt;br /&gt;Era la prima volta che mettevo piede in terra africana, le sensazioni e le paure sono state molteplici.&lt;br /&gt;A Bukavu ho lavorato come stagista presso il Comité anti bwaki ( CAB), un ONG locale da molti anni partner di Incontro fra i Popoli. &lt;br /&gt;Quando sono arrivata subito gli agenti del CAB mi hanno dato una scrivania nell’ufficio Genere che si occupa dei gruppi di donne nelle associazioni contadine. &lt;br /&gt;Pian piano sono riuscita ad integrarmi nel loro lavoro ed anche nel loro modo di vivere.&lt;br /&gt;Con gli agenti, gli animatori e gli agronomi ho passato gran parte del mio stage. Con loro ho vissuto nelle case del CAB per più giorni presso i villaggi fuori città.Loro mi hanno insegnato come si vive e sopravvive in Sud Kivu.&lt;br /&gt;Ho incontrato molti gruppi di donne e associazioni contadine, non sono riuscita a conoscere tutte le associazioni seguite dal CAB perchè sono molteplici e spesso raggiungerle era complicato. Sono riuscita in ogni caso a conoscere alcune in modo piu approfondito. Dopo due o tre volte che andavo in un villaggio era piacevole la sensazione di non essere piu la “Mzungu” (la bianca) che attirava l’attenzione di tutti, ma semplicemente “Dada” (sorella) stagista del Comité anti-bwaki.&lt;br /&gt;Lo stesso piacere di non essere piu la Mzungu lo sentivo anche in città dove dopo molti sforzi e difficoltà alla fine riuscivo a muovermi liberamente tra mercato, bancarelle, venditori ambulanti ed ad essere salutata a loro modo : Jambo Dada ( ciao sorella).&lt;br /&gt;La cosa piu dura è stato adattarmi a vedere tanta poverta ed ingiustizia, uso il termine adattarsi perche credo sia impossibile per me abituarmi a tutto ciò che i miei occhi vedevano.&lt;br /&gt;Nonostante io sia una studentessa di Cooperazione e Sviluppo e posso magari conoscere le cifre della mortalità infantile, l’analfabetismo, il costo della vita, posso aver letto mille libri e articoli sulle condizioni di vita degli africani, quando sono arrivata lì mi sono sentita davvero piccola piccola di fronte ai molteplici problemi che queste persone devono affrontare.&lt;br /&gt;Le donne lavorano in maniera incredibile, possono fare kilometri a piedi per arrivare in città e vendere il loro sacco di carbone che quasi pesa piu di loro. Le scuole pubbliche esistono ma lo stato non paga gli insegnanti quindi l’alfabetizzazione è a carico delle famiglie.&lt;br /&gt;I giovani hanno voglia di fuggire, invece di essere incoraggiati a cambiare le condizioni della loro città e dei loro paesi, vedono nella nostra modernità la sola speranza.&lt;br /&gt;Vivere e condividere con loro i propri problemi credo che possa aiutarci a trovare e ricercare delle soluzioni che siano piu incisive e durabili, che partono dai loro bisogni di base per poter forse un giorno lontano arrivare ai nostri capricci, vizi e lussi. &lt;br /&gt;Per questo consiglio a tutti i giovani di andare in Africa e trarne degli insegnamenti che siano benefici per loro ma anche per noi. C’è tanto da fare laggiù, ma anche tanto da imparare, ci sono dei valori nella loro ricca cultura che credo noi abbiamo quasi dimenticato: la solidarietà e l’ospitalità.&lt;br /&gt;Mi viene in mente quando la mattina mi recavo all’ufficio del CAB, mi salutavano stringendomi la mano e chiedendomi come va... hai ben dormito... ti sei ben svegliata... poi nel lasciarmi per recarsi ogniuno al suo lavoro mi dicevano  “on est ensemble” cio vuol dire siamo insieme, con queste parole mi esprimevano la loro grande disponibilità e solidarietà. Noi nella nostra europa siamo capaci di vivere per dieci anni in una casa senza aver mai parlato con il nostro vicino.&lt;br /&gt;In Sud Kivu quando si entra in una casa ti viene detto sempre “Karibu” (benvenuto) prima di ogni altra cosa. &lt;br /&gt;Un viaggio così lungo, da soli, in un altro continente, dove il clima, la cultura e l’ambiente sono diversi può suscitare delle paure, ma ora io mi sento di consigliare a tutti di andare in Africa perchè gli africani vi diranno Karibu  al contrario di come facciamo noi in Europa. &lt;br /&gt;Saluti a tutti&lt;br /&gt;Marta Berlingeri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-720318111906164798?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/720318111906164798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=720318111906164798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/720318111906164798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/720318111906164798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2009/01/karibu-testimonianza-di-stage-bukavu.html' title='karibu! Testimonianza di stage a Bukavu'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-8001063822927627837</id><published>2008-10-23T23:39:00.000-07:00</published><updated>2008-11-26T00:07:49.999-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='A Kaniola tra le case tradizionali di legno e paglia.'/><title type='text'>da Marta Berlingeri, stagista a Bukavu , lì 22 ottobre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Dnx5QBII/AAAAAAAAAjI/U0gPOvla2hE/s1600-h/SDC10542.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Dnx5QBII/AAAAAAAAAjI/U0gPOvla2hE/s320/SDC10542.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272874720663962754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Dn78ToZI/AAAAAAAAAjA/qni1jegt3e0/s1600-h/SDC10525.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Dn78ToZI/AAAAAAAAAjA/qni1jegt3e0/s320/SDC10525.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272874723361137042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Dnyk6J3I/AAAAAAAAAi4/-B2SwgxDR0M/s1600-h/SDC10406.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Dnyk6J3I/AAAAAAAAAi4/-B2SwgxDR0M/s320/SDC10406.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272874720847079282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0DnSQrY3I/AAAAAAAAAiw/QA5OcoRLBA8/s1600-h/SDC10372.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0DnSQrY3I/AAAAAAAAAiw/QA5OcoRLBA8/s320/SDC10372.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272874712172290930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0DnaatM-I/AAAAAAAAAio/wWw_wSGOHps/s1600-h/SDC10304.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0DnaatM-I/AAAAAAAAAio/wWw_wSGOHps/s320/SDC10304.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272874714361836514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0BoKOs2CI/AAAAAAAAAig/6U8jmOw5i-4/s1600-h/SDC10283.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0BoKOs2CI/AAAAAAAAAig/6U8jmOw5i-4/s320/SDC10283.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272872528173127714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Bn6jtrsI/AAAAAAAAAiY/vCAn6Jkt3fs/s1600-h/SDC10280.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Bn6jtrsI/AAAAAAAAAiY/vCAn6Jkt3fs/s320/SDC10280.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272872523966295746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Bn651yqI/AAAAAAAAAiQ/dV8MPMOLI1Y/s1600-h/SDC10272.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Bn651yqI/AAAAAAAAAiQ/dV8MPMOLI1Y/s320/SDC10272.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272872524059101858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Bngj1nGI/AAAAAAAAAiI/sqAc_ShL5ig/s1600-h/SDC10268.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Bngj1nGI/AAAAAAAAAiI/sqAc_ShL5ig/s320/SDC10268.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272872516987493474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0BnvQmlDI/AAAAAAAAAiA/Tr-qhMocTXk/s1600-h/SDC10177.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0BnvQmlDI/AAAAAAAAAiA/Tr-qhMocTXk/s320/SDC10177.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272872520933348402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table style="text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Salve a  tutti di IFP,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;sono una  studentessa di Cooperazione e Sviluppo attualmente in stage presso il Comité  anti Bwaki&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;(CAB) grazie ad Incontro fra  i popoli.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Mi trovo qui in Sud Kivu da  ormai un mese e mezzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Ogni  giorno affianco gli animatori del CAB nelle molteplici attività presso i  villaggi fuori Bukavu: incontriamo i gruppi femminili, i comitati di sviluppo ed  i gruppi di giovani per aiutarli a meglio organizzarsi tra loro per creare  attività commerciali, per sfruttare le loro terre, per conoscere i propri  diritti e per migliorare le loro condizioni di vita. Cerco il piu possibile di  partecipare alle animazioni anche se la lingua è un grosso ostacolo. Comunque  tutto il personale del CAB è sempre molto disponibile a tradurre cio che dico e  ad insegnarmi lo Swahili.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Abituarmi a tutta questa povertà ed insicurezza generale  è stata dura. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Le  guerra in teoria dovrebbe essere finita da un po di anni ma in alcuni villaggi  regna l’insicurezza, l’impunità, la violenza ed i saccheggi ad opera di gruppi  armati governamentali e non. Tutto cio demotiva i contadini e provoca  spostamenti di famiglie verso la citta o altri villaggi.  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Comprendere la sofferenza di questo popolo vivendo con  loro la quotidianità è davvero un altra cosa. Spesso con gli animatori resto 2-3  giorni nei villaggi pernottando in case senza elettricità, cucinando con il  carbone a legna come fanno quasi tutti in RDC... il mio spirito di adattamento  raggiunge livelli inaspettati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Ogni  giorno mi arricchisco di esperienze nuove ed incredibili, mi confronto con  realtà profondamente diverse dalle nostre. Mi affeziono sempre piu a tutto lo  staff del Comité anti Bwaki che mi ha accolto con tanta gentilezza e alle mamans  dei gruppi femminili che sono sempre contente quando vado a  trovarle.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Con  qualche foto vi mostrerò qualche attività a cui ho partecipato in questo periodo. Marta&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-8001063822927627837?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/8001063822927627837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=8001063822927627837' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8001063822927627837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8001063822927627837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/10/da-marta-berlingeri-stagista-bukavu-l.html' title='da Marta Berlingeri, stagista a Bukavu , lì 22 ottobre 2008'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SS0Dnx5QBII/AAAAAAAAAjI/U0gPOvla2hE/s72-c/SDC10542.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-5478098480032938552</id><published>2008-10-02T06:28:00.000-07:00</published><updated>2008-10-06T00:51:58.727-07:00</updated><title type='text'>"A Parma soprusi ogni giorno"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Intervista a Jean Claude Didiba socio di Incontro fra i Popoli e segretario generale dell’Associazione Amici d’Africa di Parma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Jean Claude Didiba, segretario generale dell'Associazione Amici d'Africa di Parma, parla del caso di Emmanuel Bonsu: "Non ho dubbi che si tratti di un caso di razzismo. La situazione per noi stranieri sta peggiorando sempre di più"di Carlotta SistiIl clima è teso nella comunità africana di Parma, e lo si capisce dal tono con cui Jean Claude Didiba, segretario generale dell'associazione Amici d'Africa parla del caso di Emmanuel Bonsu. È agitato, parla in fretta, la voce è quasi affannata, le parole sono pesanti: persecuzioni, maltrattamenti, violazione dei diritti. Questo ogni giorno, secondo Didiba, che porta a esempio un episodio accaduto a lui stesso in mattinata: "Io abito a San Secondo e come ogni mattina alle 8 meno cinque accompagnavo mio figlio a scuola. Sull'auto ho il contrassegno per gli invalidi, per il bambino. Ho parcheggiato vicino alle bancarelle del mercato, com'era mio diritto, ma due vigili appena mi hanno visto si sono avvicinati per farmi allontanare. Senza chiedermi nulla, senza dirmi nemmeno "buongiorno": per loro dovevo sloggiare. Io ho risposto che prima di tutto si saluta, poi si domanda se c'è una ragione per cui ho parcheggiato lì, infine ho detto che avevo a bordo il bambino e che avevo il contrassegno. Mi hanno chiesto "Che c'entra il bambino con gli invalidi?" Ecco, cose del genere succedono di continuo".Parla di Parma, Jean Claude, che "Dovrebbe essere una città europea, e invece è chiusa, barricata, spaventata dagli stranieri, che devono essere emarginati". La rabbia accumulata di un immigrato che in 8 anni di vita a Parma non ha mai smesso di sentirsi tale, e che oggi con il caso di Emmanuel esplode: "Non ho dubbi che quello che è successo al giovane ghanese sia un atto di razzismo e xenofobia. L'ennesimo, ma stavolta almeno denunciato e fatto vedere all'opinione pubblica. La situazione per noi sta peggiorando, soprattutto con questo nuovo governo. Io mi definisco apolitico ma non posso far finta di non vedere che negli ultimi mesi c'è una caduta libera della tutela dei diritti di noi stranieri".&lt;br /&gt;Quella busta, poi, con la tristemente celebre scritta "Emmanuel negro" lo turba più di tutto: "L'ignoranza è di per sé una cosa terribile, ma diventa inaccettabile da parte delle forze dell'ordine. Sono sincero: non so per quanto ancora potremo sopportare tutto questo. Non vorrei usare la parola rivolta ma.". Non ci sarà una rivolta, non nell'immediato almeno, nei piani di Jean Claude Didiba, ma una protesta pacifica sì: "È tutto il giorno che faccio telefonate alla comunità camerunese, a quella del Burkina faso e ovviamente alla comunità ghanese di Parma. Entro sera decideremo quando e come muoverci".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;01 ottobre 2008 - Da Repubblica.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Caro Didiba, ho letto il tuo articolo. Come sempre sei molto esplicito e chiaro.&lt;br /&gt;Al di là di ogni tipo di protesta pubblica pacifica che vorrete intraprendere, vi consiglio anche un'azione di richiesta di “sicurezza” nei termini della legge, dalla dichiarazione dei diritti umani, alla costituzione, fino alle leggi ordinarie che potrebbero interessare i singoli vostri casi di sopruso. Anche i “nuovi cittadini” hanno diritto alla sicurezza e, visto che questo governo ha come priorità di garantire ai cittadini la 'sicurezza' (intesa come protezione degli italiani contro i “nuovi intrusi stranieri”), voi stranieri prendetelo in contropiede, chiedendo anche voi sicurezza dall'ottusità e razzismo degli 'autoctoni', cioè noi italiani. Che la vostra azione sia sempre non violenta, ma decisa, tamburellante quotidianamente, presentata e fatta valere presso tutte le istituzioni pubbliche, dal sindaco ed assessori, ai vigili urbani, alla polizia, carabinieri, onorevoli; ed anche enti privati come scuole, parrocchie, gruppi di Azione Cattolica, Scout, ecc. Ragioniamo: in una partita di calcio, se una squadra picchia sempre l'altra e l'arbitro è con lei, che farebbe l'altra? Meglio che chi è offeso si rifaccia a chi deve far valere la legge, costringendolo fino all'esasperazione ad applicarla anche in suo favore. Se siete uniti in questo, innanzitutto snervereste le forze dell'ordine ed i tutori della legge, che, come la vedova insistente del Vangelo, ad un certo punto vi devono dare ascolto, ma anche la vostra protesta, punzecchiante come le zanzare che di notte ti infastidiscono e non riesci mai ad ammazzarle, si propagherebbe a tutta la popolazione di nuovi cittadini in Italia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Ciao Leopoldo Rebellato &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(presidente Incontro fra i Popoli)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-5478098480032938552?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/5478098480032938552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=5478098480032938552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5478098480032938552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5478098480032938552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/10/parma-soprusi-ogni-giorno.html' title='&quot;A Parma soprusi ogni giorno&quot;'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3358129378512495124</id><published>2008-09-26T03:34:00.000-07:00</published><updated>2008-09-26T03:41:49.523-07:00</updated><title type='text'>Cittadella (PD) e la Ferrero</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;TRA POLITICA ED ECONOMIA &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;a farne le spese sono i poveri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;La settimana scorsa è arrivata in tutte le case del comune di Cittadella, su carta intestata dello stesso comune, una lettera che annunciava la diffusione, porta a porta, di un kit di dolciumi della Ferrero.&lt;br /&gt;A proposito di Ferrero ….&lt;br /&gt;“... la Ferrero è la quarta multinazionale del settore dolciumi e cioccolato con un fatturato di 4,4 miliardi di euro e impiega 16.000 persone. Ferrero ha 15 stabilimenti in Europa, Argentina, Australia, Brasile, Ecuador, Stati Uniti e Portorico. L’impresa fa uso di cacao e tè mediante canali commerciali che non danno garanzia di guadagni dignitosi per i contadini. Infatti produce e commercializza anche con paesi del Sud del mondo che violano in maniera grave i diritti umani e dei lavoratori, come nelle piantagioni di cacao del Ghana e della Costa d’Avorio dove lavorano centinaia di migliaia di bambini con mansioni anche pericolose, molti dei quali in condizioni di schiavitù.” Estratto dalla “Mini-Guida al consumo critico” redatta dal “Movimento Gocce di Giustizia”.&lt;br /&gt;“... la Ferrero ha attività in due paradisi fiscali, dove si trovano le sedi delle società che controllano la Ferrero SpA. E’ appurato che appalta all’estero la produzione delle sorprese per la linea Kinder in paesi dove non sono tutelati i diritti dei lavoratori, come la Cina e alcuni paesi dell’Europa dell’Est.” “Estratto dalla piccola guida al consumo critico e responsabile dell’associazione Gaia”.&lt;br /&gt;L’economia che mette al primo posto il profitto (il più alto possibile e da raggiungere velocemente) è uno dei maggiori strumenti di sfruttamento dei lavoratori e una prima causa d’inquinamento ambientale. Questa economia contribuisce a produrre quelle condizioni di estrema povertà che spingono poi miglia di persone, verso i paesi ricchi, come l’Italia, quei paesi che offrono maggiori opportunità di vita per loro e le loro famiglie.&lt;br /&gt;Chi si mette a fianco degli impoveriti della terra e ha il coraggio di spendere una parola sulle loro condizioni e sulle cause di tanti drammatici esodi?&lt;br /&gt;Noi associazioni di Cittadella, da decenni impegnate nella solidarietà e cooperazione internazionale, nel commercio equo e solidale, nell’impegno sociale accanto ai missionari, pensiamo che una politica con la “P” maiuscola, debba tenere alti i valori della solidarietà e della giustizia, più che fare da spalla ad una multinazionale che, come tante altre, svolge la sua attività cercando di farsi pubblicità e aumentare i propri guadagni nella promozione porta a porta, disinteressandosi del rispetto dei diritti umani nella sua filiera produttiva e commerciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazioni: Stella del Sud, Incontro fra i Popoli e Gruppo Missionario di Cittadella.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250277519742214786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 616px; CURSOR: hand; HEIGHT: 616px; TEXT-ALIGN: center" height="408" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SNy7lkh0IoI/AAAAAAAAAXY/3p-kfy9Am94/s400/lettera+Ferrero.jpg" width="346" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3358129378512495124?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3358129378512495124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3358129378512495124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3358129378512495124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3358129378512495124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/09/cittadella-pd-e-la-ferrero.html' title='Cittadella (PD) e la Ferrero'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SNy7lkh0IoI/AAAAAAAAAXY/3p-kfy9Am94/s72-c/lettera+Ferrero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-6218760397215797216</id><published>2008-09-26T03:23:00.000-07:00</published><updated>2008-09-26T03:30:51.116-07:00</updated><title type='text'>Mohammad Yunus a Tromso - Norvegia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SNy5uXSAw8I/AAAAAAAAAXI/UIfICxA3ifc/s1600-h/DSCF8706.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250275471781839810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SNy5uXSAw8I/AAAAAAAAAXI/UIfICxA3ifc/s400/DSCF8706.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;“Guardiamo il mondo con occhi-ali diversi:&lt;br /&gt;con gli occhi-ali di Muhammad Yunus”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’8 e il 9 settembre 2008 sono stati due giorni di fermento per Tromsø, piccola cittadina all’estremo nord della Norvegia con appena 64.782 abitanti, che ha avuto l’onore di ospitare presso la Banca ”Sparebank 1 Nord-Norge” e presso l’Università, Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt;&lt; title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftn1" name="_ftnref1"&gt;[1].&lt;br /&gt;Il premio Nobel per la Pace fu assegnato per la prima volta nel 1901 a Henry Dunant, fondatore della Croce Rossa, e a Frédéric Passy, un famoso pacifista dell’epoca. Il Premio Nobel per la Pace premia chi si adopera per il mantenimento e il conseguimento della pace e copre diversi ambiti tra cui rientrano anche protezione e promozione dei diritti umani, mediazione di conflitti internazionali e controllo degli armamenti.&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftn2" name="_ftnref2"&gt;[2]&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo grandi personalità come Wangari Maathai (Kenya), vincitrice del Nobel per la Pace nel 2004 per lo sviluppo sostenibile, la democrazia e la pace; Mohamed ElBaradei, vincitore 2005 per i suoi sforzi nel prevenire gli usi militari dell’energia nucleare e di convertirla per usi pacifici e sicuri &lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn3" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftn3" name="_ftnref3"&gt;[3]&lt;/a&gt;, nel 2006 è stato il turno di Muhammad Yunus, per aver creato sviluppo socio-economico dal basso.&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn4" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftn4" name="_ftnref4"&gt;[4]&lt;/a&gt; &gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era il 1974 quando tutto iniziò, al tempo, Muhammad Yunus insegnava economia all’Università di Chittagong e un giorno decise di “fare un giro” con i suoi studenti presso il villaggio adiacente all’università per vedere come funzionava l’economia dei poveri. Lì scoprì che la gente non riusciva ad ottenere prestiti dalle banche e che le rare volte che li conseguivano, il tasso d’interesse era del 10% a settimana. Ma cosa succedeva in realtà tra questi “poveri” e le banche? Il prestito chiesto era così esorbitante che le banche, per evitare insolvenza, non lo avrebbero mai concesso? Era così elevato per essere ammesso senza un garante sicuro?&lt;br /&gt;In effetti, il prestito non era da poco: era da pochissimo; 27 US$. Non a testa bensì per 42 richiedenti unitisi in una lista sperando di avere più possibilità di fronte alla banca. Così, Muhammad Yunus, esterrefatto, sorpreso, indignato per questa situazione, capì che c’era un’ottica sbagliata nel business, capì che la gente portava gli occhiali sbagliati, avevano messo gli occhiali del profitto e non quelli del sociale. Avevano gli occhi tappati dal guadagno e avevano perso di vista completamente il servizio verso l’altro. Così decise di prendere una posizione forte e si assunse l’incarico di garante per queste 42 persone pensando poi al fatto che se magari fosse lui stesso a prestare i soldi invece della banca, la procedura sarebbe stata molto più snella. E così fece, era il 1976 quando Muhammad Yunus iniziò a dare prestiti ai poveri attraverso la Grameen Bank&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn5" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftn5" name="_ftnref5"&gt;[5]&lt;/a&gt; portando gli occhiali giusti: gli occhiali del servizio. La Grameen Bank concedeva allora prestiti individuali fino ad un massimo di 30 US$. Dieci erano le persone coinvolte ed erano tutte localizzate nel villaggio visitato da Muhammad Yunus e dai suoi studenti nel 1974. Il 20% era composto da donne.&lt;br /&gt;Ora, 2008, la Grameen Bank concede prestiti individuali fino a 300 US$. 7.411.229 sono le persone coinvolte distribuite in 80.678 villaggi. Il 97% è composto da donne.Poi, Muhammad Yunus, vedendo che queste donne iniziavano a crearsi un certo benessere vivendo però in capanne insalubri, avvio dei prestiti speciali per la costruzione di case e dalle 317 case costruite nel 1984 si è arrivati alle 650.839 del 2007. E qui gli si presentò una sfida non tanto economica quanto sociale, i terreni su cui costruire non appartenevano certo alle donne bensì ai loro mariti perciò queste donne, forti e coraggiose, iniziarono a dialogare con i mariti proponendo la costruzione della casa a loro nome, di loro proprietà (e non del marito come vuole tradizione) cosicché si avviò un processo di emancipazione femminile dal basso, duraturo e sia sociale che famigliare. Le donne poi, avendo più possibilità economiche iniziarono ad iscrivere i figli a scuola e ora il 100% della prole delle donne affiliate a Grameen Bank frequentano le scuole.&lt;br /&gt;Un grande cambiamento per un paese come il Bangladesh posizionato al 140° posto dell’ISU&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftn1" name="_ftnref1"&gt;[6]&lt;/a&gt;, paese in cui la speranza di vita alla nascita è di 63 anni (l’Italia è al 20° posto con una speranza di vita alla nascita di 80 anni) e in cui il PIL pro-capite si aggira sui 2,50 US$.&lt;br /&gt;Muhammad Yunus ha fortemente voluto questo cambiamento e per iniziarlo ha messo gli occhiali del sociale, e non li ha più tolti. Ma quello che sorprende sentendolo parlare è la sua fede nel cambiamento, la sua ferma convinzione che “il cambiamento è possibile” se solo si scelgono gli occhiali giusti e si vola. Con la mente. Con il cuore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;di Martina Savio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Tromsø, 11/09/08 &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftnref1" name="_ftn1"&gt;[1]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://nobelprize.org/prize_awarders/peace/index.html"&gt;http://nobelprize.org/prize_awarders/peace/index.html&lt;/a&gt; [11/09/08]&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftnref2" name="_ftn2"&gt;[2]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/"&gt;http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/&lt;/a&gt; [11/09/08]&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn3" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftnref3" name="_ftn3"&gt;[3]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2005/index.html"&gt;http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2005/index.html&lt;/a&gt; [11/09/08]&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn4" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftnref4" name="_ftn4"&gt;[4]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2006/index.html"&gt;http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2006/index.html&lt;/a&gt; [11/09/08]. Nel 2007, il Premio Nobel per la Pace e`stato assegnato ad Albert Arnold Gore Jr. e all`Istituto Inter-Governativo sul Cambio Climatico (IPCC) per aver diffuso la conoscenza sul cambio climatico dovuto all`uomo.&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn5" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftnref5" name="_ftn5"&gt;[5]&lt;/a&gt; Grameen significa “rurale” o “villaggio” in lingua bengalese. Per maggiori informazioni consultare il sito: &lt;a href="http://www.grameen-info.org/"&gt;http://www.grameen-info.org/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftnref1" name="_ftn1"&gt;[6]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://bdoza.wordpress.com/2007/12/14/human-development-index-hdi-of-bangladesh-in-un-report/"&gt;http://bdoza.wordpress.com/2007/12/14/human-development-index-hdi-of-bangladesh-in-un-report/&lt;/a&gt; [11/09/08]. L’ISU, Indice di Sviluppo Umano, è un indicatore di sviluppo costruito sulla base di tre; la speranza di vita, il grado di istruzione e la media del PIL pro capite. L’ISU del Bangladesh è dello 0,547. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-6218760397215797216?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/6218760397215797216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=6218760397215797216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6218760397215797216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6218760397215797216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/09/mohammad-yunus-tromso-norvegia.html' title='Mohammad Yunus a Tromso - Norvegia'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SNy5uXSAw8I/AAAAAAAAAXI/UIfICxA3ifc/s72-c/DSCF8706.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-7307425560689976733</id><published>2008-07-31T07:49:00.000-07:00</published><updated>2008-07-31T08:23:00.019-07:00</updated><title type='text'>ARRIVEDERCI SHABUNDA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;KWA HERI SHABUNDA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici di IFP,&lt;br /&gt;torno a scrivervi dalla Repubblica Democratica del Congo. Dopo due mesi e una settimana a Shabunda sono nuovamente a Bukavu. Lasciare Shabunda è stato molto difficile, l'esperienza è stata intensa e mi ha toccata profondamente. Sono tanti i ricordi, le sensazioni, le emozioni che mi accompagneranno sulla via del ritorno e sono tante le persone che porterò nel cuore e alle quali ho promesso di tornare ad agosto del 2009...e una promessa va sempre mantenuta.&lt;br /&gt;Anche io, come già aveva fatto Mirko, preferisco raccontarvi qualcosa di questa straordinaria avventura attraverso le foto...un consiglio mi sento di darvi: venite in RDC, venite a Shabunda..c'è tanto da fare, c'è tanto da scoprire. Grazie a Incontro fra i Popoli per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza.&lt;br /&gt;Kwa heri Shabunda&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHSSvkgOdI/AAAAAAAAAVo/HG5fF2fkV0M/s1600-h/foto+2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229191861802908114" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHSSvkgOdI/AAAAAAAAAVo/HG5fF2fkV0M/s320/foto+2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHR0vRukmI/AAAAAAAAAVg/p8dcCOgdxFc/s1600-h/foto+1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229191346328080994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHR0vRukmI/AAAAAAAAAVg/p8dcCOgdxFc/s320/foto+1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;Tramonto su Shabunda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229192341160310434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHSupUNtqI/AAAAAAAAAVw/3QMHpHiEac8/s320/foto+3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;Eccomi in compagnia delle autorità tradizionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229192830202666866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHTLHI_33I/AAAAAAAAAV4/OivT34vxhgw/s320/foto+4.JPG" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Les mamans de l'ADR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229193229470448034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHTiWh2uaI/AAAAAAAAAWA/4LvbRYU7vag/s320/foto+5.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Safari a Matili, villaggio a 30 km da Shabunda...&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;sembrano pochi ma ci sono volute ben 3 ore di moto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHUgMMAfpI/AAAAAAAAAWQ/wM9Y1bKBtNE/s1600-h/foto+7.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229194291846348434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHUgMMAfpI/AAAAAAAAAWQ/wM9Y1bKBtNE/s320/foto+7.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHUJFZ2JUI/AAAAAAAAAWI/PF3u_qIWOEI/s1600-h/foto6.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229193894888351042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHUJFZ2JUI/AAAAAAAAAWI/PF3u_qIWOEI/s320/foto6.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Le mamans di AMACUS e AVESHA associazioni locali all'insegna della solidarietà femminile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229194700757125394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHU3_f7yRI/AAAAAAAAAWY/h6mbPaBY56w/s320/foto8.JPG" border="0" /&gt; &lt;div align="center"&gt;Campo per la moltiplicazione delle sementi realizzato dall'ADR grazie al sostegno di IFP&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229195050921767954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHVMX9sNBI/AAAAAAAAAWg/dC6PhTY1qXs/s320/foto+9.JPG" border="0" /&gt; Lavoro nei campi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229195490564290418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHVl9wot3I/AAAAAAAAAWo/vO8x2YDyaAM/s320/foto+10.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio di Radio Mutanga, emissione radiofonica dell'ADR volta a favorire&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;la promozione e lo sviluppo di Shabunda e dintorni &lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229195875580821554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHV8YDuwDI/AAAAAAAAAWw/EO4LxWz1Me4/s320/foto+11.JPG" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;Giornata di festa insieme agli amici finalisti dell'Istituto Tecnico Professionale Divin Maitre&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;di Shabunda: Marie, Salima, Shindano, Valentin e Idolwa &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229196252172964882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHWSS-S1BI/AAAAAAAAAW4/qi0LMSA3prE/s320/foto+12.JPG" border="0" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Eccomi insieme a Chiara all'Università di Kalima, città della Provincia del Maniema &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229196655430925682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHWpxOe_XI/AAAAAAAAAXA/cyRWzzLARgA/s400/foto+13.JPG" border="0" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;E per finire vi lascio con questo splendido scorcio di foresta equatoriale...&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;                                                                                                                             Astrid Chuc&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-7307425560689976733?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/7307425560689976733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=7307425560689976733' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7307425560689976733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7307425560689976733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/07/arrivederci-shabunda.html' title='ARRIVEDERCI SHABUNDA'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SJHSSvkgOdI/AAAAAAAAAVo/HG5fF2fkV0M/s72-c/foto+2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3962301405411812868</id><published>2008-07-14T05:36:00.000-07:00</published><updated>2008-07-14T05:42:12.665-07:00</updated><title type='text'>L'altro può essere una minaccia o una fortuna</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Uno scrittore diceva: “L’altro può essere una minaccia o una fortuna”.&lt;br /&gt;Dal 2004, l’Associazione per la Promozione dell’Educazione nel Maniema (APEMA) di Kindu in Congo collabora con Incontro fra i Popoli. Tante belle cose sono state realizzate insieme finora: tutti progetti di sviluppo condivisi.&lt;br /&gt;Quest’anno è stato avviato un nuovo settore di collaborazione: l’arrivo dall’Italia di giovani studenti desiderosi di fare il loro stage universitario da noi a Kindu. La prima è stata Chiara Arsiè, rimasta da noi tre mesi. Che occasione propizia per noi! Una ragazza che si è proposta di vivere come volontaria in Congo e proprio da noi a Kindu. Fa caldo a Kindu e la popolazione vive nella povertà, dopo cinque anni di guerra.&lt;br /&gt;Subito molti qui a Kindu hanno pensato che fosse l’ennesima operatrice dell’ONU, venuta, ben pagata, per fare delle cose che non avrebbero interessato a nessuno.&lt;br /&gt;Per le altre ONG presenti da noi, Chiara era sola un’ispettrice inviata dall’Italia. Invece Chiara era solo una “volontaria”. Veniva con noi dappertutto, vivendo con noi tutte le situazioni quotidiane. Parlava con la gente, soprattutto con le donne ed ha creato con loro una profonda amicizia. L’abbiamo fatta intervenire più volte alle nostre trasmissioni radiofoniche. Alla fine la gente ha capito che ci sono dei giovani coraggiosi e sereni che possono accettare di lasciare il loro paese per venire e condividere un periodo delle loro vite con noi.&lt;br /&gt;Aspettiamo ora altri giovani italiani ed europei che vengano a vivere con noi gioie e sofferenze, tristezze ed angosce, ma anche le speranze di ricostruzione del nostro paese, dopo le infinite guerre. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHtJYzhIhnI/AAAAAAAAAVQ/C5D8djyvb6o/s1600-h/Gaston+Mbogo+APEMA+Kindu.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222848883361089138" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHtJYzhIhnI/AAAAAAAAAVQ/C5D8djyvb6o/s200/Gaston+Mbogo+APEMA+Kindu.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Don Gaston Mbogo&lt;br /&gt;Presidente APEMA&lt;br /&gt;Kindu – R.D. Congo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Un écrivain disait: “L’autre peut être une menace ou une chance”.&lt;br /&gt;Depuis 2004, l’Association pour la Promotion de l’Éducation au Maniema (APEMA) de Kindu, au Congo, collabore avec Incontro fra i Popoli. Beaucoup de belles choses ont été réalisées ensemble jusqu’ici : tous projets de développement partagés.&lt;br /&gt;Cette année, nous avons lancé un nouveau secteur de collaboration : l’arrivée chez nous à Kindu de jeunes étudiants d’Italie souhaitant faire leur stage universitaire. La première a été Chiara Arsié, qui est restée trois mois chez nous. Quelle occasion propice cela a été pour nous ! Une jeune fille qui s’est proposée pour vivre comme bénévole au Congo, et chez nous, à Kindu. Il fait chaud à Kindu et la population vit dans la pauvreté, après 5 ans de guerre.&lt;br /&gt;Ici, à Kindu, beaucoup ont immédiatement pensé qu’il s’agissait de l’énième agent de l’ONU, bien payée, venue pour faire des choses qui n’auraient intéressé personne.&lt;br /&gt;Pour les autres ONG présentes chez nous, Chiara n’était qu’une inspectrice envoyée par l’Italie. Mais, au contraire, Chiara était seulement une « volontaire ». Elle nous accompagnait de partout, vivant avec nous toutes les situations quotidiennes. Elle parlait avec les gens, en particulier avec les femmes, et elle a créé avec elles une profonde amitié. Nous l’avons faite intervenir plusieurs fois lors de nos émissions radiophoniques. A la fin, les gens ont compris qu’il existe des jeunes courageux et sereins qui peuvent accepter de quitter leur pays pour venir ici et partager un moment de leur vie avec nous.&lt;br /&gt;À présent, nous attendons d’autres jeunes italiens et européens qui viennent vivre avec nous joies et souffrances, tristesses et angoisses, mais aussi les espoirs de reconstruction de notre pays, après les guerres infinies.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Don Gaston Mbogo - Presidente APEMA Kindu – R.D. Congo &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3962301405411812868?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3962301405411812868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3962301405411812868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3962301405411812868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3962301405411812868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/07/laltro-pu-essere-una-minaccia-o-una.html' title='L&apos;altro può essere una minaccia o una fortuna'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHtJYzhIhnI/AAAAAAAAAVQ/C5D8djyvb6o/s72-c/Gaston+Mbogo+APEMA+Kindu.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-5972221296925678966</id><published>2008-07-08T07:59:00.000-07:00</published><updated>2008-07-08T08:05:46.270-07:00</updated><title type='text'>Una stagista francese: Clémentine</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHOCDNmhH1I/AAAAAAAAAVI/oOr1N_NzT_s/s1600-h/Lagazuoi+Falzarego+29+giugno+2008+083+con+freccia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220659384754970450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHOCDNmhH1I/AAAAAAAAAVI/oOr1N_NzT_s/s400/Lagazuoi+Falzarego+29+giugno+2008+083+con+freccia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo quattro anni di studi universitari in lingue e relazioni internazionali, dovevo fare uno stage di sei mesi presso un ente o un’azienda nel paese della mia seconda lingua straniera, e cioè l’Italia.&lt;br /&gt;Dopo aver mandato qualche decina di CV a varie ONG italiane, ricevei 5 o 6 risposte. Per la maggior parte si trattava di grandi enti basati a Milano o Roma, salvo uno, che si trovava in una piccola cittadina veneta, a Cittadella. Dopo vari colloqui telefonici, Incontro fra i Popoli era stata l’unica ONG con la quale avevo potuto parlare semplicemente, e che mi proponeva di affiancarmi a loro e partecipare alle varie attività dell’associazione.&lt;br /&gt;Era quindi deciso, partivo a gennaio per Cittadella – con una certa apprensione di ciò che avrei trovato come struttura.&lt;br /&gt;Con mio sollievo molto rapidamente sono stata accolta e integrata al gruppo di giovani collaboratori dell’associazione. Durante questi sei mesi, ho avuto modo di fare cose molto diverse per ognuno dei settori nei quali opera Incontro fra i Popoli; e durante gli ultimi due mesi, mi sono concentrata di più sui settori della Cooperazione fra i Popoli e quello dell’Educazione alla Mondialità.&lt;br /&gt;Ognuna delle mansioni effettuate, anche quelle più semplici, hanno costituito un percorso di formazione continua e progressiva che mi ha permesso di capire ogni giorno qualcosa di nuovo sull’associazione, la sua filosofia, il suo lavoro e più in generale il mondo della cooperazione allo sviluppo.&lt;br /&gt;Al di là di un’esperienza professionale, questo stage è stato un’esperienza di vita. Le persone che ho incontrato lì e l’associazione nel suo insieme mi hanno confortata nella mia decisione di orientarmi professionalmente nella cooperazione allo sviluppo e di fare in modo di tenere vivi i miei ideali.&lt;br /&gt;Merci à Incontro fra i Popoli.&lt;br /&gt;Clémentine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Après quatre années d’études universitaires en langues et relations internationales, je devais faire un stage d’une durée de six mois dans un organisme ou une entreprise dans le pays de ma deuxième langue étrangère, c’est-à-dire l’Italie.&lt;br /&gt;Apres avoir envoyé quelques dizaines de CV à différentes ONG italiennes, je reçus 5 ou 6 réponses. La plupart étaient de grands organismes basés à Milan ou à Rome, sauf un, qui se trouvait dans une petite ville de Vénétie, à Cittadella. Après plusieurs entretiens téléphoniques, Incontro fra i Popoli avait été la seule ONG avec laquelle j’avais pu parler simplement et qui me proposait de travailler à leurs côtés et de participer aux différentes activités de l’association.&lt;br /&gt;C’était donc décidé, je partais dès janvier pour Cittadella, avec une certaine appréhension de ce que j’allais trouver comme structure.&lt;br /&gt;À mon soulagement, j’ai été très vite accueillie et intégrée au groupe de jeunes collaborateurs de l’association. Pendant ces six mois, j’ai eu l’occasion de faire des choses très diverses pour chacun des secteurs dans lesquels opère Incontro fra i Popoli ; et pendant les deux derniers mois, je me suis davantage concentrée sur les secteurs de la Cooperation entre les Peuples et de l’Éducation à la Mondialité.&lt;br /&gt;Chacune des tâches accomplies, même les plus simples, ont constitué un parcours de formation continue et progressive, qui m’a permis de comprendre chaque jour quelque chose de nouveau sur l’association, sa philosophie, son travail et le monde de la coopération au développement plus en général.&lt;br /&gt;Au-delà d’une expérience professionnelle, ce stage a été une expérience de vie. Les personnes que j’y ai rencontrées et l’association dans son ensemble m’ont confortée dans ma décision de m’orienter professionnellement vers la coopération au développement et de faire en sorte d’entretenir mes idéaux.&lt;br /&gt;Merci à Incontro fra i Popoli.&lt;br /&gt;Clémentine&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-5972221296925678966?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/5972221296925678966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=5972221296925678966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5972221296925678966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5972221296925678966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/07/una-stagista-francese-clmentine.html' title='Una stagista francese: Clémentine'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHOCDNmhH1I/AAAAAAAAAVI/oOr1N_NzT_s/s72-c/Lagazuoi+Falzarego+29+giugno+2008+083+con+freccia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-8970783518573371939</id><published>2008-07-08T07:52:00.000-07:00</published><updated>2008-07-08T07:59:40.901-07:00</updated><title type='text'>Mirko il shabundese</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHOAyyQxAcI/AAAAAAAAAU4/rXif5g564ro/s1600-h/Mirko+ad+Uvira.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220658003026444738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHOAyyQxAcI/AAAAAAAAAU4/rXif5g564ro/s320/Mirko+ad+Uvira.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando è uscito dall’aereo all’aeroporto di Shabunda, Mirko Tommasi, socio di Incontro fra i Popoli, non ha chiesto ai facchini dell’Agenzia di trasporto aereo di portargli le sue valigie. Le ha prese da solo e si è presentato davanti ai suoi amici dell’ADR, come se fosse un residente abituato.&lt;br /&gt;Per Shabunda e più particolarmente per l’ADR, Mirko è stato un Maestro Indimenticabile, Rispettoso, Coraggioso e Organizzatore.&lt;br /&gt;Il suo comportamento ha dato l’impressione che fosse un africano travestito da italiano, nonostante la sua pelle bianca.&lt;br /&gt;Durante il suo soggiorno, Mirko è stato con:&lt;br /&gt;- le mamme delle associazioni per i lavori dei campi: sarchiatura, semina, mietitura, raccolta;&lt;br /&gt;- i bambini, soprattutto con i suoi piccoli amici delle scuole materne di Kitete, che ha avviato all’allevamento dei porcellini d’India, e con cui ha fatto passeggiate, scoperte, giochi e danze;&lt;br /&gt;- gli adulti con i quali ha fatto escursioni nella foresta, gite fluviali in piroga ed ha visitato sorgenti d’acqua potabile e stagni per allevamento dei pesci;&lt;br /&gt;- i suoi amici dell’ADR, che accompagnava nelle loro attività, a cui dava consigli e suggerimenti.&lt;br /&gt;Lo vedevamo attingere acqua potabile alla sorgente, sistemare un orto di pomodori i cui semi gli erano stati inviati da sua mamma; un orto che ha dato frutti eccezionali che Shabunda non ha mai conosciuto.&lt;br /&gt;Durante il suo soggiorno a Shabunda, Mirko non ha esitato a mangiare il cibo locale. Ad esempio: kambakamba (foglie di manioca macinate e bollite in pacchetti di paglia), nsugnu (frutta), ntolo (frutta che si usa anche come antibiotico in caso di ferite).&lt;br /&gt;Le escursioni a piedi o in motocicletta a Shabunda hanno caratterizzato l’eccezionale coraggio del nostro amico Mirko, che presentava sempre un volto sorridente e pieno di speranza. E quando tornava, esclamava: “La popolazione di Shabunda ha diritto ad un aiuto umanitario, nonostante l’isolamento della città per mancanza di strade praticabili”.&lt;br /&gt;Quotidianamente, ci ha fatto osservare le disuguaglianze e le oppressioni subite dalle donne.&lt;br /&gt;Un grande difensore dei diritti umani. L’abbiamo visto molto arrabbiato domenica 30 marzo 2008, quando fu repressa la marcia organizzata dalle donne per denunciare gli abusi e la leggerezza nel trattamento dei loro dossier contro gli uomini violentatori arrestati dalla polizia locale.&lt;br /&gt;Abbiamo vissuto con lui durante più di cinque mesi ed effettuato molti viaggi, fra cui un viaggio nel dicembre 2007 e gennaio 2008 a Kalima per visitare le associazioni socie dell’Alliance Kivu e prendere un primo contatto con le autorità dell’Università del Medio Lualaba di Kalima e quello dell’aprile 2008 a Kalima e Kindu, dove ha partecipato attivamente, sebbene nell’ombra, all’incontro annuale della Conferenza dei Presidenti dell’Alliance Kivu.&lt;br /&gt;Si è sempre detto che il valore di un uomo non aspetta il valore degli anni. Il nostro amico Mirko è un valore che IfP a messo al servizio dei suoi partner. Abbiamo tratto molti insegnamenti da lui, che ci aiuteranno sicuramente a migliorare le nostre azioni e superare gli ostacoli sul terreno.&lt;br /&gt;Grazie Incontro fra i Popoli per aver inviato fra noi il grande Mirko.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHN_uN8ystI/AAAAAAAAAUg/j6enQ1vebGE/s1600-h/Charles+Nalwango.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220656825047888594" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHN_uN8ystI/AAAAAAAAAUg/j6enQ1vebGE/s200/Charles+Nalwango.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Charles Nalwango&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Direttore di Alliance Kivu&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-8970783518573371939?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/8970783518573371939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=8970783518573371939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8970783518573371939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8970783518573371939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/07/mirko-il-shabundese.html' title='Mirko il shabundese'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SHOAyyQxAcI/AAAAAAAAAU4/rXif5g564ro/s72-c/Mirko+ad+Uvira.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-8115409982979485442</id><published>2008-06-11T06:36:00.000-07:00</published><updated>2008-06-27T08:14:11.621-07:00</updated><title type='text'>8 giugno 2008 festa di Incontro fra i Popoli - Contributi soci all'estero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;CHIARA CAVAGNA, MEMBRO DEL C. d. A. di IFP, ATTUALEMTNE A CASA IN MATERNITA’&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cari amici di IfP,&lt;br /&gt;avevo sempre pensato che oggi sarei stata lì insieme a voi con mio figlio Tommaso di circa un mese. Invece le cose sono andate diversamente: ci è stato chiesto di fidarci della Vita e dei tempi della Natura, e noi, con molta fatica, siamo riusciti a non considerare i calcoli medici per ascoltare il bambino che avevo in pancia e che semplicemente non era ancora pronto per venire a mondo. Oggi non ha ancora due settimane, e i ritmi dei suoi primi giorni di vita mi impongono di restare a casa con lui.&lt;br /&gt;L’esperienza di questo parto, e soprattutto questo fidarsi e scegliere la strada più semplice e naturale, il più lontana possibile dalla massificazione e dalla mentalità del tutto e subito tipicamente occidentale, mi richiama tante altre scelte.&lt;br /&gt;Penso al lavorare di IfP insieme ai popoli impoveriti per migliorare le loro condizioni di vita; penso alle scelte quotidiane di noi occidentali che influiscono sul benessere dei popoli lontani; penso al dovere di educare le nuove generazioni con i valori di solidarietà e condivisione; e penso anche al lavoro in ufficio per Incontro fra i Popoli, alla bella collaborazione che c’è tra noi, allo stile in cui si fanno le cose e all’entusiasmo che porta a realizzare nuovi progetti e piccole e grandi idee.&lt;br /&gt;Tutto questo è intrecciato dallo stesso desiderio di giustizia e di fratellanza, lo stesso che accomuna voi che oggi festeggiate l’operato di IfP e vi interessate dei problemi di coloro che, in Italia o nei loro paesi, chiedono solo che venga data loro un’opportunità per migliorare le loro condizioni di vita, che all’economia mondiale fa comodo che restino misere e senza speranza.&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti voi e a coloro che ci aiutano a realizzare i progetti di sviluppo per cui lavoriamo tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mestrino, 8 giugno 2008&lt;br /&gt;Chiara Cavagna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;ASTRID CHUC, VOLONTARIA A SHABUNDA IN R. D. CONGO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cari Amici di Incontro Fra i Popoli,&lt;br /&gt;mentre mi godo un meraviglioso tramonto vi scrivo due righe per raccontarvi qualcosa del mio stage in terra africana. Mi trovo in Repubblica Democratica del Congo da ormai un mese e a Shabunda da tre settimane. Non mi dilungherò a descrivere il contesto perchè so che lì con voi ci sono Simon Pierre Yananio e Mirko che sicuramente avranno molte cose da raccontarvi. Vi dico solo che quando dall'aereo ho visto Shabunda in lontananza ho avuto la sensazione di essere veramente nel cuore dell'Africa. In queste prime settimane grazie a Charles e agli altri collaboratori dell'ADR, l'associazione partner di IFP presso la quale svolgo il mio stage, ho avuto modo di conoscere la città e la sua gente e di abituarmi a questa vita così diversa dalla nostra. Come potete immaginare qui i ritmi stressanti tipici della nostra società sono sconosciuti, si vive a stretto contatto con la natura e i suoi tempi. Si possono sì fare programmi ma bisogna accettare il fatto che difficilmente sarà possibile rispettarli alla lettera e anzi spesso ci si troverà costretti a stravolgerli. Una delle prime cose che si notano arrivando a Shabunda ( ma credo un po'in tutta l'Africa) è che le donne sono il vero motore della società. Sono le donne che alle 7 del mattino si mettono in cammino verso i campi, spesso distanti diversi chilometri dalla loro abitazione, sono le donne che nel pomeriggio, dopo una lunga giornata nei campi sotto il sole cocente, fanno ritorno in città portando sulle spalle il frutto del loro lavoro e sono sempre le donne che una volta arrivate a casa devono metterla in ordine, accudire e preparare da mangiare per i numerosi figli e per il marito. Purtroppo alle donne non è riconosciuto il valore che meriterebbero. Spesso gli uomini, come loro stesse mi hanno detto, le considerano poco più che “des objects des travail”. Per fare fronte alle difficoltà molte donne di Shabunda, soprattutto nei difficili anni della guerra, hanno deciso di unirsi in associazioni per aiutarsi reciprocamente all'insegna della solidarietà femminile. Ho già avuto modo di conoscere alcune di queste organizzazioni, di partecipare alle loro riunioni e attività e di ascoltare i loro problemi e loro difficoltà. Con Charles stiamo programmando degli interventi alla Radio Mutanga, l'emissione radio fondata dall'ADR, per sensibilizzare la popolazione sui problemi della donna. Spero che questi interventi possano contribuire alla diffusione di una nuova idea della donna come persona con la sua grande dignità e il suo valore e non strumento di lavoro.&lt;br /&gt;Vi saluto e vi auguro una buona festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shabunda, 8 giugno 2008&lt;br /&gt;Astrid Chuc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;P. FRANCO BORDIGNON, SOCIO IFP, ATTUALMENTI A BUKAVU IN R. D. CONGO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Carissimi tutti di IFP,&lt;br /&gt;non potendo essere fra voi fisicamente per la nostra assemblea dell’8 giugno,, voglio esserci per mezzo di queste poche righe.&lt;br /&gt;In questi giorni sto cercando di fare una lettura trasversale della realtà italiana di oggi. Voglio riferirmi alle nuove proposte del governo italiano attuale sul problema degli immigrati, mettendole  in rapporto alla situazione congolese.&lt;br /&gt;            Non voglio entrare in un’analisi di merito, anche perché non vivo sulla pelle come voi il problema. Ma mi chiedo: se i governi africani, particolarmente il governo congolese, adottassero le stesse misure, o meglio se creassero un’ideologia che rasenta la xenofobia nei confronti delle migliaia di “immigranti occidentali” presenti su suolo congolese e che, pescando nel torbido, svuotano le miniere del Congo, non ne risulterebbe forse un bagno di sangue?&lt;br /&gt;            A Bukavu sono presenti una trentina di organismi internazionali umanitari o dell’ONU. Hanno un identikit ben preciso e, salvo qualche differenza, per vari di essi gli uni possono bene valere gli altri, cioè sono anche loro molto spesso solo uccelli rapaci. Che cosa rimarrà alla gente congolese di quanto fanno o fanno finta di fare, una volta che i loro finanziamenti sono finiti o qualche emergenza più lucrosa appare all’orizzonte?&lt;br /&gt;Pensando alla mia Italia, ho l’impressione di essere davanti ad un’immagine di quella parte dell’umanità che nella sua ricchezza esterna rivela la sua profonda povertà interiore.&lt;br /&gt;            Purtroppo i governi occidentali devolvono una grossissima percentuale degli aiuti a questi organismi pseudo umanitari, lasciando le opere di sviluppo vero e proprio alla povera Cenerentola, che sono quei gruppi piccoli o grandi, come Incontro fra i Popoli, che agiscono con chiarezza e purezza.&lt;br /&gt;            Io penso a voi di Incontro fra i Popoli come ad un gruppo che, nonostante i limiti inerenti ad ogni gruppo, ha fatto sua la vocazione di fare del mondo la propria casa, al di là della differenza di culture o di razze, senza manie di potenza, violenza, di difesa di interessi nascosti e di esclusività.&lt;br /&gt;            I vostri progetti di sviluppo, le vostre varie attività di formazione, animazione, coscientizzazione in ambienti a volte difficili o refrattari, nascono dalle gioie e speranze, tristezze e angosce degli uomini di oggi. E’ la conferma che il vostro cuore è diventato la casa del mondo per ogni persona.&lt;br /&gt;            Voi date individualmente, collettivamente, ma il vostro dono è perfettamente gratuito. E’ difficile pesare su una bilancia umana il peso del dare o del ricevere. Nessuno, dicono anche i proverbi congolesi, è cosi ricco da non aver bisogno di ricevere niente o cosi povero da non poter dare niente.&lt;br /&gt;Un giorno ho ricevuto il più grande dono della mia lunga vita di missionario in Congo. Una vecchietta, che appena si reggeva sulle gambe aiutate da un bastone, magra che le si potevano contare le ossa, vestita con qualche straccio che non vedeva sapone da varie lune, sola senza figli e senza marito, è venuta a trovarmi per offrirmi un frutto, un avocado. E mi disse: “Questo è il primo frutto dell’albero; vuole essere il mio grazie perché hai animato la comunità cristiana perché mi costruisse la casa”.&lt;br /&gt;La “casa” era una capanna di fango di due metri e mezzo per tre, con pareti di bambù e tetto dell’erba secca. In fianco c’era un albero, appunto l’avocatier, tutto quello che la donna possedeva: per lei era il suo campo, il suo granaio, la sua banca.&lt;br /&gt;Per donare è necessario imparare a ricevere.&lt;br /&gt;Carissimi soci ed amici di Incontro fra i Popoli, vi giunga il mio grazie personale e quello della popolazione congolese per la vostra missione di saper cogliere e partecipare al grido di gioia o di sofferenza espresso in lingue diverse, perché con il vostro lavoro il mondo sia un giorno la casa di tutti, perché tutti sono uguali e fratelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franco Bordignon&lt;br /&gt;missionario saveriano  &lt;br /&gt;Bukavu 7 giugno 2008 &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;SABRINA E GIANCLAUDIO BIZZOTTO, SOCI IFP, ATTUALMENTE IN ZAMBIA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Carissimo Leo e tutti, a voi europei derelitti e senza speranza un carissimo saluto dallo Zambia. Effettivamente qui grazie alla crescita del Pil del 6% c’è più speranza che non in Italia, ma come sappiamo spesso la speranza sono in pochi ad averla e molti invece non se la possono permettere.&lt;br /&gt;Ci godiamo la nostra Africa con tanto impegno e buona volontà e ogni tanto pensiamo agli amici lontani.&lt;br /&gt;Passeremo per un saluto verso la fine di giugno. Un abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianclaudio Bizzotto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte intingo i miei pensieri nell’inchiostro e poi li stendo su un foglio bianco ed è quello che mi capita ora.&lt;br /&gt;Giusto poco fa ho finito di preparare leccornie per la festicciola di domani. Il nostro bambino compie già 3 anni e li ha tutti trascorsi qui in Zambia ad eccezione di qualche mese di vacanza in Italia. Mi viene ora da pensare alla mia gravidanza, in Zambia anche quella, in un piccolo villaggio remoto e polveroso, con la fortuna di avere un ospedale missionario, in cui allora lavoravamo.&lt;br /&gt;Niente ginecologi che ti vogliono visitare ogni mese a suon di 200 euro alla volta se ti va bene. Niente esami del sangue superflui, ecografie di continuo o amniocentesi perché avevo già passato i 35, flebo di ferro e quanto altro impone oggi la “malattia” gravidanza in Italia. Certo, sono stata super fortunata che la mia gravidanza è stata tranquilla e serena, ho lavorato fino a 3 giorni prima che lui nascesse…..come facevano le mamme di una volta, insomma.&lt;br /&gt;In giro per il villaggio altre “mille” donne incinte mi sorridevano e volevano sempre toccarmi la pancia, perché era davvero così strano vedere una “msungu” incinta. All’ospedale quel giorno sono nati altri 4 bambini ed è stato emozionante fare una foto ricordo assieme alle mie “colleghe neo mamme” zambiane…..&lt;br /&gt;Nicolò e un bambino fortunato, è sano e sempre attivo, allegro. Trascorre per 365 gg l’anno dalle 6 alle 8 ore all’aria aperta, diciamo pure con poco smog, dato che ora viviamo in città. Ha già imparato benissimo l’inglese e anche qualche parola di lingua locale dai suoi amichetti zambiani.&lt;br /&gt;Alla sua festa domani ci saranno appunto loro e altri bimbi dal Sudafrica, dall’Angola, dalla Namibia, dall’Inghilterra e dalla Svezia. Famiglie che vivono qui, ma credo che una varietà cosi di persone raccolte in un piccolo giardino come il nostro, sia davvero una occasione per rinnovare il nostro spirito all’apertura, alla condivisione, perché bene o male questa nostra cerchia di amicizie condivide ogni giorno con i poveri, che non sono sempre e solo coloro che non hanno da mangiare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi cerchiamo di fare del nostro meglio nel lavoro che ci ha portato qui, finalizzato alla promozione delle fasce più povere e deboli tramite il microcredito, degli ammalati di aids con sostegno alle terapie e attività generatrici di reddito, scolarizzazione e preparazione professionale per tantissimi orfani, bambini e ragazzi vulnerabili, un occhio alle foreste e alla produzione di colture alternative, sostegno economico ad ospedali governativi che faticano a tirare avanti….. sono progetti del CeLIM, e siamo fiduciosi che chi semina qualcosa raccoglie…….&lt;br /&gt;Speriamo di essere in grado di trasmette a Nicolò qualcosa di buono dalla nostra vita in Zambia, ma siamo certi che lui è partito col piede giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zambia, 8 giungo 2008&lt;br /&gt;Sabrina Pettenuzzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;SR. ANTONELLA LAZZARO, SOCIA IFP, ATTUALMENTE IN ARGENTINA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carissimo Leo e amici di IFP,&lt;br /&gt;vi scrivo da un altro Paese, l'Argentina. Mi trovo a Tucuman in una barrio molto povero, ma ricco di risorse: giovani e gente che si impegna per i più poveri. Le suore qui lavorano da più di 10 anni realizzando un centro di catechesi, di animazione missionaria e un comedor, una mensa per i poveri, bambini e disabili o persone sole. Visitano inoltre i malati donando molta speranza e vicinanza: Dio é vicino perché ciascuno di noi lo può rendere tale. E' l'impegno di tutti noi che vogliamo trasmettere la nostra fede!&lt;br /&gt;Ciò che mi impressiona molto é la violenza che porta in sé l'insicurezza della vita, come il caso di una mamma che uscendo per lavorare venne uccisa con una pugnalata alle spalle inferta da suo marito sulla strada. oppure un bimbo di 9 anni che strangola una piccola di 3. Per non parlare delle ragazze che abitano nei villaggi e che devono percorrere km in semioscurità con il rischio sempre incombente di essere violentate...&lt;br /&gt;La Chiesa qui è molto presente, molto più dello stato e si fa carico dei poveri e della formazione dei suoi membri.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto e vi chiedo di pregare per noi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Argentina, 8 giugno 2008&lt;br /&gt;sr Antonella Lazzaro&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-8115409982979485442?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/8115409982979485442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=8115409982979485442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8115409982979485442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8115409982979485442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/06/8-giugno-2008-festa-incontro-fra-i.html' title='8 giugno 2008 festa di Incontro fra i Popoli - Contributi soci all&apos;estero'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-4020172547493867004</id><published>2008-05-30T06:31:00.000-07:00</published><updated>2008-05-30T08:37:53.351-07:00</updated><title type='text'>08/06/08 - Festa di Incontro fra i Popoli</title><content type='html'>Incontro fra i Popoli si riunisce assieme a soci, amici e curiosi per condividere una giornata di amicizia e solidarietà. E' occasione di riflessione e di scambio di idee, ma anche di chiacchiere tra amici e persone interessate. Incontro di quanti credono nella solidarietà internazionale e nella gratuità del volontariato ed esprimono questa loro idealità attraverso l’associazione Incontro fra i Popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incontro è aperto a chiunque Soci, amici, collaboratori, simpatizzanti, persone di buona volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRAMMA:&lt;br /&gt;09 – 10 • ritrovo e buffet nel boschetto di Via Pezze 16 a Cittadella (PD).&lt;br /&gt;10 – 11 • s. Messa nella Pieve di San Donato (presiede mons. Simon Pierre Yananio, vicario vescovile della diocesi di Kasongo R. D. Congo).&lt;br /&gt;11 – 17 • testimonianze:&lt;br /&gt;◊ Simon Pierre Iyananio, presidente di Alliance Kivu – R. D. Congo&lt;br /&gt;◊ Mirko Tommasi, volontario di ritorno da Shabunda – R. D. Congo&lt;br /&gt;◊ esperienze di insegnanti con cui collaboriamo nell'educazione alla mondialità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• pranzo autogestito (come ogni anno, ognuno porta qualcosa e ce ne sarà per tutti).&lt;br /&gt;• intrattenimenti per grandi e piccini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci troveremo a Cittadella (PD):&lt;br /&gt;Se è bel tempo, nel boschetto di Via Pezze 16&lt;br /&gt;Se è tempo incerto, sotto il tendone in fianco alla chiesa di San Donato&lt;br /&gt;Se è tempo piovoso, nel centro parrocchiale dietro la chiesa di San Donato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-4020172547493867004?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/4020172547493867004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=4020172547493867004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4020172547493867004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4020172547493867004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/05/080608-festa-di-incontro-fra-i-popoli.html' title='08/06/08 - Festa di Incontro fra i Popoli'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-7855286652095040438</id><published>2008-05-20T05:24:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T01:56:43.127-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R8_wlQQGKTI/AAAAAAAAARw/nQ92omaZavU/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174619019680295218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 467px; CURSOR: hand; HEIGHT: 198px; TEXT-ALIGN: center" height="212" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R8_wlQQGKTI/AAAAAAAAARw/nQ92omaZavU/s400/2.jpg" width="482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Anche questo anno dacci una mano, donaci il cinque... per mille!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Incontro fra i Popoli ONG onlus C.F. 920 450 402 81&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-7855286652095040438?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/7855286652095040438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=7855286652095040438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7855286652095040438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7855286652095040438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/03/anche-questo-anno-dacci-una-mano-dacci.html' title=''/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R8_wlQQGKTI/AAAAAAAAARw/nQ92omaZavU/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3235406057622020279</id><published>2008-05-19T01:52:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T01:57:27.290-07:00</updated><title type='text'>Anche Astrid è arrivata in R. D. Congo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SDFANnCehOI/AAAAAAAAAUY/oqmfOFR8S5Y/s1600-h/Astrid.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202009647151482082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SDFANnCehOI/AAAAAAAAAUY/oqmfOFR8S5Y/s320/Astrid.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao a tutti!&lt;br /&gt;Vi scrivo dalla Repubblica Democratica del Congo dove anche io, come Chiara e Mirko sto facendo uno stage grazie a IFP. Dopo una notte trascorsa a Bujumbura, capitale del Burundi, Mirko mi ha passato il testimone: la sua esperienza africana stava per il momento volgendo al temine mentre la mia cominciava. Accompagnata da Didier e Elias della Caritas di Uvira ho attraversato il confine e&lt;br /&gt;messo piede per la prima volta in terra congolese. A Uvira ho conosciuto Suora Giovanna del Centre Béthanie e i bimbi sordomuti e disabili ospitati nel centro che con i loro sorrisi hanno rallegrato le mie giornate. Didier e Elias sono stati molto gentili, mi hanno mostrato la loro città e sapendo che sono una studentessa di antropologia culturale mi hanno portata al matrimonio di una loro collega per farmi conoscere come si svolge qui il matrimonio. La cerimonia in chiesa è stata un'esplosione di colori e di vivacità animata da canti e danze. La messa in africa ha davvero la straordinaria capacità di diffondere la gioia. Lasciata Uvira sono salita con i Padri Saveriani nella bella Bukavu, capoluogo del Sud Kivu. Per arrivare a destinazione sono state necessarie 4 ore di land rover di cui tre percorrendo una mulattiera abbarbicata sulle montagne. Non di certo le nostre autostrade ma che panorami che ho avuto la fortuna di vedere da lassù… paesaggi mozzafiato. Il mio soggiorno a Bukavu è per il momento breve, domani infatti un aereo della croce rossa mi porterà a Shabunda, la città nella foresta che grazie ai racconti di Mirko abbiamo già un po' conosciuto. Sarà lì infatti che trascorrerò la maggior parte di questa avventura in Congo.&lt;br /&gt;Bene ora vi saluto. Vi manderò presto notizie dalla foresta.&lt;br /&gt;Kuaeri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Astrid&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3235406057622020279?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3235406057622020279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3235406057622020279' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3235406057622020279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3235406057622020279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/05/abche-astrid-arrivata-in-r-d-congo.html' title='Anche Astrid è arrivata in R. D. Congo'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SDFANnCehOI/AAAAAAAAAUY/oqmfOFR8S5Y/s72-c/Astrid.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-7203150357287219892</id><published>2008-05-09T09:48:00.000-07:00</published><updated>2008-05-09T10:06:39.733-07:00</updated><title type='text'>Kindu: l'esperienza continua</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SCSB5eGJkSI/AAAAAAAAAUQ/e8fX0rkaXDc/s1600-h/Photo+Kindu+101.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198422694223778082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SCSB5eGJkSI/AAAAAAAAAUQ/e8fX0rkaXDc/s320/Photo+Kindu+101.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Amjambo!&lt;br /&gt;Dopo un mese dal mio arrivo nella splendida e calma città di Kindu sento di essermi già affezionata a tutto a tutto ciò che caratterizza questo straordinario scorcio d'Africa sub-sahariana ed in particolar modo alla sua accogliente e gioiosa popolazione. Ecco che quando mi addentro nelle sradine del mercato o quando faccio il mio quotidiano tragitto dalla procura dove alloggio all'ufficio dell'APEMA il saluto che mi viene rivolto non è più JAMBO DADA ma JAMBO CHIARA, A BARI? (ciao Chiara come stai?), e questo mi riempie di gioia poichè ho l'impressione di non essere più lo strano MUZUNGU venuto dal Nord ma di iniziare a essere"una di loro".&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i bisogni e le esigenze di tutta questa popolazione non saprei veramente da dove cominciare perchè le necessità sono infinite, a partire da quelli che sono i bisogni primari: mangiare, vestirsi, avere un tetto sotto il quale dormire e ripararsi, a quelli secondari :avere dei mezzi con i quali spostarsi, il diritto ad un'educazione .Questa gente con un'overdose di coraggio e forza porta a termine ogni lunga ed estenuante giornata senza lamentarsi, al contrario spesso sforzandosi di elargire a chiunque larghi sorrisi stampati nei loro visi segnati dalla fatica e dal dolore. Vuoi per i lunghi tragitti percorsi a piedi, bicicletta e moto su strade impraticabili, vuoi per il lavoro spossante nei campi o al mercato sotto un sole ardente, vuoi per l'alimentazione sempre troppo povera di tutto o vuoi per gli sbalzi di temperatura che possono variare dagli umidi 40-42 gradi di giorno ai ventiulati 23-25 gradi di sera essere febbricitanti quando cala la sera rientra assolutamente nella norma, ma nemmeno questo li ferma.&lt;br /&gt;E le donne sono un qualcosa di straordinario, possiamo tranquillamente dire che rientrano nella comune definizione di"macchine da guerra": dopo essere rientrate a casa(percorrendo spesso kilometri e kilometri a piedi)dai campi o dal mercato con il loro misero gruzzolo guadagnato vendendo un pò di riso, arachidi, banane, olio di palma, manioca ecco rimboccarsi le maniche per ricominciare a lavorare di nuovo: occupandosi della casa, della famiglia, del cibo e di tutto ciò che sanno bene anche le nostre mamme, c'è da fare in una casa con la differenza che spesso la salute è precaria, la temperatura è insopportabile e nessuno le aiuta (o raramente). E' assolutamente necessario aggiungere che quando parlo di famiglia intendo nella maggior parte dei casi un nucleo alquanto allargato di persone, ovvero:marito, figli, cugini, nipoti, cognati/e, sorelle, fratelli...Mantenere una famiglia non è un'impresa semplice e per farmi capire al meglio vi racconto brevemente qual è il tenore di vita secondo i racconti dei ragazzi dell’APEMA e della popolazione: il salario medio in una famiglia ammonta a circa 20/30 $ al mese con cui devono provvedere innanzitutto al cibo prima che a tutto il resto: un sacco di foglie di manioca costa circa 5$ dollari che, in una famiglia per esempio come quella di Emerie di circa 9 persone, basta per circa una settimana.Con la manioca si prepara il SOMBE una specie di spinacio o verdura cotta fatto con le foglie di manioca che viene accompagnato al FUFU, simile ad uno gnocco fatto con la farina di manioca, in qualche caso fortunato, mescolato alla farina di mais. Il lusso qui non è il cibo pregiato ma per esempio il riso che quando va bene riescono ad acquistare 1 o 2 volte la settimana, o la carne che costa circa 3000 franchi al kg ovvero 6 dollari; un pesce medio costa circa 10 dollari che riescono a permettersi forse una volta ogni due o tre settimane. Emerie, il segretario dell’APEMA mi ha raccontato che quando i prezzi al mercato di Kindu sono troppo alti, lavoro permettendo, si sposta con la sua bicicletta nella periferia a circa 30 km dove trova prezzi più abbordabili. Si mangia in media una volta al giorno : allora è inevitabile chiedersi:”ma con un pasto così povero di energia dove trovano non dico nemmeno la forza di lavorare, ma soltanto di stare in piedi e addirittura di sorridere..”? Mah, per me resta un mistero irrisolto.&lt;br /&gt;L’attività che più mi entusiasma è quella di sensibilizzazione ed educazione nelle scuole, dove grazie all’esempio di IfP, l’APEMA, attraverso il gioco cerca di diffondere nei ragazzi un messaggio di pace e d’amicizia, d’amore di non-discriminazione, d’uguaglianza e di parità tra uomo e donna. Visti gli alti tassi di matrimoni precoci nelle scuole secondarie si cerca di esortare i ragazzi a continuare gli studi facendo loro capire che è l’unico mezzo per tentare di costruirsi un futuro migliore, non ignari del fatto però che, pur volendo, spesso molte famiglie non hanno i mezzi economici per far continuare i loro figli negli studi. L’ultima scuola che ho avuto la fortuna di visitare è stata l’Istituto Mikelenge, dove i ragazzi mi hanno accolto cantando a squarciagola agitando nelle loro mani ossute rami di fiori di tutti coloriper darmi il benvenuto!E' realmente straordinaria la capacità che questa popolazione ha, nella sua semplicità, di trasmettere gioia, di emozionare e sorprendere. E’ quasi un paradosso che una povertà così grande racchiuda dentro se una ricchezza d’animo mai vista prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vi saluto alla prossima&lt;br /&gt;Kuaeri&lt;br /&gt;Chiara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-7203150357287219892?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/7203150357287219892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=7203150357287219892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7203150357287219892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7203150357287219892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/05/kindu-lesperienza-continua.html' title='Kindu: l&apos;esperienza continua'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SCSB5eGJkSI/AAAAAAAAAUQ/e8fX0rkaXDc/s72-c/Photo+Kindu+101.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-8358109038006093489</id><published>2008-05-04T11:25:00.000-07:00</published><updated>2008-05-04T11:54:06.799-07:00</updated><title type='text'>Arriverderci RDCongo</title><content type='html'>Jambo Marafiki,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo quasi sei mesi di Congo la mia avventura sta volgendo al termine, infatti, la prossima settimana l’aereo mi attende a Bujumbura per il rientro. Questi mesi devo dire sono stati molto intensi ma la differenza con il nostro mondo è tale che non ci si rende bene conto di quello che si vive. Immagino ci voglia un po’ di tempo per metabolizzare l’esperienza. Prima di salutarvi dal Congo per rivederci in Italia, vi volevo mandare un mio ultimo articolo ma poi pensandoci bene ho preferito inviarvi una carrellata di foto che sono molto più significative di tante parole. Le ho scelte in progressione, quindi le prime sono di quando sono arrivato, mentre le ultime sono di questi miei ultimi giorni di viaggio in cui ho toccato Bukavu e Goma prima di avviarmi il prossimo lunedì mattina a Uvira, mia ultima tappa in terra congolese. &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196596824656383346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4FR36RDXI/AAAAAAAAATo/GoQwifu10w8/s320/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Qui ero con lo staff del ristorante della CARITAS ad Uvira. Non immaginavo nemmeno che di ristoranti non ne avrei più visti per sei lunghi mesi. &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196596828951350658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4FSH6RDYI/AAAAAAAAATw/wDClAhqB9hg/s320/2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Prima di partire Leopoldo mi aveva avvisato: viaggerai tra i bagagli. Ma quale tra i bagagli? Ero in cabina quasi abbracciato al pilota e copilota e non riuscivo a muovermi. Li vedete i sacchi alle mie spalle? Arrivavano quasi a toccare la parte superiore dell’aereo. Però vi dico che dalla cabina c’è un panorama veramente meritevole di correre il rischio di viaggiare senza cintura allacciata… &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196596833246317970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4FSX6RDZI/AAAAAAAAAT4/506Aw77WhRg/s320/3.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Di ritorno da una visita ad alcuni piccoli villaggi mi sono fermato a visitare il grande ponte sull’Ulindi, un ricordo lasciato da ingegneri italiani costruito durante il periodo coloniale. &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196596837541285282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4FSn6RDaI/AAAAAAAAAUA/5yCFU8LEPf8/s320/4.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Visita ad una segheria manuale all’interno della foresta. In foto sono con il mio amico e coinquilino Charles, geometra che segue la costruzione di cinque scuole elementari.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196595536166194498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4EG36RDUI/AAAAAAAAATQ/6iazp3P-Ql4/s320/5.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una bella passeggiata e un bel giro in piroga, canoa ricavata incavando un grosso tronco d’albero e mossa da pagaie, ci ripariamo dal sole tropicale all’ombra di un Barzar.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196595544756129106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4EHX6RDVI/AAAAAAAAATY/KBQzQCp_gbw/s320/7.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Ogni settimana alla fonte a prendermi l’acqua potabile come tutto il resto della popolazione di Shabunda.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196595553346063714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4EH36RDWI/AAAAAAAAATg/j6cg_TyoqnM/s320/9.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Momento di relax nel giardino di casa in compagnia del guardiano Patrice, del figlio Kennedy e del figlio della cuoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196594518258945298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4DLn6RDRI/AAAAAAAAAS4/jMos3Dv7cUU/s320/11.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Mentre faccio compagnia alla cuoca e ai figli che mangiano in cucina; le donne e i bambini, infatti, non possono per tradizione mangiare a tavola con i maschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196594526848879906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4DMH6RDSI/AAAAAAAAATA/q5fihmlhSaE/s320/12.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Spero che la foto non sia troppo scura. Qui ero in camera mia e al lume di candela mi stavo preparando per andare a dormire….che serate romantiche!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196594531143847218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4DMX6RDTI/AAAAAAAAATI/kDJWLEsTVMw/s320/13.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Durante le vacanze di pasqua sono stato a fare del turismo responsabile…qui mi vedete a fare il bucato giù al fiume come tutta la gente. Sullo sfondo qualcuno che si fa anche il bagno…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196593539006401778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4CSn6RDPI/AAAAAAAAASo/q1frd1TjeZ0/s320/15.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;…ho voluto prendere in braccio questo piccino ma appena ha visto che non ero sua mamma si è messo a piangere. Ero in una comunità di una montagna e probabilmente il bambino non aveva mai visto un “musungo” prima d’ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196593543301369090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4CS36RDQI/AAAAAAAAASw/lv7DQTNSs3Q/s320/16.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Tra una visita e l’altra trovo anche il tempo di fare un po’ di turismo. Sono a Goma e ho sullo sfondo il magnifico lago verde. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196591434472426706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4AYH6RDNI/AAAAAAAAASY/LNYEKN_kxDU/s320/17.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Peccato la foto sia uscita scura. In battello sul lago Kivu di ritorno da Goma…che panorami. Beh, che dirvi… questa è stata la mia storia negli ultimi sei mesi e vi giuro che è stata intensa. Dall’Europa non si può neppure immaginare come sia diversa la vita qui e come le persone siano costrette a vivere nella povertà. Io, infatti, ero un’occidentale e per quanto mi sia immedesimato nella loro vita quotidiana non è la stessa cosa sapere che un giorno te ne ritornerai nel tuo soffice mondo o sapere che ci si trova in una gabbia senza via d’uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutaonana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mirko&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-8358109038006093489?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/8358109038006093489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=8358109038006093489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8358109038006093489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8358109038006093489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/05/jambo-marafiki-dopo-quasi-sei-mesi-di.html' title='Arriverderci RDCongo'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SB4FR36RDXI/AAAAAAAAATo/GoQwifu10w8/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-4232659077936630287</id><published>2008-04-13T09:28:00.000-07:00</published><updated>2008-04-13T09:42:58.981-07:00</updated><title type='text'>prima settimana a Kindu</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SAI1cBifwzI/AAAAAAAAASQ/-8FRXLtvoA0/s1600-h/P1000182.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188768476249965362" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SAI1cBifwzI/AAAAAAAAASQ/-8FRXLtvoA0/s320/P1000182.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Jambo!&lt;br /&gt;Dopo aver trascorso una settimana nella caotica capitale della Repubblica Democratica del Congo eccomi arrivata nella splendida e tranquilla Kindu. Mai avrei pensato ad una accoglienza così calorosa da parte di tutta questa splendida e amichevole popolazione che quando mi incontra nei vicoli del mercato centrale mi porge un sorridente JAMBO DADA (saluto che si fa alle giovani donne), a cui io ovviamente rispondo con altrettanto entusiasmo.&lt;br /&gt;Ho avuto la possibilità di visitare con i membri dell’APEMA (Gaston, Gedeon, Emerie, Marie, Marcel) buona parte della città e tutti i suoi piccoli e poveri quartieri ma sorprendentemente intrisi di gioia, sorrisi e vivacità; le donne e i bimbi trasportano sul dorso e sulla testa pesi incalcolabili ma questo non impedisce loro quando mi incontrano di sorridermi e di salutarmi o addirittura di abbandonare per qualche secondo i loro fardelli a terra per stringermi la mano e per darmi il loro saluto in swahili.&lt;br /&gt;Come molti sanno Kindu è divisa in due dal fiume e per chi vuole raggiungere la riva opposta deve farsi trasportare da una delle piroghe disponibili a riva. La settimana scorsa sono rimasta attonita nell’osservare una piroga carica di persone a tal punto  che il suo bordo toccava il pelo dell’acqua. Marie mi ha raccontato che non molto tempo fa a causa di questo problema ha perso un suo caro amico e collega di università che doveva sostenere un esame all’università di diritto pubblico che si trova alla riva sinistra del fiume; la piroga era talmente satura di persone che ha finito per spezzarsi, capovolgersi e gettare tutti i viaggiatori nel fiume con un’ingente perdita di vite umane.&lt;br /&gt;Quello che ho osservato sino ad ora è che nonostante le difficoltà,le sciagure, la fame, la miseria in particolar modo di certi quartieri, questa popolazione mantiene una fede che è un qualcosa di incredibile e di invidiabile. Le messe domenicali sono un’esplosione di gioia contagiosa; il loro entusiasmo nel danzare e cantare è talmente forte che non si può nonsorridere ma anche commuoversi per la forza e la voglia di vivere che c’è in ognuno di loro. C’è proprio da farsi un esame di coscienza;&lt;br /&gt;Come ha osservato Mirko a Shabunda sono le donne e i bimbi che fanno i lavori più pesanti ma i ragazzi dell’APEMA mi dicono che qualcosa sta cambiando, POLE POLE (lentamente) &lt;br /&gt;VOIR, JUDGER, AGIR è il motto di cui mi sono fatta carico: quindi quello che sto facendo a poco più di una settimana dal mio arrivo è quello di osservare, ascoltare, conoscere questa meravigliosa città le mie osservazioni arriveranno in un secondo momento quando sarò abbastanza certa di aver capito qualcosa senza precipitarmi in conclusioni affrettate.&lt;br /&gt;Vi saluto tutti&lt;br /&gt;TUTAONANA&lt;br /&gt;Chiara&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-4232659077936630287?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/4232659077936630287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=4232659077936630287' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4232659077936630287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4232659077936630287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/04/jambo-dopo-aver-trascorso-una-settimana.html' title='prima settimana a Kindu'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/SAI1cBifwzI/AAAAAAAAASQ/-8FRXLtvoA0/s72-c/P1000182.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-7553184124980027593</id><published>2008-03-25T08:16:00.000-07:00</published><updated>2008-04-07T03:28:26.725-07:00</updated><title type='text'>Isolati dal mondo</title><content type='html'>&lt;div&gt;Quando lessi in un articolo che Shabunda era situata in un’enclave, non realizzavo esattamente la vera situazione, quando poi arrivai, mentre attendevo pressoché in cabina che scaricassero l’aereo per poter scendere mi misi a parlare con i piloti. Gli dissi che mi sarei fermato per cinque mesi e loro mi guardarono molto perplessi e si misero a ridere. Erano terrorizzati solamente dall’idea di potervi soggiornare un solo giorno nel caso di maltempo improvviso. I piccoli aerei che atterrano qui a Shabunda non sono adatti a volare con forti perturbazioni, che qui sono usuali ogni tardo pomeriggio durante la stagione delle piogge.&lt;br /&gt;Ora, dopo più di tre mesi dal mio arrivo, capisco esattamente cosa voleva dire l’autore di quell’articolo definendo questa terra un’enclave. Già ho raccontato che qui non ci sono strade da Bukavu o Goma, città da dove arrivano tutti i prodotti alimentari che non siano locali. Ora vi starete chiedendo quali sono i prodotti locali…ebbene, qui si possono trovare le patate dolci, la manioca (cibo base della zona, un po’ come da noi può essere il pane), una verdura simile agli spinaci, il riso, frutta varia e olio di palma che per noi è meglio non utilizzare per non avere problemi continui di stomaco, la carne anche se molto cara, gli arachidi, i pomodori ciliegina e poche altre cose che forse ora dimentico. Tutto il resto deve essere importato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186448016801677698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R_n2_gd-QYI/AAAAAAAAASA/FNQT_DIf81E/s320/Shabunda+29.03.2008+072.jpg" border="0" /&gt;Ogni giorno quando la nostra cuoca va al mercato si lamenta che non riesce a trovare, non solamente quello che vuole, ma neanche l’indispensabile per fare un po’ da mangiare. Qui manca veramente tutto, e quando la situazione politica intera o dei vicini paesi si mette di mezzo la situazione diventa veramente difficile perché tutto viene meno quando i voli sono interrotti.Circa due mesi fa, a causa della situazione interna del Kenia, la fornitura di carburante fu sospesa e con lei tutti gli aerei. E’ da lì, infatti, che arriva il petrolio per tutto l’est Congo. La mancanza di carburante all’aeroporto Kavumu di Bukavu si è subito fatta sentire qui, o meglio non si sono più sentiti aeroplani per una decina di giorni. Ve lo immaginate quando tutte le cose arrivano via aerea per mancanza di vie di comunicazione e anche gli aerei si fermano?&lt;br /&gt;Sono stati dieci giorni difficili per tutti, anche per me il fatto di vedere ogni giorno lo stesso piatto fatto di riso in bianco, un po’ di polenta di mais, dei fagioli o la stessa verdura cotta e un pezzettino di carne non è stato dei massimi, soprattutto perché noi siamo abituati ad andare al supermercato e riempire il carrello della spesa senza neppure pensarci troppo. Ma anche qui sono ancora una volta fortunato rispetto a molti, io ho i soldi per potermi permettere almeno la carne. Ogni giorno vedo moltissima gente che mangia solamente un piatto a base di riso mescolato con foglie di manioca cotte. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186443764784054642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R_nzIAd-QXI/AAAAAAAAAR4/DXNQ4bBK7mw/s320/Penekusus+24.03.2008+155+(58).jpg" border="0" /&gt;La stessa situazione aerea ora si sta ripetendo, questa volta perché il governo ha bloccato i piccoli aerei antonov. Finalmente, alcuni dicono, ci si è resi conto che sono molto vecchi e insicuri. Ma alla gente comune chi ci pensa? Nel frattempo non hanno pensato di comprare qualche nuovo aereo, così la gente “allunga” l’orecchio nella speranza di sentirne arrivare uno con un po’ di cibo.&lt;br /&gt;Per farvi un esempio, la settimana scorsa per comprare l’equivalente di una piccola latta di tonno di sale, è questa l’unità di misura locale, si doveva pagare quasi un dollaro quando tempo addieto costava un quinto. Tutto improvvisamente è diventato cinque sei volte più costoso del normale e la gente ne sta soffrendo molto ma non ha alcun mezzo per poterne uscire se non la speranza di vedere ultimata quest’interminabile strada che arriva da Bukavu.&lt;br /&gt;Ieri sono tornato da una settimana passata in un villaggio ai confini con il Maniema, giù al sud dove non c’era neppure l’aeroporto. Appena riesco vi scriverò anche di questa esperienza che mi ha portato a fare molte cose per la prima volta in vita mia….e spero che venga anche a voi il desiderio di venir a vedere quanto diversa è la vita all’infuori dell’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kuaeri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mirko&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-7553184124980027593?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/7553184124980027593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=7553184124980027593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7553184124980027593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7553184124980027593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/03/isolati-dal-mondo.html' title='Isolati dal mondo'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R_n2_gd-QYI/AAAAAAAAASA/FNQT_DIf81E/s72-c/Shabunda+29.03.2008+072.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3051943204999296993</id><published>2008-02-28T02:59:00.000-08:00</published><updated>2008-03-04T07:24:36.476-08:00</updated><title type='text'>Viaggi 2008</title><content type='html'>&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,153,0)"&gt;LE TUE FERIE…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5RopDx7ioI/AAAAAAAAAKY/S3miy5ngEx8/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157862527844715138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 214px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 134px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5RopDx7ioI/AAAAAAAAAKY/S3miy5ngEx8/s320/2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,153,0)"&gt;&lt;br /&gt;Vivere immerso in culture diverse&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;div style="FONT-STYLE: italic; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,153,0);font-size:85%;" &gt;Capire oltre ciò che vedi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,153,0)"&gt;Camminare a fianco di persone e popoli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,153,0)"&gt;&lt;br /&gt;Un riposo di&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,153,0)"&gt; rigenerazione interiore&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,153,0)"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,153,0)"&gt;…LE NOSTRE PROPOSTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic"&gt;Contattaci!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="COLOR: rgb(0,0,0);font-family:times new roman;" &gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’ETICA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5RnJDx7imI/AAAAAAAAAKI/HNwXdgZysWk/s1600-h/4+Mbouda+donne+di+SERDIF.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157860878577273442" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5RnJDx7imI/AAAAAAAAAKI/HNwXdgZysWk/s200/4+Mbouda+donne+di+SERDIF.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51)"&gt;Viaggia con noi : Spiagge, parchi naturali, storia, architettura, feste,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51)"&gt; svago, buon cibo… &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51)"&gt;ma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51)"&gt; anche :&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;► conoscenza diretta delle culture locali, vissute in prima persona e condivise con le&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt; popolazioni locali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic"&gt;► scoperta della società civile, delle sue forme organizzate (gruppi, cooperative, associazioni, …), dei loro progetti di sviluppo e di crescita sociale, culturale, economica, imprenditoriale, politica…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="FONT-STYLE: italic; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5RubDx7iqI/AAAAAAAAAKo/UuGvph7Isn4/s1600-h/10+ragazzo+di+Krib%C3%AC.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157868884396313250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 177px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5RubDx7iqI/AAAAAAAAAKo/UuGvph7Isn4/s200/10+ragazzo+di+Krib%C3%AC.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Una vacanza dove chi ti accoglie è la gente del posto, preparata e &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51);font-size:85%;" &gt;competente, desiderosa di presentarti la &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51);font-size:85%;" &gt;propria cultura e la propria&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51);font-size:85%;" &gt; organizzazione sociale, e che ha preparato un soggiorno e dei percorsi di visita nel massimo rispetto dell’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="COLOR: rgb(204,153,51); TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;E sei sicuro che quanto spenderai resterà alla popolazione local&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;e e quindi migliorerà l’economia di base del paese che ti ospita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;Tutto questo si chiama &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;“turismo responsabile”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" style="COLOR: rgb(0,0,0)" href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5RuFTx7ipI/AAAAAAAAAKg/cd5wXK83514/s1600-h/10+ragazzo+di+Krib%C3%AC.jpg"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,153,51)"&gt;I percorsi:&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5R0ITx7itI/AAAAAAAAALA/89uI33vvBNw/s1600-h/2+Cascate+di+Ekon+Nkam.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157875159343532754" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 207px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 154px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5R0ITx7itI/AAAAAAAAALA/89uI33vvBNw/s320/2+Cascate+di+Ekon+Nkam.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/it/turismo/camerun_miniatura.php"&gt;- CAMERUN - L'Africa in miniatura&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/it/turismo/camerun_miniatura.php"&gt;- CONGO – Grandi laghi &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/it/turismo/romania_transilvania.php"&gt;- ROMANIA – Transilvania &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/it/turismo/srilanka_perla.php"&gt;- SRI LANKA – La perla d’Oriente &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;LA LOGISTICA&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,153,51)"&gt;Posso iscrivermi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Certo.&lt;br /&gt;Se sei minorenne devi venire con un maggiorenne che si faccia carico di te.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,153,51); FONT-STYLE: italic"&gt;Come posso iscrivermi ad un viaggio o informarmi meglio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Telefona. Invia una mail. Invia una lettera. Visita il nostro sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;www.incontrofraipopoli.it&lt;br /&gt;Incontro fra i Popoli&lt;br /&gt;Via Museo 9&lt;br /&gt;36061 Bassano del Grappa (Vicenza)&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:turismo@incontrofraipopoli.it"&gt;turismo@incontrofraipopoli.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;335.6977664 [foto] Luisa&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;049.5975338 [foto] Chiara&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;335.8367012 [foto] Leopoldo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,153,51)"&gt;&lt;br /&gt;Quanto costa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Circa 700 € per la Romania. Tra 1.200 e 2.200 € per il Congo ed il Camerun.&lt;br /&gt;Cioè? Al costo del biglietto aereo, dei visti e dell’assicurazione, si aggiungono 35 € al giorno per le spese giornaliere (vitto, alloggio, trasporto) e 50 € per le spese di segreteria di Incontro fra i Popoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,204,51)"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,153,51); FONT-STYLE: italic"&gt;Cosa mi verrà chiesto quando mi iscrivo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- i documenti (passaporto, febbre gialla, alcune foto), i dati necessari per ottenere il/i visto/i, un anticipo (il costo del biglietto aereo);&lt;br /&gt;- la partecipazione ad un incontro assieme ad altri partecipanti allo stesso viaggio, a Bassano (VI) o a Cittadella (PD) o a Padova.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,153,51); FONT-STYLE: italic"&gt;Cosa mi verrà chiesto quando sarò tornato dal viaggio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- partecipare ad un incontro di scambio e di valutazione con gli altri partecipanti al viaggio.&lt;br /&gt;- far tesoro della ricchezza interiore acquisita e renderla concreta trasmettendola agli altri intorno a te e tenendoti in contatto, attraverso Incontro fra i Popoli, con persone ed enti che hai incontrato nei paesi visitati, sostenendo le loro iniziative di crescita, i loro progetti. Questa è “solidarietà”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,153,51); FONT-STYLE: italic"&gt;Quando si fanno i viaggi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Sopratutto durante l’estate (luglio e agosto)&lt;br /&gt;- In ogni momento dell’anno (per gruppi da 6 a 12 persone già costituiti e per singoli o coppie che desiderano fare esperienze personali)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,153,51); FONT-STYLE: italic"&gt;Quanti tipi di offerte ci sono?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;- Percorsi di conoscenza (viaggi di turismo responsabile, in cui ci si sposta di località in località, per vedere, apprezzare, conoscere, condividere).&lt;br /&gt;۰ due settimane (Romania, Camerun foresta, Sri Lanka)&lt;br /&gt;۰ tre settimane (Congo foresta, Congo laghi, Camerun savana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Soggiorni di condivisione (un periodo da 15 giorni a 4-6 mesi da trascorrere in una località predefinita, vivendo con la gente del posto, affiancati da mediatori locali)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Campi di servizio (un periodo da 7 a 20 giorni da trascorrere a fianco di un’associazione del posto nella realizzazione delle sue opere di sviluppo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Stage e tirocini (per universitari e neolaureati, periodi di almeno 2 mesi)&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,153,51); FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3051943204999296993?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3051943204999296993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3051943204999296993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3051943204999296993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3051943204999296993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/01/le-tue-ferie-vivere-immerso-in-culture.html' title='Viaggi 2008'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5RopDx7ioI/AAAAAAAAAKY/S3miy5ngEx8/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-4200684852697774606</id><published>2008-02-20T01:21:00.000-08:00</published><updated>2008-02-20T01:36:59.882-08:00</updated><title type='text'>Coppa d’Africa</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R7v0JVDyjwI/AAAAAAAAARo/k-iin3p_aA0/s1600-h/Shabunda+09.02.2008+025.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168993438446817026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R7v0JVDyjwI/AAAAAAAAARo/k-iin3p_aA0/s320/Shabunda+09.02.2008+025.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una decina di giorni fa, dopo circa un mese dal suo inizio si è conclusa la coppa d’Africa, torneo calcistico che vede affrontarsi tutte le migliori nazionali africane, un po’ come da noi lo è con gli europei di calcio. Quest’avvenimento è stato un po’ speciale per Shabunda perché i padri Saveriani hanno trasmesso una partita al giorno su un maxischermo posizionato all’interno del loro giardino. Non sono bravo a contare le persone, ma vi posso dire che già un’ora o più dall’inizio d’ogni match, molti giovani e meno giovani, iniziavano a versarsi nel giardino della parrocchia per assicurarsi un bel posto di fronte allo schermo. Un paio di volte è successo che me ne sono andato a fine primo tempo e devo dire che è stata un’impresa non facile attraversare tutta la gente che sedeva sul prato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168992343230156530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R7vzJlDyjvI/AAAAAAAAARg/op-nO_IX4hI/s320/Shabunda+11.02.2008+012.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una sera, partendo da casa di fretta, ho dimenticato la torcia elettrica, e ancora oggi non so come sia riuscito a ritornare a casa da quanto l’oscurità era fitta. Prima ho rischiato di entrare nella caserma della polizia poi di cadere nel fossato che costeggia la via della mia casa.&lt;br /&gt;La maggioranza delle persone qui a Shabunda non si possono permettere una torcia e per ovviare a tale problema penso abbiano imparato a memoria tutte le singole strade della città. E’ incredibile vedere anche tutti questi bambini di tre quattro anni gironzolare soli, anche fino a notte fonda, senza mai perdersi.&lt;br /&gt;La maggior parte della gente che vive a Shabunda, o nei villaggi qui attorno, non è mai andata in città come Bukavu, Goma o Kindu, dove già c’è l’elettricità e la TV, per mancanza di vie e mezzi di comunicazione. Per andare a Bukavu o Goma, infatti, l’unico mezzo è l’aereo, troppo caro per la gente comune. Kindu è collegata da una strada che assomiglia più ad una carreggiata di campagna che già da molti anni manca totalmente di ogni opera di manutenzione, ed è quindi difficile da raggiungere. Vedere la televisione, di conseguenza è una rarità per la maggior parte della gente che vive qui e spesso mi sono chiesto a che cosa pensino quando vedono le pubblicità durante l’intervallo delle partite. Persone ben vestite con bei cellulari e automobili che sembrano uscite dall’ultimo salone futuristico e che corrono in città quali Londra. Sto pesando ad una delle pubblicità che ricordo. Insomma, tutte cose che per noi sono normali ma che viste con gli occhi della gente di qui possono sembrare, senza scherzo, di un altro pianeta. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168991359682645730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R7vyQVDyjuI/AAAAAAAAARY/Qt0tIXl2V7A/s320/Shabunda+22.12.2007+080.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Quando poi penso a tutte le cose, anche da mangiare, che noi gettiamo ogni giorno perché scadute o semplicemente perché siamo già troppo sazi, e al fatto che qui molti mangiano solamente una volta al giorno, perché non hanno nulla di cui cibarsi, non riesco a trovare una risposta.&lt;br /&gt;Com’è disequilibrato ed ingiusto questo nostro mondo!!&lt;br /&gt;Ora per un bel po’ la gente di Shabunda può ritornare a vivere sonni tranquilli e a non pensare alla differenza abissale che c’è tra il loro ed il nostro mondo che vedono alla televisione. Penserete che non è poi una bella soddisfazione ma finché noi non cambiamo le carte in gioco a loro non resta altro che aspettare, magari all’ombra di una palma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutaonana, Mirko.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-4200684852697774606?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/4200684852697774606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=4200684852697774606' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4200684852697774606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4200684852697774606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/02/coppa-dafrica.html' title='Coppa d’Africa'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R7v0JVDyjwI/AAAAAAAAARo/k-iin3p_aA0/s72-c/Shabunda+09.02.2008+025.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-1438832702534799518</id><published>2008-02-07T02:52:00.000-08:00</published><updated>2008-02-07T03:14:25.833-08:00</updated><title type='text'>Festa di fine anno</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R6rlpvF4OyI/AAAAAAAAARI/aKvDOW4xmlw/s1600-h/Shabunda+18.12.2007+Charles+067.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164192427912215330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R6rlpvF4OyI/AAAAAAAAARI/aKvDOW4xmlw/s320/Shabunda+18.12.2007+Charles+067.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche quest’articolo l’avevo scritto tempo fa, e precisamente a fine anno ma ve lo mando solo ora per problemi tecnici. Spero però di poter scrivere più spesso. Un abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sono a Kalima dove ho passato l’ultimo dell’anno. Ho trascorso la nottata in un bistrò nel quartiere belga. La serata è stata interrotta alle 22 dalla mancanza d’elettricità. Qui, infatti, c’è una centrale idroelettrica che rifornisce la città, ma non appena piove staccano la corrente per paura dei fulmini. Mi dicono che al tempo dei belgi la centrale funzionava molto meglio, ma da dopo la guerra nessuno gli fa la manutenzione.&lt;br /&gt;La strada che collega Shabunda a Kalima è un vero calvario, cinque ore e mezza per fare circa 130 km, ma quello che più pesa è che si arriva completamente distrutti a causa delle buche, sassi e quant’altro. A tratti la strada non esiste proprio e si prosegue in un viottolo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164191431479802642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R6rkvvF4OxI/AAAAAAAAARA/6bva1XM8AdY/s320/Shabunda+22.12.2007+016.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’ultima settimana di Shabunda è stata intensa. Abbiamo iniziato a visitare le scuole che uno dei nostri partner, l’ADR, sta costruendo con finanziamento di CORDAID, ONG olandese. Le vecchie scuole erano proprio un disastro. Fa specie vedere tutti questi bambini che lavorano per contribuire alla costruzione. Io mi son messo ad aiutarli un po’ ma non è stato facile col caldo che fa. E fa specie vedere come la maggioranza degli adulti stia lì a guardarli. Quando però mi son messo ad aiutare i bimbi molti di loro si sono sentiti a disagio e son venuti a fare qualcosa.&lt;br /&gt;Qui si nota bene che a lavorare sono in maggioranza le donne ed i bambini. Gli uomini passano molto del loro tempo seduti a parlare. Il loro lavoro tradizionale consiste nel tagliare gli alberi del loro appezzamento che hanno nella foresta. Lavoro che li occupa, generalmente per poche settimane all’anno. Poi stanno tutto il resto dell’anno a guardare che la donna vada a lavorare i campi, che vada a prendere la legna per cucinare e che cucini, ovviamente. Se solo dovesse pensare di non farlo, beh….verrebbe picchiata e non poco. E’ quello che mi dice la nostra cuoca, un po’ sorpresa perché le faccio questa strana domanda. I bambini e le bambine, o sempre le stesse donne, devono poi andare ad approvvigionarsi d’acqua. E’ proprio in questo quadro che in questi giorni ho avuto modo di partecipare ad alcune discussioni su un progetto che il nostro partner ci sta redigendo sul tema diritti umani, con particolare attenzione alla donna e ai giovani.&lt;br /&gt;Ora vi saluto perché ho internet solo per poco tempo e ho da fare un sacco d’altre cose, spero di poter aggiornarvi qualche volta qui e là.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tuta onana kisha&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-1438832702534799518?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/1438832702534799518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=1438832702534799518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1438832702534799518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1438832702534799518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/02/festa-di-fine-anno.html' title='Festa di fine anno'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R6rlpvF4OyI/AAAAAAAAARI/aKvDOW4xmlw/s72-c/Shabunda+18.12.2007+Charles+067.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-6590118573972661464</id><published>2008-01-24T01:20:00.000-08:00</published><updated>2008-01-24T23:59:53.396-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5hfavF4OuI/AAAAAAAAAQg/1fVjsD2JXdQ/s1600-h/Viaggio+a+Shabunda+11.12.2007+021.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158978286075263714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5hfavF4OuI/AAAAAAAAAQg/1fVjsD2JXdQ/s320/Viaggio+a+Shabunda+11.12.2007+021.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciao a tutti!!&lt;br /&gt;Questo articolo ve lo avevo scritto tempo fa, ma poiché solo ora ho la connessione internet eccolo!&lt;br /&gt;Rieccomi qui a raccontarvi del mio viaggio. Ora come vi avevo anticipato sono a Shabunda, città persa nel mezzo della foresta equatoriali congolese. Si, persa perché non c’è strada praticabile che la colleghi a Bukavu. Il mio volo è stato molto bello, ero quasi in braccio al pilota e al copilota in un vecchio aereo polacco: antonov, e quasi abbracciavo le nuvole. La cabina di questi aerei, infatti, è grande poco più di un metro e mezzo e dietro di me l’aereo era stipato di sacchi contenenti ogni mercanzia diretta appunto a Shabunda, perché tutto quello che si trova qui arriva via aerea. Da lontano ho riconosciuto l’ansa del fiume Ulindi che cinge la città. Una virata e subito sono stato accolto dalla curiosità della gente. Qui in città ora siamo solo in tre persone bianche quindi non c’è da stupirsi se tutti i bimbi si fermano a guardarmi, a darmi la mano, o mi seguono per tutta la città nella speranza di un biscotto. Jambo Muzungo è il saluto che mi rivolgono, che in swaili significa ciao bianco.&lt;br /&gt;Non vi nascondo che qui ci sono alcune difficoltà, non c’è acqua corrente e neppure l’energia elettrica che è solo di chi ha un generatore. Noi si ce l’abbiamo ma non abbiamo la benzina quindi viene acceso una o due sere alla settimana. Infatti, pure la benzina arriva da Bukavu via aerea e il costo della spedizione aerea è di 1,2 dollari al Kg, quindi arrivano solamente pochi prodotti e c’è la mancanza di molti beni di primissima necessità o se si trovano sono carissimi e non accessibili alla popolazione. Io si che potrei permettermi un po’ più di cose ma a mi fa specie anche comperarmi una birra (3 $) vedendo come mi guarda la gente. Per farvi un esempio un ananas grande il doppio dei nostri costa poco più di mezzo dollaro, e un pesce col quale mi faccio una cena può costare anche 40 centesimi di dollaro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per fortuna, comunque, che qui a fianco c’è un’oasi, quella dei gentilissimi padri Saveriani, che in caso io abbia bisogno mi danno una mano. Certo che sei stato veramente coraggioso a venire in questo posto perduto, mi hanno detto.&lt;br /&gt;A parte l’ospedale che è stato supportato fino a pochi giorni prima che arrivassi io da Medici Senza Frontiere, le infrastrutture non esistono. Le strade sono delle vecchie carreggiate di campagna che appena piove sono impraticabili. Gli uffici pubblici sono ospitati in capanne e se serve un documento bisogna portarsi il foglio di carta dove questo verrà scritto a mano.&lt;br /&gt;La maggior parte della popolazione vive ancora in capanne o casette fatte di fango o mattoni prodotti localmente e non cotti, i tetti sono quasi tutti fatti di fogli di palma e manca quasi ovunque la porta. In queste notti di temporali, molto più forti dei nostri, mi chiedo spesso come dev’essere dormire lì dentro con la pioggia che filtra, con il freddo vento notturno, senza un letto ma solo poco fieno steso sul pavimento dove dormire.&lt;br /&gt;Noi non ci accorgiamo nemmeno di quanto fortunati siamo nelle nostre case dove non manca assolutamente nulla, anzi per paura di rimanere “a secco” abbiamo pure le scorte di tutto.&lt;br /&gt;Ora devo proprio salutarvi perché devo uscire per una visita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio e a presto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mirko&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-6590118573972661464?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/6590118573972661464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=6590118573972661464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6590118573972661464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6590118573972661464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/01/ciao-tutti-questo-articolo-ve-lo-avevo.html' title=''/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5hfavF4OuI/AAAAAAAAAQg/1fVjsD2JXdQ/s72-c/Viaggio+a+Shabunda+11.12.2007+021.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-105222220806797736</id><published>2008-01-23T00:06:00.000-08:00</published><updated>2008-01-24T23:56:52.445-08:00</updated><title type='text'>"Incontro fra... me e l'Africa" - Il tirocinio di Martina Savio in Camerun</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5dq0vF4OnI/AAAAAAAAAPo/TnkAphg6of0/s1600-h/piedi+Camerun.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158709352403057266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5dq0vF4OnI/AAAAAAAAAPo/TnkAphg6of0/s320/piedi+Camerun.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dovevo fare la tesi per la mia laurea triennale in Cooperazione allo sviluppo presso l’Università di Padova. Tra noi laureandi in cerca di una buona opportunità di tirocinio giravano nomi di Onlus, ONG, associazioni e organizzazioni varie che accoglievano i giovani per periodi di stage anche all’estero. La mia attenzione fu catturata da una piccola ONG vicino a casa mia, si trattava di “Incontro fra i popoli”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi presentai alla sede dell’ONG a Cittadella in un pomeriggio dell’inverno del 2005 e fui accolta dal presidente, il prof. Leopoldo Rebellato.&lt;br /&gt;Era felice! Lui crede tantissimo nei giovani, nelle loro iniziative, nella loro inventiva e nel loro entusiasmo! Leopoldo mi aiutò così a completare e a stilare bene il piano di tirocinio che avevo previamente concordato con il mio relatore dell’Università.&lt;br /&gt;Dovevo partire. Qualche preparativo tecnico e poi via verso il continente africano con Evi, un’altra laureanda in Cooperazione allo Sviluppo che avrebbe fatto la mia stessa esperienza di stage. &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Era l’alba del 2 marzo 2006 quando misi piede per la prima volta nel cuore dell’Africa nera. Mi trovavo nell’aeroporto di Douala in Camerun.&lt;br /&gt;Dopo poche ore ero già immersa nel caldo umido di Yaoundé, la capitale, e la attraversavo a bordo di una jeep dell’ONG CAFOR, associazione camerunese partner di Incontro fra i popoli.&lt;br /&gt;Ho trascorso tre mesi in Camerun, di cui uno nella zona sud tra Bafia e Yaoundé e due a Maroua nella provincia dell’Estremo Nord ai confini con il Ciad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il primo periodo, essendo in prossimità della zona in cui si concentrano le istituzioni, ho raccolto tutto il materiale informativo di cui avevo bisogno per stilare la tesi, poi mi sono trasferita all’Estremo Nord a bordo di un treno che attraversa tutta la spina dorsale del Camerun e che fa scoprire al viaggiatore un paesaggio stupefacente che va dal verdeggiante ed umido sud al desertico ed afoso nord. Nonostante le numerose ore di viaggio e la stanchezza non riuscivo a staccare il naso dal finestrino che mi mostrava, come un proiettore, una serie di diapositive meravigliose, paesaggi che solo immaginavo esistessero e che ora stavo vedendo con i miei occhi! Il tutto faceva da cornice ad un popolo di venditori che assalivano il treno alle varie fermate offrendo vari cibi tipici tra cui i famosissimi bâton de manioc.&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftn1" name="_ftnref1"&gt;[1]&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Passai due mesi visitando più di venti villaggi disseminati in tutti i sei départements della provincia dell’Estremo Nord sempre appoggiata dalla CAFOR in loco e, a distanza da Incontro fra i popoli e dall’Università di Padova.&lt;br /&gt;Ma questa non è stata solo un’esperienza di tirocinio, di tesi o di studio. Questa è stata un’esperienza di vita fatta di persone, di luoghi, di musiche e colori.&lt;br /&gt;A volte, persa nell’ordinare i miei appunti nell’ufficio della CAFOR, udivo in lontananza il profondo suono di un tamburo su cui si dibattevano armoniosamente le mani di un camerunese, altre volte rientrando dal mercato mi imbattevo in gruppi improvvisati di persone che danzavano al ritmo del battito delle mani e cantavano, altre volte invece, mentre si attraversava un villaggio si udiva solo il silenzio dell’harmattan&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftn2" name="_ftnref2"&gt;[2]&lt;/a&gt; che alzava una nuvola di polvere chiara, di quello stesso chiarore pallido che ha la sabbia del deserto, asciutta e piena di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono tornata. Sono anche ripartita per un anno. E poi sono ritornata. Dove? Da Incontro fra i popoli. La mia piccola esperienza nel campo della cooperazione internazionale mi ha fatto vedere molte facce di questa realtà che non avrei voluto conoscere, esistono sprechi, speculazioni, falsità, tappa-occhi, bocche e orecchi. Tutte cose che non dovrebbero esistere quando si lavora con l’altro pensando a lui, come fa Incontro fra i popoli, ma cose che invece accadono quando si lavora per l’altro pensando a noi stessi!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Martina Savio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftnref1" name="_ftn1"&gt;[1]&lt;/a&gt; Manioca fermentata, pestata nel mortaio e poi avvolta in foglie di banano e cucinata al vapore.&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2072077501614902713#_ftnref2" name="_ftn2"&gt;[2]&lt;/a&gt; Vento caldo e secco proveniente dal Sahara.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-105222220806797736?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/105222220806797736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=105222220806797736' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/105222220806797736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/105222220806797736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2008/01/incontro-fra-me-e-lafrica-il-tirocinio.html' title='&quot;Incontro fra... me e l&apos;Africa&quot; - Il tirocinio di Martina Savio in Camerun'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R5dq0vF4OnI/AAAAAAAAAPo/TnkAphg6of0/s72-c/piedi+Camerun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-559229671813867616</id><published>2007-12-12T06:15:00.000-08:00</published><updated>2007-12-12T06:18:23.146-08:00</updated><title type='text'>Riceviamo e pubblichiamo il seguente contributo al dibattito creatosi intorno al 'caso Cittadella’</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Notarelle di un anziano cronista di Cittadella e dintorni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;Cittadella, 5 dicembre 2007&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel 1938 quando vennero emanate le abominevoli leggi razziali, volute dal Duce e approvate dalla Real Casa Savoia, ci furono manifestazioni di giubilo in tutta Italia.&lt;br /&gt;Così ora la pessima delibera comunale di stampo razzista, voluta dal sindaco e dalla sua giunta, viene salutata con feste e tripudi in tutto il lombardo-veneto.&lt;br /&gt;La medesima aria di banale ferocia condivisa si diffonde epidemica tra i comuni padani dove ormai i primi cittadini fanno a gara a chi le spara più grosse.&lt;br /&gt;La tentazione di diventare personaggi del circo mediatico, con conseguenti balzi di carriera politica, è troppo forte e a portata di mano.&lt;br /&gt;Lo spettacolare sviluppo economico del Veneto è direttamente proporzionale al suo spaventoso arretramento culturale.&lt;br /&gt;Non ci manca niente, a noi cittadellesi.&lt;br /&gt;Abbiamo, in galera top manager della FinMec ed uno scandalo secondo solo a Parmalat, di cui però si parla poco.&lt;br /&gt;Banditismo finanziario e terrorismo politico. Disperazione.&lt;br /&gt;Abbiamo anche più di mille donatori di sangue, un numero imponente di associazioni di volontariato, un poeta come Bino Rebellato da ricordare e, a coronamento di una lunga e sofferta storia di emigrazione, il suo compagno di classe James Gobbo, presidente della suprema Corte di Giustizia nella lontana Australia.&lt;br /&gt;Assordantemente silenziosi sono i ministri del culto.&lt;br /&gt;L’articolo quinto: “Chi gà i schei gà vinto”, impera dominante.&lt;br /&gt;Solo il denaro è parametro assoluto.&lt;br /&gt;E spiega le ultime e, ahimé temo, future miserie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Marchiorello, ex corrispondente del “Gazzettino” da Cittadella &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-559229671813867616?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/559229671813867616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=559229671813867616' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/559229671813867616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/559229671813867616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/12/riceviamo-e-pubblichiamo-il-seguente.html' title='Riceviamo e pubblichiamo il seguente contributo al dibattito creatosi intorno al &apos;caso Cittadella’'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-5777556105086872995</id><published>2007-12-04T09:04:00.000-08:00</published><updated>2007-12-05T10:45:23.218-08:00</updated><title type='text'>Mirko in RDC con Incontro fra i Popoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R1WMt3si7NI/AAAAAAAAAIo/JR1AszKBZVU/s1600-h/Uvira26-27.11.2007+096.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140169269386079442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R1WMt3si7NI/AAAAAAAAAIo/JR1AszKBZVU/s320/Uvira26-27.11.2007+096.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao a tutti gli amici di &lt;span style="font-size:130%;color:#330033;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt;. Finalmente tra una visita e l’altra trovo un po’ di tempo ed una connessione internet per dirvi che sono arrivato in Repubblica Democratica del Congo e che tutto procede per il meglio. Dopo una visita di due giorni ad Uvira, città congolese appena oltre il confine arrivando dal Burundi, mi sono spostato a Bukavu dove tuttora mi trovo. Subito, appena arrivato in città, dal giardino dei missionari saveriani che gentilmente mi hanno ospitato per la prima notte noto il bellissimo lago Kivu e la penisoletta che si affaccia allo stesso (quello nella foto sopra è il lago Tanganika, su cui si affaccia la città di Uvira). E penso a tutto quello che ho letto in passato su questa città tanto tormentata. Il lago è ad un’altitudine di quasi 1.500 metri sul livello del mare ed alcune parti della città superano anche i 2.000 metri sul livello del mare. Ora il clima è variabile, siamo nella stagione delle piogge ma mi dicono che anche qui si sentono gli effetti del cambiamento globale. Io ho visto piovere poco finora, e pensare che mi ero premunito di giacca impermeabile e scarponcini anti pioggia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140171223596199138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R1WOfnsi7OI/AAAAAAAAAIw/8UsgykLvTIM/s320/Walungu.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra cosa che mi ha stupito è vedere la tranquillità che regna su questa popolazione pacifica che lavora, trasporta, coltiva, alleva, e subisce impassibile la propria povertà ma con assoluta dignità.&lt;br /&gt;E sono molto contento anche per i progetti che ho visitato finora perché ho avuto modo di constatare che i fondi che &lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt; sta inviando quaggiù servono veramente per migliorare la vita della popolazione locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, ora vi saluto e mi prometto di tenervi aggiornati sugli sviluppi della mia avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;Mirko&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-5777556105086872995?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/5777556105086872995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=5777556105086872995' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5777556105086872995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5777556105086872995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/12/ciao-tutti-gli-amici-di-i-ncontro-f-ra.html' title='Mirko in RDC con Incontro fra i Popoli'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R1WMt3si7NI/AAAAAAAAAIo/JR1AszKBZVU/s72-c/Uvira26-27.11.2007+096.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-8545856502854878580</id><published>2007-12-02T08:20:00.000-08:00</published><updated>2007-12-12T06:14:52.970-08:00</updated><title type='text'>TESTIMONIANZA DI SERVIZIO CIVILE ESTERO</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Scrivo dal Burundi, dove sto svolgendo un anno di Servizio Civile presso un'importante ONG italiana. Dopo più di un mese, mi sembra di poter dare un primo giudizio alla mia esperienza.L'ONG dove sto lavorando ora é un'ONG universalmente reputata tra quelle più serie, e effettivamente i miei compagni di lavoro italiani sono persone che si impegnano e cercano di fare al meglio il proprio dovere.Io definirei la cooperazione della mia ONG (e delle altre ONG internazionali con cui sono venuto a contatto) una cooperazione "per progetti e espatriati". Nel senso che questi due sono gli elementi secondo me più caratteristici.I progetti: la cooperazione si fa per progetti, e i progetti li fa (li scrive) l'ONG. Il meccanismo é il seguente: un bailleur de fonds presenta un bando dove sono sintetizzate le linee guida del progetto che ha intenzione di finanziare, l'ONG internazionale lo scrive nei dettagli, lo presenta al bailleur e poi, se vince, lo mette in pratica sul terreno. I progetti quindi non nascono localmente, e il rapporto che si instaura tra l'ONG internazionale e i partner locali tende a essere un rapporto di subalternità, in cui a prendere le decisioni sono i cosiddetti espatriati. Inoltre, lavorando esclusivamente per progetti si lavora inevitabilmente sul breve periodo (difficilmente i progetti dei grandi donatori internazionali ormai durano più di due o tre anni), mentre é sul lungo periodo che si possono ottenere risultati più duraturi.Gli espatriati, o cooperanti: sono i responsabili dei progetti, e di solito sono della stessa nazionalità dell'ONG presso cui lavorano; spesso trascorrono in un paese solo pochi anni, magari giusto il tempo della durata del progetto. Ma come fa una persona totalmente estranea a un determinato contesto a capire in pochi mesi quali sono le vere esigenze della popolazione locale? Come riesce a intuire le dinamiche meno visibili della società, a evitare le trappole delle persone disoneste e a non essere usata nei giochi di potere a livello locale? E infine, é possibile attuare una cooperazione efficace se non si parla neppure la lingua dei contadini a cui il progetto é rivolto?La conseguenza di questo modo di lavorare é la mancanza di sostenibiltà di molti progetti: il progetto finisce, gli aiuti pure, i cooperanti se ne vanno e quello che rimane é poco o niente. Qui, nelle campagne del Burundi, é pieno di cartelli che segnalano vecchi progetti di sviluppo. Secondo molti, pure tra gli stessi espatriati, di tanti è completamente andato perso ogni risultato ottenuto a suo tempo, nel momento stesso di attuazione del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;testimonianza di un socio di Incontro fra i Popoli che sta facendo l'anno di servizio civile presso un'altra ONG&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-8545856502854878580?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/8545856502854878580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=8545856502854878580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8545856502854878580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/8545856502854878580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/testimonianza-di-servizio-civile-estero.html' title='TESTIMONIANZA DI SERVIZIO CIVILE ESTERO'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-5545023161259266748</id><published>2007-12-01T02:31:00.000-08:00</published><updated>2007-12-12T06:15:21.201-08:00</updated><title type='text'>CENA DI SOLIDARIETA'</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Un piatto di minestrone (anche due),&lt;br /&gt;un pezzo di pane, mezzo bicchiere di vino ed acqua di rubinetto…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;CENA DI SOLIDARIETÀ&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;con gli emarginati del mondo,&lt;br /&gt;un modo coerente per augurarsi Buon Natale.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Sabato 15 dicembre ore 19.45 – 23.00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;presso il Patronato Pio X&lt;br /&gt;di CITTADELLA (PD)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo la cena, &lt;strong&gt;testimonianze di&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;◊ &lt;strong&gt;Davide Parise&lt;/strong&gt; volontario in partenza per il Nepal&lt;br /&gt;◊ &lt;strong&gt;Chiara Ferronato&lt;/strong&gt; stagista rientrata dal Nepal&lt;br /&gt;◊ &lt;strong&gt;Andrea Zecchino&lt;/strong&gt; volontario in partenza per il Camerun&lt;br /&gt;◊ &lt;strong&gt;Djibo Modi&lt;/strong&gt; immigrato dal Niger&lt;br /&gt;◊ &lt;strong&gt;Claudia e Gaetano&lt;/strong&gt; turisti responsabili in Romania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipazione libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questioni organizzative, è meglio &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;prenotarsi presso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;◊ &lt;strong&gt;Bottega del Mondo&lt;/strong&gt;, di fianco al Duomo&lt;br /&gt;◊ &lt;strong&gt;Incontro fra i Popoli&lt;/strong&gt;, Palazzo delle Associazioni, di fianco al Duomo&lt;br /&gt;◊ tel. 049.5975338; 335.8367012 (Leopoldo Rebellato)&lt;br /&gt;◊ mail &lt;a href="mailto:info@incontrofraipopoli.it"&gt;info@incontrofraipopoli.it&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/"&gt;http://www.incontrofraipopoli.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È richiesta un’offerta libera (minimo 5 €)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-5545023161259266748?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/5545023161259266748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=5545023161259266748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5545023161259266748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/5545023161259266748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/cena-di-solidarieta.html' title='CENA DI SOLIDARIETA&apos;'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-4587257667917373836</id><published>2007-11-30T03:40:00.000-08:00</published><updated>2007-11-30T05:31:30.239-08:00</updated><title type='text'>Per un Natale equo e solidale</title><content type='html'>Ciao a tutti gli amici!&lt;br /&gt;Vi ricordiamo alcune importanti iniziative in occasione del prossimo Natale, … per suggerirvi dei regali utili e solidali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;la possibilità di regalare un sostegno a distanza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: donare a un amico un sostegno a distanza per la realizzazione di piccoli progetti in paesi del Sud del Mondo o per sostenere le spese scolastiche di un bimbo. Questo regalo è stato scelto da molte coppie in vista del loro matrimonio, ma anche da ragazzi che si preparano a Cresime e Comunioni, famiglie che scelgono di battezzare i propri bambini, feste di laurea, anniversari, compleanni, … e soprattutto Natale: un’altra occasione propizia per un scegliere un donare aperto, in grado di coinvolgere chi dona e chi riceve.&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;i panettoni della solidarietà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (panettoni del commercio equo e solidale prodotti artigianalmente da Libero Mondo). Acquistando il panettone ci aiuterete a sostenere i progetti di Incontro fra i Popoli, oltre alle numerose altre realtà che lavorano per il commercio equo. Il panettone è davvero una golosità (chi l’ha provato gli anni scorsi lo sa bene). Rigorosamente artigianale, con gocce di cioccolato, incartato in carta colorata proveniente dal Nepal e con un nastrino in juta del Paraguay. Il costo è di 9,20 euro per i panettoni da 750 grammi, e di 1,95 euro per i panettoncini da 100 grammi.&lt;br /&gt;· &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;strong&gt;le borse in stoffa di IfP&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;: colore ecrù, con un disegno stilizzato molto simpatico di due bimbi appartenenti a popoli diversi. Utilissime per fare la spesa, ecologiche, ripiegate occupano pochissimo spazio: 4,90 €!&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;le magliette della mucca&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: simpaticissime magliette con un simpatico messaggio di uguaglianza. Disponibili in tutte le taglie nei colori rosso, grigio e nero (9,90 €).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettiamo le vostre numerose prenotazioni e &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;vi aspettiamo nei banchetti in piazza&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;a &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Bassano&lt;/span&gt; del Grappa il 25 Novembre e il 2 Dicembre&lt;br /&gt;a &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Cittadella&lt;/span&gt; il 9 Dicembre&lt;br /&gt;a &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Mestrino&lt;/span&gt; (PD) il 9 Dicembre&lt;br /&gt;a &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Limena&lt;/span&gt;, i giorni 8, 9, 16 e 23 dicembre solo al pomeriggio, nelle casette di legno davanti alla Barchessa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…e naturalmente alla tradizionale &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;CENA DI SOLIDARIETA’&lt;/span&gt; sabato 15 Dicembre a Cittadella presso il Patronato Pio X.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-4587257667917373836?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/4587257667917373836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=4587257667917373836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4587257667917373836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4587257667917373836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/per-un-natale-equo-e-solidale.html' title='Per un Natale equo e solidale'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-1282825656227697067</id><published>2007-11-28T03:33:00.000-08:00</published><updated>2007-11-30T05:29:01.474-08:00</updated><title type='text'>APPROVATO PROGETTO MINIACQUEDOTTI A CAROSELLO IN CAMERUN COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rzrehi4cmBI/AAAAAAAAAIY/3ewd-8nTZ8g/s1600-h/Mabopane.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132659393222711314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rzrehi4cmBI/AAAAAAAAAIY/3ewd-8nTZ8g/s320/Mabopane.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In Camerun la natalità è ancora elevata (il 40% della popolazione ha meno di 18 anni), i ragazzi non hanno parchi giochi, pur esprimendo un’esuberante esigenza ludica, e la scuola è l’unica agenzia educativa dopo la famiglia ed è luogo di alta frequenza giovanile. Perché allora non pensare proprio all’utilizzo delle energie che sprigionano i ragazzi e ragazze per risolvere uno dei problemi più importanti, l’acqua potabile?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Un pozzo trivellato della profondità di circa 50 m, una normale pompa di estrazione dell’acqua, azionata tuttavia da una giostra a carosello di quelle che ci sono in tutti in nostri parchi giochi, che trasmette il suo movimento rotatorio al movimento di saliscendi della pompa, fino a riempire dei serbatoi da cui partono condotte verso i luoghi più significativi del paese: la scuola, il dispensario sanitario, la sottoprefettura, la missione cattolica o protestante, la moschea, il mercato. Questi sono i miniacquedotti a carosello, che Incontro fra i Popoli costruirà nel Dipartimento di Mbam e Inoubou, nella provincia del “Centro” in Camerun a circa 150 Km a nord della capitale Yaoundè. È un progetto che &lt;span style="font-size:130%;color:#330033;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt; assieme al partner camerunese CAFOR ha ideato da tempo e che finalmente l’&lt;span style="font-size:130%;color:#330033;"&gt;Unione Europea&lt;/span&gt; ha deciso di sostenere. Costa 750.000 € e l’Unione Europea darà 562.500 €, il 75%.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il progetto prevede la realizzazione in tre anni di dieci miniacquedotti a carosello. La popolazione sarà coinvolta in vari modi: non solo manodopera di aiuto all’equipe tecnica camerunese che farà le trivellazioni e tutte le opere infrastrutturali, ma soprattutto la partecipazione monetaria ed infine l’elezione e la costruzione di un Comitato di Gestione e Mantenimento dell’acquedotto. Ma c’è anche un altro importante obiettivo: creare un’equipe di tecnici che formino un’impresa di produzione e manutenzione di acquedotti a carosello anche oltre la conclusione del progetto. Perché la conclusione di un progetto di sviluppo non deve essere una fine, ma un inizio.Per realizzare questo ambizioso progetto, &lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt; si avvale della collaborazione tecnica di &lt;span style="color:#330033;"&gt;Geologi nel Mondo&lt;/span&gt; di Bologna e di &lt;span style="color:#330033;"&gt;Ingegneria Senza Frontiere&lt;/span&gt; di Padova. I Geologi hanno elaborato uno studio di fattibilità individuando le falde acquifere idonee alla trivellazione, mentre gli Ingegneri, in collaborazione con l’Università di Padova e gli Istituti Bernardi e San Benedetto da Norcia, stanno completando lo studio tecnico del pozzo a carosello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffcc66;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffcc66;"&gt;Partecipa anche tu alla raccolta fondi con una tua piccola offerta indispensabile per donare l'acqua potabile a molti bambini e villaggi rurali del Camerun!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Puoi fare una donazione nel nostro conto corrente postale n. 12931358 intestato a "Incontro fra i Popoli ONG" oppure in quello bancario n. 07400614026E intestato a "Incontro fra i Popoli" presso la Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ABI 06225 CAB 62520 CIN U. Non dimenticate di scrivere nella causale "Progetto Caroselli Camerun". GRAZIE!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-1282825656227697067?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/1282825656227697067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=1282825656227697067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1282825656227697067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/1282825656227697067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/approvato-progetto-miniacquedotti.html' title='APPROVATO PROGETTO MINIACQUEDOTTI A CAROSELLO IN CAMERUN COFINANZIATO DALL&apos;UNIONE EUROPEA'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rzrehi4cmBI/AAAAAAAAAIY/3ewd-8nTZ8g/s72-c/Mabopane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3495706241257505291</id><published>2007-11-20T03:34:00.000-08:00</published><updated>2007-11-20T03:44:18.354-08:00</updated><title type='text'>Giornale di dicembre</title><content type='html'>Cari amici, è appena stato ultimato il giornalino di Dicembre 2007, dategli un'occhiata!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/it/pubblicazioni/pdf/2007_4_dicembre.pdf"&gt;Il Giornale di IfP Dicembre 2007&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3495706241257505291?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3495706241257505291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3495706241257505291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3495706241257505291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3495706241257505291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/giornale-di-dicembre.html' title='Giornale di dicembre'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-6572303582971875613</id><published>2007-11-19T02:56:00.000-08:00</published><updated>2007-11-19T03:02:35.811-08:00</updated><title type='text'>FA LA COSA GIUSTA A TORINO: IFP INCONTRA I PIEMONTESI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R0FtGs-MoNI/AAAAAAAAAIg/OCFLvGVPSlg/s1600-h/IMG_0306.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134505012097753298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R0FtGs-MoNI/AAAAAAAAAIg/OCFLvGVPSlg/s320/IMG_0306.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il 9-10-11 novembre Torino ha timidamente ospitato per la prima volta la &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Fiera Fa La Cosa Giusta&lt;/span&gt;, allestendo banchetti promotori della solidarietà (economica e sociale) nel quartiere di Borgo Dora, a due passi dal Quadrilatero Romano e dal chiassoso e coloratissimo mercato di Porta Palazzo. Esperienza interessante che ha messo direttamente in contatto la città con un’iniziativa finora sempre pensata come milanese.&lt;br /&gt;Per l’occasione &lt;span style="font-size:130%;color:#330033;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt; ha mobilitato i suoi collaboratori sparsi nel Nord Italia (Veneto, Lombardia, Piemonte) e ha partecipato alla Fiera con uno stand nel settore dedicato alla Cooperazione Internazionale e Pace.&lt;br /&gt;Uno stand particolare sia per i colori (numerose le tonalità di verde) che per gli articoli in vendita: la maglietta Muccanera con il proverbio della Guinea “anche la mucca nera fa il latte bianco” e la Borsabacio con il bimbo nero che bacia la bimba bianca!&lt;br /&gt;IFP, coerentemente con la sua filosofia, ha scelto di puntare sulla campagna di Sostegno a Distanza e non sulla vendita di magliette e borse che hanno comunque riscontrato non poco successo!&lt;br /&gt;I visitatori, infatti, pur caratterizzati dalla loro tipica “prudenza piemontese”, si sono spesso fermati allo stand di IFP attirati dal proverbio africano o dal logo e hanno ascoltato con interesse e, in molti casi, partecipazione, il tipo di cooperazione della nostra o.n.g.&lt;br /&gt;E’ stata un’esperienza arricchente da diversi punti di vista: da un lato i piemontesi hanno potuto conoscere l’o.n.g. padovana di cui ignoravano nella maggior parte dei casi l’esistenza trovandone interessante l’operato e il modo di lavorare e, dall’altro, i collaboratori di IFP hanno potuto conoscersi meglio e scambiarsi idee e consigli su come valorizzare le iniziative promosse dall’associazione.&lt;br /&gt;E’ proprio il caso di dire che IFP arriva anche in Piemonte, suscitando la curiosità delle persone alla ricerca di modi convincenti di esprimere solidarietà!&lt;br /&gt;Non possiamo che ritenerci soddisfatti e aspettare altre occasioni per far conoscere il nostro lavoro in tutta Italia!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Marina Todesco&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-6572303582971875613?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/6572303582971875613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=6572303582971875613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6572303582971875613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6572303582971875613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/fa-la-cosa-giusta-torino-ifp-incontra-i.html' title='FA LA COSA GIUSTA A TORINO: IFP INCONTRA I PIEMONTESI'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/R0FtGs-MoNI/AAAAAAAAAIg/OCFLvGVPSlg/s72-c/IMG_0306.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-2840693366202996495</id><published>2007-11-16T04:15:00.000-08:00</published><updated>2007-11-16T04:37:19.131-08:00</updated><title type='text'>INCONTRO CON MARCO ALEOTTI- GEOLOGI NEL MONDO- PER PROGETTO CAROSELLI CAMERUN</title><content type='html'>Pochi giorni fa si è svolto un incontro tra Marco Aleotti, presidente di &lt;span style="font-size:130%;color:#330033;"&gt;Geologi nel Mondo&lt;/span&gt;, Leopoldo Rebellato e Marica Pilon di &lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, nel quale si sono discusse varie problematiche legate alla realizzazione del progetto "Pozzi a Carosello in Camerun".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Geologi nel Mondo (GM) già da vari anni collaborano con IfP nella realizzazione di progetti idraulici in vari paesi dell'Africa, e la realizzazione di questo progetto, cofinanziato dell?unione Europea sarà l'occasione per portare questa collaborazione su un livello ancora più alto arrivando ad aiutare molte persone che si trovano senza acqua potabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GM garantisce che uno dei loro geologi andrà in Camerun per effettuare le prospezioni necessarie ad individuare le zone ottimali dove effettuare i pozzi e per seguire i lavori di trivellazione. Gli stessi GM poi, tramite un contatto con una multinazionale di Cesena, la SOILMEC TREVI di proprietà della famiglia Trevigiani che regalerebbe una trivella usata del valore di circa 200.000€, si impegnerebbero all'invio di detta trivella in Camerun.&lt;br /&gt;Si tratta di un escavatore con un braccio, un cingolato che andrà caricato su un camion con rampe, dal peso di circa 150 quintali. Alla trivella andrà associato un compressore del valore di 30/50.000€.&lt;br /&gt;L’idea è quella di inviare (a spese di GM e IfP) tale attrezzatura in Camerun alla ditta della CAFOR (partner consolidato di IfP), che potrebbe quindi occuparsi di trivellazioni, caroselli, acquedotti, diventare quindi un’impresa idraulica a 360°.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-2840693366202996495?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/2840693366202996495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=2840693366202996495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2840693366202996495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2840693366202996495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/incontro-con-marco-aleotti-geologi-nel.html' title='INCONTRO CON MARCO ALEOTTI- GEOLOGI NEL MONDO- PER PROGETTO CAROSELLI CAMERUN'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3275533347398852037</id><published>2007-11-07T07:48:00.000-08:00</published><updated>2007-11-08T08:29:16.714-08:00</updated><title type='text'>Viaggio in Nepal</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RzM5KUU-2fI/AAAAAAAAAIQ/K9ojxIYfdqA/s1600-h/Immagine+351+copy.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RzM5KUU-2fI/AAAAAAAAAIQ/K9ojxIYfdqA/s320/Immagine+351+copy.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130507249923316210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La scorsa estate Chiara Ferronato, una delle due ragazze che si accinge ad iniziare il Servizio Civile ad &lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt;, è stata a fare uno stage in Nepal e ci ha resi partecipi della sua esperienza con questo bel articolo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Seduta su un pezzo di legno che fa da panchina, inumidita dall’umidità del monsone che da ore si scarica sulla valle tra Milanchock e Salija, mi capitava di pensare al tetto del mondo.&lt;br /&gt;Ero a Salija, un agglomerato di case che sembrano vecchie, 500 famiglie circa, a Nord Ovest di Pokhara, Nepal. I ricchi hanno il tetto di mattoni, i poveri di legno e paglia.&lt;br /&gt;Altitudine da 1900 fino a 3000 metri sul livello del mare, praticamente un villaggetto  schiantato in verticale sulle colline dell’Himalaya; clima diversificato a dir poco; temperatura diversificata a dir poco.&lt;br /&gt;L’unica cosa costante in questo posto dimenticato anche dai guerriglieri maoisti durante la guerra popolare, è il cibo.&lt;br /&gt;Riso e patate a colazione, riso e patate a cena. Tutto ciò che ci sta in mezzo sono patate e cilly.&lt;br /&gt;E Ciai, il thè col latte che è meglio ancora non bere.&lt;br /&gt;Qui la gente segue un ritmo strano e per tanti versi inconcepibile.&lt;br /&gt;Sul tetto del mondo il tempo è un'altra cosa. È un tetto scoperto e umido, che a tratti lascia vedere le stelle, ma ha un tempo e una logica che si mischia male con le fondamenta del mondo, dove tutto è frenetico, e tutti corrono per andare o fare cosa non si sa.&lt;br /&gt;Qui nessuno corre, tutti camminano… incessantemente, e aspettano.&lt;br /&gt;Ognuno è autosufficiente. Indipendente e autonomo. Basta un piccolo appezzamento di terra, un frammento di ettaro e una baracca di mattoni o di fango e lamiera per definirsi “essere umano”, membro di una Comunità.&lt;br /&gt;È una società quasi perfetta. I ruoli tra uomo e donna sono quasi equamente divisi, e infondo è comprensibile, poiché tutto è in funzione della sopravvivenza, e il bisogno di aggregarsi e darsi una costituzione si traduce in un sistema egualitario e solidale come non si trova in alcun angolo del pavimento del mondo.&lt;br /&gt;All’interno di una struttura amministrativa ingiustamente complicata, in queste valli la gente ha deciso di mettere insieme le proprie forze per conservare e sfruttare al meglio le risorse che ha intorno. E cosi nascono i CFUG, Community Forest User Groups.&lt;br /&gt;Usano energia solare, portata dai giapponesi, per trovare il bagno di notte, e si riuniscono una volta al mese per pianificare le attività della Comunità. Vivono sul tetto del mondo, ma quella che chiamiamo civiltà (se per civiltà intendiamo la struttura regolata che ci contiene) esiste anche qui, e anzi: direi che quasi quasi funziona meglio che da noi. Ogni rappresentante di villaggio, uomo o donna, è responsabile della propria gente e della propria vita e cosi da voce ai bisogni e alle pretese dei suoi vicini. E in nome di tutto ciò le regole stabilite sono rispettate. Questa è democrazia partecipativa.&lt;br /&gt;Certo non tutto è perfetto e roseo. Anche a Salija c’è una piccola forma di corruzione, e una stratificazione sociale che vela gli occhi della gente come i nostri leghisti pregiudicano certi gli immigrati, ma tutto sommato le cose funzionano, e c’è spazio anche per la solidarietà.&lt;br /&gt;Ma a parte questo, voglio parlare delle donne.&lt;br /&gt;Le donne di un Paese induista e mezzo buddista, le donne che un giorno sono uscite dai feudi e hanno abbracciato il fucile per prendersi la loro dignità.&lt;br /&gt;A Salija gli unici fucili sono quelli dei Gurung, mercenari dell’esercito indiano e inglese in pensione, ma ripeto: a Salija siamo sul tetto del mondo, e tutto sembra seguire un ritmo diverso, e una logica tutta sua.&lt;br /&gt;Ci sono stati in passato, dei corsi di formazione rivolti a giovani donne e oggi queste hanno diffuso il loro sapere ad altre giovani donne e lanciato una bella attività imprenditoriale.&lt;br /&gt;Per la verità si tratta di una casa presa in affitto, di un paio di telai di quelli che si usavano qui forse prima della 2guerra, e qualche macchina da cucire, ma ciò che ci sta dietro, messo in questo contesto, appare straordinario.&lt;br /&gt;Queste signore, ragazze, per lo più non sposate, hanno trovato spazio nella loro giornata sui campi, per un attività alternativa e redditizia che le rende uniche.&lt;br /&gt;Per 4 mesi l’ anno raccolgono Allo, una pianta dalle foglie larghe e spinose, apparentemente insignificante, ma potenzialmente sorprendente.&lt;br /&gt;Arrivano cariche come muli vicino alla casa e cominciano ad essiccare le foglie.&lt;br /&gt;Bollono, seccano, impastano.. finché ne ricavano una matassa lanosa che lavorano in una specie di mulino per fare un fino. Filo di Allo, simile a juta, ma meno corposo… simile al cotone.. ma più resistente.&lt;br /&gt;Il resto poi è tutto lavoro di tessitura. Per giorni anche, fino ad arrotolare metri e metri di tessuto.&lt;br /&gt;Diventerà una borsa, una camicia, forse un centrotavola o un paio di pantaloni.&lt;br /&gt;Ma la catena qui sembra fermarsi. Non c’è ancora una strada che collega Salija al resto del mondo, solo un sentiero a scalini che sembra interminabile; e non c’è abbastanza domanda, (o forse un offerta pubblicizzata?).&lt;br /&gt;La produzione non è industriale, ma la soddisfazione di queste donne, braccia strappate all’agricoltura e al volere del marito, é grande. La loro ambizione? Quella di uscire dall’isolamento che regna sul tetto del mondo.&lt;br /&gt;Che sia un punto di inizio? Fra 2 anni probabilmente ci sarà una strada e allora le possibilità di crescere saranno maggiori se ben sfruttate.&lt;br /&gt;Se qualcuno dall’esterno studiasse a fondo questa valle probabilmente si accorgerebbe di quanto densa di materia prima è, e come troppo spesso accade, il bombardamento imprenditoriale avrebbe il sopravvento sull’equilibrio sociale del villaggio.&lt;br /&gt;Se sapranno muoversi bene, se la foresta resterà ben gestita, se la Coca Cola  non scoprirà la potenzialità di questa foresta, forse questo strano tempo darà un’alternativa migliore a queste donne conservando il loro sogno e non trasformando la loro ambizione in perversa sete di possesso. Dico la Coca Cola, che per ora solo vende bottigliette a Salija, ma potrebbe stabilire una piantagione di Wintergreen (un’altra pianta il cui distillato è uno degli ingredienti della Coca Cola). Se sapranno resistere a tutto ciò che potrebbe rovinare una strada verso il pavimento, alla polvere che salirà a sconvolgere il tempo di questo villaggio, forse anche loro avranno il riposo che meritano".&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;                                                                                                                                           &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiara Ferronato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3275533347398852037?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3275533347398852037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3275533347398852037' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3275533347398852037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3275533347398852037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/viaggio-in-nepal.html' title='Viaggio in Nepal'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RzM5KUU-2fI/AAAAAAAAAIQ/K9ojxIYfdqA/s72-c/Immagine+351+copy.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3526105313991609031</id><published>2007-11-06T01:37:00.000-08:00</published><updated>2007-11-07T03:48:23.195-08:00</updated><title type='text'>REGALA UN SOSTEGNO A DISTANZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RzA6SPg18qI/AAAAAAAAAIE/9AxIct-yd8E/s1600-h/P1010005.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129664060651336354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RzA6SPg18qI/AAAAAAAAAIE/9AxIct-yd8E/s320/P1010005.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Un compleanno, un battesimo, un matrimonio: qualsiasi ricorrenza può essere l’occasione per un &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;regalo&lt;/span&gt; davvero “&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;prezioso&lt;/span&gt;”. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Condividere è vivere”. E’ questo lo slogan dell’iniziativa lanciata da &lt;span style="font-size:130%;color:#330033;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, che propone una &lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;valida alternativa ai classici regali&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;: donare un sostegno a distanza per realizzare piccoli progetti in paesi del Sud del Mondo o per sostenere le spese scolastiche di un bimbo.&lt;br /&gt;Molte coppie, in vista del loro matrimonio, hanno completato la tradizionale “&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;lista nozze&lt;/span&gt;” chiedendo agli invitati di partecipare alla raccolta fondi per un progetto a loro particolarmente caro. Caterina e Didiba, ad esempio, hanno regalato un pozzo agli abitanti del villaggio di Mayo Mbocki, nella regione dell’Estremo Nord Camerun.&lt;br /&gt;Ma non si tratta solo di “nozze solidali”: ragazzi che si preparano a &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Cresime e Comunioni&lt;/span&gt;, famiglie che scelgono di &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;battezzare i propri bambini, feste di laurea, anniversari, compleanni, Natale&lt;/span&gt;: sono tutte occasioni propizie per un scegliere un donare aperto, in grado di coinvolgere chi dona e chi riceve.&lt;br /&gt;Alessandro, dieci anni, si preparava a ricevere la sua Prima Comunione, quando ha deciso di aiutare la sua coetanea dello Sri Lanka affetta da un tumore, inviandole il denaro necessario alle cure mediche. I due ragazzi hanno anche avuto uno scambio epistolare raccontandosi i loro mondi e le loro giornate, in un ricco scambio culturale.&lt;br /&gt;Mamma Federica e Papà Claudio non avevano bisogno di regali per il loro secondogenito Andrea e hanno chiesto agli amici invitati alla festa del battesimo di evitare l’acquisto di giochi e vestitini, per regalare ai bambini del Ciad una motopompa che ha rimesso in funzione l’impianto di irrigazione per l’agricoltura locale.&lt;br /&gt;Come fare un regalo del genere? E’ molto semplice. Sul nostro sito internet &lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;http://www.incontrofraipopoli.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ci sono tutte le informazioni necessarie, e la nostra segreteria accompagna la scelta dei tanti progetti che ci vengono presentati dai partner del Sud: nuove aule per la scuola, un aiuto per contribuire allo stipendio dell’insegnante, pozzi per accedere all’acqua potabile, sostegno di un bambino, ….&lt;br /&gt;La cifra da versare è a descrizione del sostenitore. Si può contribuire con 200, 50 o anche con soli 10 euro, sapendo che poi altre persone con la stessa sensibilità parteciperanno per arrivare alla cifra necessaria a far partire il progetto, che varia dai 100 ai 15.000 euro.&lt;br /&gt;La novità dell’iniziativa consiste nella possibilità di regalare questo gesto a un amico qui in Italia, o approfittare di occasioni importanti quali compleanni o Natale per regalare un’alternativa utile e solidale. E’ sufficiente specificare nel bollettino postale che si tratta di un regalo per un amico, in modo che entrambe le persone coinvolte possano ricevere la scheda del progetto, l’abbonamento gratuito alla nostra rivista e le lettere dell’associazione locale promotrice. Un regalo concreto per le popolazioni che vivono in situazioni difficili, e un bel ponte che si crea tra sostenitore e beneficiario. E anche la possibilità, per chi fa il versamento, di detrarre dalle tasse la sua offerta secondo la legge vigente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Per ulteriori informazioni contattare la sede di Incontro Fra i Popoli (049.597.53.38), o Chiara Cavagna (349.77.84.226; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="mailto:chiara@incontrofraipopoli.it" target="_blank" rel="nofollow" ymailto="mailto:chiara@incontrofraipopoli.it"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;chiara@incontrofraipopoli.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; ).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3526105313991609031?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3526105313991609031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3526105313991609031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3526105313991609031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3526105313991609031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/11/comunicato-stampa.html' title='REGALA UN SOSTEGNO A DISTANZA'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RzA6SPg18qI/AAAAAAAAAIE/9AxIct-yd8E/s72-c/P1010005.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-3354314055113189019</id><published>2007-10-31T04:31:00.000-07:00</published><updated>2007-10-31T04:48:02.312-07:00</updated><title type='text'>25 Novembre - Lafricabirinto in piazza a BASSANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RyhrDPg18pI/AAAAAAAAAH8/vX9m8TOmHEY/s1600-h/DSCN3966.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127465879209374354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RyhrDPg18pI/AAAAAAAAAH8/vX9m8TOmHEY/s320/DSCN3966.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;Sarete sicuramente stufi delle solite domeniche…per questo abbiamo pensato a voi!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;DOMENICA 25 NOVEMBRE &lt;span style="font-size:130%;color:#330033;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt; organizza in Piazza Libertà a Bassano del Grappa (VI), una giornata dedicata ai più giovani ma non solo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Tempo permettendo si farà il NUOVO lafricabirinto, è bellissimo, c’è la sabbia del deserto e tappeti tipo acqua, dove i bambini e i ragazzi possono respirare l'atmosfera africana, mentre per gli adulti ci sono molte ed interessanti proposte dell'associazione da scoprire....&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff66;"&gt;Vi aspettiamo!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-3354314055113189019?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/3354314055113189019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=3354314055113189019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3354314055113189019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/3354314055113189019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/10/25-novembre-lafricabirinto-in-piazza.html' title='25 Novembre - Lafricabirinto in piazza a BASSANO'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RyhrDPg18pI/AAAAAAAAAH8/vX9m8TOmHEY/s72-c/DSCN3966.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-2679158740789640056</id><published>2007-10-29T02:15:00.000-07:00</published><updated>2007-10-31T06:08:05.957-07:00</updated><title type='text'>1-11 Novembre - Visita il nostro stand a Fa' la cosa giusta!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RyWmyfg18nI/AAAAAAAAAHw/-5oPl4hc4kQ/s1600-h/fa+la+cosa+giusta.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126687137214100082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RyWmyfg18nI/AAAAAAAAAHw/-5oPl4hc4kQ/s200/fa+la+cosa+giusta.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal 9 all'11 novembre 2007,&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; sarà presente alla fiera "Fa' la cosa giusta" organizzata a Torino.&lt;br /&gt;Presso il Cortile del Maglio e negli spazi del Sermig - Arsenale della Pace e nel quartiere Borgo Dora, a Torino, si terrà la prima fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in Piemonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Numerosi saranno gli stand con progetti, servizi e prodotti di Commercio Equo e Solidale, Agricoltura Biologica e Biodiversità, Editoria, Riuso e Riciclo, Bio- Edilizia, Ecoprodotti, Artigianato e Autoproduzione, Finanza Etica, Energie Rinnovabili, Risparmio Energetico,Turismo Solidale, Software Libero, Cooperazione Sociale, Mobilità Sostenibile, Associazionismo, Gruppi d’Acquisto, Ong, Volontariato, Banche del tempo, ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;L'ingresso è gratuito!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orari di apertura al pubblico:&lt;br /&gt;venerdì 9: dalle 15 alle 20&lt;br /&gt;sabato 10: dalle 10 alle 24&lt;br /&gt;domenica 11: dalle 10 alle 18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;Vi aspettiamo numerosi!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-2679158740789640056?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/2679158740789640056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=2679158740789640056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2679158740789640056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2679158740789640056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/10/visita-il-nostro-stand-fa-la-cosa.html' title='1-11 Novembre - Visita il nostro stand a Fa&apos; la cosa giusta!!'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RyWmyfg18nI/AAAAAAAAAHw/-5oPl4hc4kQ/s72-c/fa+la+cosa+giusta.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-2439201543149727569</id><published>2007-10-18T04:07:00.000-07:00</published><updated>2007-10-24T06:41:09.609-07:00</updated><title type='text'>Progetto di Sviluppo in Congo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RxdAozL_0uI/AAAAAAAAAGM/5fRs68Y5Eao/s1600-h/Classe+della+scuola+Conforti+Natale+2006.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122634170836701922" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RxdAozL_0uI/AAAAAAAAAGM/5fRs68Y5Eao/s320/Classe+della+scuola+Conforti+Natale+2006.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con le felicitazioni dell’Unione Europea si è concluso qualche giorno fa un consistente progetto di sviluppo in Congo realizzato dall’associazione &lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Un progetto diviso in dieci progetti coordinati e simili fra loro, realizzati tutti a tempo di record: 12 mesi. L’investimento globale è stato di 831.764 euro, di cui due terzi offerti dalla Comunità Europea ed il resto reperito da Incontro fra i Popoli dalla generosità dei suoi sostenitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Il Congo è appena uscito da un decennio di sanguinosa guerra di invasione da parte dei paesi vicini – asserisce il presidente di&lt;/em&gt; Incontro fra i Popoli&lt;em&gt;, prof Leopoldo Rebellato – Abbiamo voluto dare un segno di speranza a partire dalle nuove generazioni e sulle città più importanti della regione del Kivu, grande più dell’Italia.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto ha interessato città distanti tra loro anche più di 500 chilometri: Goma, Bukavu, Walungu, Uvira, Fizi, Shabunda, Kasongo, Kindu. Quattro scuole semidistrutte (due elementari, due superiori), per un totale di 2.000 alunni, ora sono edifici splendidi, equipaggiati di banchi, cattedre, lavagne. Sono stati acquistati 30 computer, 25 stampanti ed oltre 1.500 libri, soprattutto di matematica e francese. Sono stati realizzati vari corsi di aggiornamento che hanno interessato circa 300 docenti. In favore dei ragazzi più grandicelli, cui la guerra ha fatto perdere il treno della regolare scolarizzazione, sono stati costruiti due nuovi centri di formazione professionale, due altri sono stati ricavati dalle macerie di precedenti strutture ed infine due già esistenti sono stati riequipaggiati di strumentazione di base. Ne beneficiano ogni anno circa 500 fra ragazzi e ragazze. I mestieri insegnati: agrosilvicoltura, allevamento stanziale, falegnameria, edilizia, panetteria, ecc. E’ stata costruita ed avviata anche una scuola-fattoria e tre centri di formazione in sartoria. I ragazzi ed i giovani sono innanzitutto recuperati affettivamente e socialmente dai traumi subiti e poi formati professionalmente ed orientati all’imprenditoria comunitaria. Sono più di una decina le cooperative di giovani artigiani già costituite (falegnami, mattonieri, panettieri, sarte, ecc.). Il fenomeno dei ragazzi di strada, apparso con l’avvento della guerra, è stato affrontato indirettamente, attraverso l’aiuto alle famiglie povere. Quasi ottomila famiglie ed oltre trecento vedove sono state aiutate con il microcredito. Trecento giovinetti hanno ritrovato le loro famiglie ed altri millequattrocento, con il profitto del microcredito dei genitori, hanno potuto inserirsi nei normali circuiti scolastici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Bukavu e a Shabunda si sono spesi fior di quattrini anche per coscientizzare la gente sui suoi diritti e per prepararla alle libere elezioni dopo quarant’anni di dittatura. A Shabunda è stata pure installata una radio locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“E tutto realizzato da loro, i congolesi – conclude Rebellato – Non è da noi inviare personale nostro. I progetti erano loro, noi li abbiamo limati giusto per ottenere i fondi dell’Unione Europea. Ognuno dei dieci progetti aveva un’associazione del posto che ci aveva proposto il suo progetto. Nel Nord Kivu c’era Muungano, nel Sud Kivu i partner erano Comitè Anti Bwaki, Peder, Dmk, Sodebu, Aibef, Caritas Uvira, Adr; nel Maniema Asdi e Apema. Coordinare dieci realtà lontane fra loro geograficamente è stato duro, ma è stato possibile perché erano tutte animate da vero spirito di servizio verso i più poveri fra il loro popolo. Le abbiamo seguite da lontano con ogni tipo di consiglio e poi le abbiamo incontrate sul posto un paio di volte. All’inizio di quest’anno l’Unione Europea ha fatto un giro di controllo e si è felicitata con noi e con i nostri partner congolesi per l’onestà nella gestione dei soldi, per la competenza nell’esecuzione di quanto previsto e per gli importanti risultati sociali conseguiti.&lt;br /&gt;Ringraziamo singoli ed enti che hanno permesso questo segno tangibile di solidarietà”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Per ogni informazione: &lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/"&gt;http://www.incontrofraipopoli.it/&lt;/a&gt;, cell. 3358367012.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-2439201543149727569?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/2439201543149727569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=2439201543149727569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2439201543149727569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2439201543149727569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/10/progetto-di-sviluppo-in-congo.html' title='Progetto di Sviluppo in Congo'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RxdAozL_0uI/AAAAAAAAAGM/5fRs68Y5Eao/s72-c/Classe+della+scuola+Conforti+Natale+2006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-6599112270660556046</id><published>2007-10-18T03:20:00.000-07:00</published><updated>2007-10-18T03:34:34.846-07:00</updated><title type='text'>Educazione alla Mondialità, all’Intercultura, ai Diritti, alla Pace</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rxc2czL_0sI/AAAAAAAAAF8/ADHJJt1KGwY/s1600-h/Cittadella+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122622969561993922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rxc2czL_0sI/AAAAAAAAAF8/ADHJJt1KGwY/s320/Cittadella+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Riprendono in questi giorni i percorsi didattici di Educazione alla Mondialità, all’Intercultura, ai Diritti, alla Pace, proposti e realizzati dall’associazione ong &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;ncontro &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;ra i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;opoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; di Cittadella, Padova e Bassano del Grappa. La proposta è aperta alle scuole di ogni ordine e grado, da quelle d’infanzia alle elementari, medie e superiori. &lt;span style="color:#330033;"&gt;“&lt;strong&gt;Sono già iniziate ad arrivare numerose le iscrizioni – asserisce la responsabile, signora Maria Nichele – L’anno scorso siamo stati chiamati da 90 scuole ed una ventina di gruppi. Abbiamo realizzato 571 incontri per un totale di 1.252 ore di lezione-animazione&lt;/strong&gt;"&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; L’associazione si avvale di una dozzina di animatori, di circa trecento docenti referenti e della collaborazione del Comune di Padova e dell’associazione Angoli di Mondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;“&lt;em&gt;La nostra proposta educativa – spiega Maria Nichele – parte da un presupposto esistenziale: la conoscenza dell’altro e delle cause che hanno provocato e amplificato la fame e la povertà per miliardi di esseri umani. Perché il processo del conoscere coinvolga, oltre la sfera cognitiva, anche quella emozionale ed affettiva, si ricorre al gioco come strumento attraverso cui veicolare le dinamiche sociali ed economiche che portano alle attuali ed intollerabili situazioni di squilibrio tra i pochi ricchi e la moltitudine di impoveriti&lt;/em&gt;.” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Per prenotazioni ed informazioni: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;http://www.incontrofraipopoli.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;, cell. 335.8367030 Maria Nichele)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-6599112270660556046?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/6599112270660556046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=6599112270660556046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6599112270660556046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6599112270660556046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/10/educazione-alla-mondialit.html' title='Educazione alla Mondialità, all’Intercultura, ai Diritti, alla Pace'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rxc2czL_0sI/AAAAAAAAAF8/ADHJJt1KGwY/s72-c/Cittadella+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-2434455929569798335</id><published>2007-10-12T05:23:00.000-07:00</published><updated>2007-10-18T03:44:00.037-07:00</updated><title type='text'>Marcia per la Pace Perugia-Assisi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rxc4fjL_0tI/AAAAAAAAAGE/AlAD2rJC684/s1600-h/Perugia-Assisi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122625215829889746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rxc4fjL_0tI/AAAAAAAAAGE/AlAD2rJC684/s320/Perugia-Assisi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122615852801184418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rxcv-jL_0qI/AAAAAAAAAFs/KN-TZVXQR9M/s320/Perugia-Assisi1.jpg" border="0" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Cari amici, domenica 7 ottobre abbiamo partecipato alla Marcia per la Pace Perugia - Assisi. Dicono che eravamo in duecentomila. Noi di &lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;ncontro&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;ra i&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;opoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; abbiamo contribuito con due corriere.&lt;br /&gt;Aver sventolato la bandiera della pace assieme a questa moltitudine di persone ha dato coraggio a ciascuno di noi e maggior valenza sociale e politica alla richiesta di pace dei popoli oppressi. Ma &lt;span style="color:#330033;"&gt;a nulla serve una bella giornata come quella vissuta, se poi non costruiamo la pace giorno per giorno&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Vi invitiamo ad unirvi a noi e a quanto altri hanno già fatto: spedite un messaggio di pace all'ambasciatore del Myanmar (Birmania).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-2434455929569798335?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/2434455929569798335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=2434455929569798335' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2434455929569798335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2434455929569798335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/10/percorsi-scolastici-di-educazione-alla.html' title='Marcia per la Pace Perugia-Assisi'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rxc4fjL_0tI/AAAAAAAAAGE/AlAD2rJC684/s72-c/Perugia-Assisi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-2066387782900088304</id><published>2007-10-08T06:58:00.000-07:00</published><updated>2007-10-08T07:25:28.359-07:00</updated><title type='text'>Città dei Ragazzi - Cittadella</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rwo8AzL_0ZI/AAAAAAAAADk/evA7k-Rb5o4/s1600-h/Immagine+028.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118969910898184594" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rwo8AzL_0ZI/AAAAAAAAADk/evA7k-Rb5o4/s200/Immagine+028.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domenica 30 Settembre si è &lt;/div&gt;&lt;div&gt;tenuta la manifestazione &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Città dei Ragazzi dove i &lt;/div&gt;&lt;div&gt;protagonisti sono stati proprio &lt;/div&gt;&lt;div&gt;loro: i Ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione, organizzata dalle associazione di Cittadella, ha avuto una grossa partecipazione. L'Associazione &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;ncontro&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;ra&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt; i&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;opoli&lt;/span&gt; era presente in piazza con due giochi: l'Africabirinto e il Trasporto africano.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rwo6rTL_0XI/AAAAAAAAADU/LqbhhP8K6_c/s1600-h/Immagine+023.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118968442019369330" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rwo6rTL_0XI/AAAAAAAAADU/LqbhhP8K6_c/s200/Immagine+023.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi vi aspettiamo numerosi anche l'anno prossimo!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-2066387782900088304?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/2066387782900088304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=2066387782900088304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2066387782900088304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/2066387782900088304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/10/citt-dei-ragazzi-cittadella.html' title='Città dei Ragazzi - Cittadella'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/Rwo8AzL_0ZI/AAAAAAAAADk/evA7k-Rb5o4/s72-c/Immagine+028.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-4280532038612476794</id><published>2007-09-11T04:27:00.000-07:00</published><updated>2007-10-08T05:18:46.912-07:00</updated><title type='text'>T-Shirt della Mucca nera</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RuZ-uI00QzI/AAAAAAAAABE/0dj5plhIRi0/s1600-h/Nera.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ordina anche tu la nuova t-shirt &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RuaAIY00Q0I/AAAAAAAAABM/6AKY5v207gs/s1600-h/Rossa.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108911708889695042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RuaAIY00Q0I/AAAAAAAAABM/6AKY5v207gs/s200/Rossa.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;ncontro&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;ra&lt;/span&gt; i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;opoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e sostieni &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;così i progetti di Solidarietà Internazionale &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;dell'associazione.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;L'offerta minima per ottenere anche la&lt;br /&gt;maglietta è di € 9,90 e puoi scegliere tra&lt;br /&gt;i tre colori nero, rosso &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RuZ-LI00QyI/AAAAAAAAAA8/4I7wyZ8fyjA/s1600-h/Grigia.JPG"&gt;&lt;/a&gt;o grigio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi info cliccate su:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/it/pubblicazioni/magliette.php"&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;http://www.incontrofraipopoli.it/it/pubblicazioni/magliette.php&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oppure contattate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;ncontro&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;f&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;ra i&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;opoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via Museo, 9 - Bassano del Grappa&lt;br /&gt;tel/fax. 0424-529738&lt;br /&gt;cell: 335-6977664&lt;br /&gt;email: &lt;a href="mailto:bassano@incontrofraipopoli.it"&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;bassano@incontrofraipopoli.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-4280532038612476794?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/4280532038612476794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=4280532038612476794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4280532038612476794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/4280532038612476794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/09/t-shirt-della-mucca-nera.html' title='T-Shirt della Mucca nera'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RuaAIY00Q0I/AAAAAAAAABM/6AKY5v207gs/s72-c/Rossa.JPG' height='72' 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/&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Cittadella organizza dei pullman per la partecipazione alla marcia Perugia – Assisi&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(percorsi proposti: 15 km o 6 km)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Per l’adesione, ed ogni informazione, rivolgersi a:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Incontro fra i popoli&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;tel. 049 / 5975338, 335/836.7012 (Maria)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Maranathà tel. 049 / 5975329, 348.396.4255 (Gigi) Una Proposta diversa tel. 049 / 9400748, 338.498.1981 (Gianni)&lt;br /&gt;Pagamento con prenotazione (entro 30 settembre): 20 € (10 € sotto 14 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-718735875927409322?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/718735875927409322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=718735875927409322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/718735875927409322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/718735875927409322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/09/marcia-perugia-assisi.html' title='Marcia Perugia-Assisi'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4bmUdWEQ8Do/RuUmu400QuI/AAAAAAAAAAc/cSJIDoKBMCM/s72-c/logo+verde.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-7479263236806434882</id><published>2007-09-10T04:05:00.000-07:00</published><updated>2007-09-10T04:09:44.203-07:00</updated><title type='text'>Servizio Civile Nazionale</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Se hai tra i 18 e i 28 anni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;VIENI A FARE L’ANNO DI&lt;br /&gt;SERVIZIO CIVILE NAZIONALE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presso l’ONG&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Incontro fra i Popoli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sede di Cittadella e sede di Bassano del Grappa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Lavorerai nel campo dell’educazione e della Cooperazione Internazionale&lt;br /&gt;·        Presterai un servizio di 30 ore a settimana retribuito dal Ministero (433 €/mese)&lt;br /&gt;·        Farai un’esperienza unica accanto ad altri giovani&lt;br /&gt;·        Acquisirai professionalità e competenze&lt;br /&gt;·        Comprenderai meglio culture e popoli diversi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTATTA SUBITO L'UFFICIO DI CITTADELLA&lt;br /&gt;E PRESENTA I DOCUMENTI RICHIESTI ENTRO E NON OLTRE IL 1 OTTOBRE ALLE ORE 14.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro fra i Popoli: via Marconi, 3 (Cittadella)&lt;br /&gt;tel./fax. 049.5975338;&lt;br /&gt;cel. 335.836.70.12 (Leopoldo Rebellato);&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:info@incontrofraipopoli.it"&gt;info@incontrofraipopoli.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/"&gt;www.incontrofraipopoli.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-7479263236806434882?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/7479263236806434882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=7479263236806434882' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7479263236806434882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/7479263236806434882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/09/se-hai-tra-i-18-e-i-28-anni-vieni-fare.html' title='Servizio Civile Nazionale'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2072077501614902713.post-6330340040220376291</id><published>2007-08-31T02:47:00.000-07:00</published><updated>2007-08-31T03:20:47.775-07:00</updated><title type='text'>APPROVATO IL PROGETTO “FINESTRE APERTE SUL MONDO 2007” PER SVOLGERE UN ANNO DI SERVIZIO CIVILE PRESSO L’ASSOCIAZIONE INCONTRO FRA I POPOLI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Le domande vanno presentate ad Incontro fra i Popoli entro il 24 Settembre&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Incontro fra i Popoli&lt;/strong&gt;, Organizzazione Non Governativa riconosciuta dal Ministero Affari Esteri ed accreditata presso l’Unione Europea, accoglie giovani volontari interessati a svolgere l'anno di servizio civile negli ambiti della cooperazione internazionale e dell'educazione alla mondialità, all'intercultura e alla pace.&lt;br /&gt;I ragazzi e le ragazze interessati possono contattare la sede di Cittadella (tel/fax. 049.597.53.38; &lt;a title="mailto:info@incontrofraipopoli.it" href="mailto:info@incontrofraipopoli.it"&gt;info@incontrofraipopoli.it&lt;/a&gt; ; &lt;a title="http://www.incontrofraipopoli.it/" href="http://www.incontrofraipopoli.it/"&gt;http://www.incontrofraipopoli.it/&lt;/a&gt;) per un colloquio di conoscenza reciproca.&lt;br /&gt;Il numero di volontari, dai 18 ai 28 anni, che entreranno in servizio alla fine del 2007 sono quattro: due per la sede di Cittadella e due per la sede di Bassano del Grappa. Il termine entro il quale bisogna presentare la documentazione richiesta è fissata per il 24 Settembre ore 14.00.&lt;br /&gt;E’ possibile scaricare il testo del progetto “Finestre aperte sul mondo 2007” e i documenti da presentare alla pagina &lt;a href="http://www.incontrofraipopoli.it/it/chisiamo/serviziocivile.php"&gt;http://www.incontrofraipopoli.it/it/chisiamo/serviziocivile.php&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2072077501614902713-6330340040220376291?l=incontrofraipopoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/feeds/6330340040220376291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2072077501614902713&amp;postID=6330340040220376291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6330340040220376291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2072077501614902713/posts/default/6330340040220376291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incontrofraipopoli.blogspot.com/2007/08/approvato-il-progetto-finestre-aperte.html' title='APPROVATO IL PROGETTO “FINESTRE APERTE SUL MONDO 2007” PER SVOLGERE UN ANNO DI SERVIZIO CIVILE PRESSO L’ASSOCIAZIONE INCONTRO FRA I POPOLI'/><author><name>&lt;b&gt;- Incontro fra i Popoli -&lt;/b&gt;</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588358379031603494</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
